Durante un viaggio la salute è condizionata soprattutto dalla dieta che si segue e dal clima. La diarrea è il problema più comune, ma in genere può essere risolto facilmente. Attenzione a ciò che mangiate e bevete, ma senza esagerare: il cibo è parte della cultura di un luogo e merita di essere assaggiato.
Di seguito alcune regole da non dimenticare.
Di seguito alcune regole da non dimenticare.
Ambiente
Assicuratevi di bere a sufficienza e di assumere col cibo il sale necessario a reintegrare le perdite (dovrebbe bastare un cucchiaino da tè di sale al giorno). Il rischio è di soffrire di esaurimento da caldo e crampi. Il caldo può anche rendervi impazienti e irritabili: non permettete al nervosismo di rovinarvi il viaggio.Trattate con cura tagli, abrasioni e infezioni della pelle. Disinfettate bene le ferite. Se sono umide, bendatele, dato che le ferite aperte attirano le mosche. Cambiate le bende ogni giorno e usate una polvere antibiotica, se necessario. Anche l'adattamento all'ambiente, agli usi e ai comportamenti sociali a cui non siete abituati può creare qualche disagio. Le notti insonni e i viaggi in autobus su strade in cattive condizioni durante il giorno possono peggiorare la situazione.
Acqua
Mai bere acqua non imbottigliata o bevande con ghiaccio. L'acqua non bollita è la causa principale di diarrea ed epatite virale A, come pure le insalate lavate in acqua contaminata e la frutta non sbucciata. Le marche più note di acqua minerale e di bibite di solito sono sicure, ma può succedere che le bottiglie vuote vengano riempite con acqua del rubinetto e poi vendute. I succhi di frutta possono essere allungati con acqua.Per bere, lavare il cibo e i denti, e produrre il ghiaccio usate solo acqua sterilizzata o depurata. Il tè e il caffè sono in genere sicuri, perché per prepararli l'acqua viene bollita. Il modo migliore per sterilizzare l'acqua è farla bollire a lungo (almeno quindici minuti). Alle altitudini elevate l'acqua bolle a una temperatura più bassa, quindi è meno probabile che i germi vengano uccisi; dunque, prolungate il tempo di ebollizione.
Se dovete fare un viaggio lungo, potreste acquistare un filtro per l'acqua. Il filtro rimuove le impurità, ma non sempre i germi; quindi, se non potete fare bollire l'acqua dovete ricorrere a mezzi chimici. Le compresse o le soluzioni di cloro (Steridrolo, Amuchina) uccidono molti dei germi patogeni, ma non tutti (per esempio, non quelli che causano la giardiasi e la dissenteria amebica). Lo iodio è molto efficace nella sterilizzazione dell'acqua e si trova in compresse; seguite le istruzioni e ricordate che l'eccesso di iodio può essere dannoso.
Lo iodio è disponibile in Italia sotto forma di tintura di iodio (2%). La dose consigliata è di cinque-dieci gocce di tintura per ogni litro d'acqua, che dovete poi lasciar riposare per 30 minuti. Le soluzioni per la preparazione casalinga di bibite serviranno a coprire il gusto dell'acqua trattata con lo iodio e si riveleranno utili se si viaggia con i bambini.
Cibo e alimentazione
Lavate con acqua sterilizzata la verdura da mangiare cruda e sbucciate la frutta. I gelati prodotti da marche note sono in genere sicuri, ma diventano pericolosi se vengono sciolti e poi ricongelati. Il cibo ben cotto è il più sicuro, ma non è immune da rischi se viene lasciato raffreddare o nuovamente riscaldato. Il latte va considerato con sospetto, perché spesso non è pastorizzato; lo yogurt invece è sempre sicuro.Fate attenzione ai molluschi e al pesce, se non siete certi che siano freschi. Evitate carne e pesce poco cotti. Preferite i ristoranti affollati di turisti e di gente del posto a quelli vuoti. Nei ristoranti che hanno molto lavoro il cibo viene cotto e consumato rapidamente: è più difficile che si guasti.
Cercate di seguire una dieta bilanciata. Le uova, i fagioli, le lenticchie e le noci sono alimenti ricchi di proteine. La frutta che si può sbucciare (banane, arance e mandarini...) è esente da rischi (i meloni possono ospitare dei batteri nella polpa, perciò è meglio evitarli) ed è una fonte sicura di vitamine. Integrate la vostra dieta con latte (pastorizzato) e yogurt.
Ricordate che di solito il cibo ben cotto è più sicuro, ma perde gran parte del suo valore nutritivo se viene cotto troppo. Per integrare la vostra alimentazione potete assumere vitamine e sali minerali. Se la temperatura è elevata, non basatevi sullo stimolo della sete per decidere quando bere. L'assenza del bisogno di urinare o urine di colore giallo molto intenso sono segni di pericolo. Portate sempre con voi una bottiglia d'acqua nei lunghi spostamenti. Una sudorazione eccessiva può comportare la perdita di sali minerali e provocare crampi muscolari.
Salute quotidiana
Una temperatura corporea normale è di 37°C; un aumento superiore ai due gradi è febbre 'alta'. Le pulsazioni normali di un adulto variano tra 60 e 80 al minuto (tra 80 e 100 per i bambini, 100 e 140 per i neonati). È bene imparare a misurare temperatura e battito del polso. Come regola generale, le pulsazioni aumentano di circa 10 al minuto per ogni grado in più di temperatura corporea. La frequenza della respirazione è anch'essa un indicatore dello stato di salute. Contate il numero di respiri al minuto: tra 12 e 20 è normale per adulti e ragazzi (fino a 30 per i bambini e 40 per i neonati). Persone con febbre alta o serie affezioni respiratorie (come la polmonite) respirano più in fretta del normale. Più di 40 inspirazioni poco profonde al minuto, di solito, significano polmonite.Lavatevi spesso le mani: è molto facile contaminare il cibo. Lavatevi i denti con acqua purificata, piuttosto che con quella del rubinetto. Alcune malattie possono essere scongiurate con un abbigliamento adeguato: camminando a piedi nudi potete contrarre i vermi e tagliarvi gravemente se andate scalzi sui coralli. Evitate le punture di insetti coprendo la pelle nuda, soprattutto di sera, mettendo zanzariere intorno ai letti e usando insettifughi. Se vi viene detto che l'acqua non è sicura per via di meduse, coccodrilli o bilharzia, non bagnatevi. La cautela, poi, è sempre buona norma.



