Tra gli hotel più grandi e più affidabili di Ulannbaatar, Il Bayangol è molto popolare sia tra i gruppi di turisti sia tra i viaggiatori d'affari. È composto da due torri di 12 piani che dominano l'orizzonte a sud di Piazza Sükhbaatar. All'interno ci sono un negozio che vende prodotti d'importazione, ristoranti a gestione autonoma e un negozio di souvenir.
Gli ascensori di vetro ultimamente dilagano ad Ulaanbaatar e il Bishrelt si è adeguato a questa tendenza piazzandone uno proprio nel suo atrio interno. A parte questo, però, è un albergo piuttosto nella norma, con una sala da pranzo piena di tende, un tranquillo pub e una sala da biliardo. Si affaccia sull'ampia Liberty Plaza ed è sovrastato dal suo gigantesco vicino, il Museo di Lenin.
Il Chinggis Khaan è un albergo grande e vistoso vicino al centro di Ulaanbaatar. Costruito subito dopo la caduta del regime comunista agli inizi degli anni 90, fu pensato come un rifugio per diplomatici e capi di stato in visita. Oltre a tutte le attrezzature immaginabili ha anche camere ben arredate, ma il servizio tende ad essere incostante.
Questo hotel piuttosto discordante sembra un incrocio tra la Casa Bianca e un tempio greco. Oltrepassati i capitelli Dorici e Corinzi ci sono 37 camere spaziose ed arredate con semplicità da cui si può vedere il maestoso monte Bogd Khan. Tra le strutture messe a disposizione degli ospiti c'è anche una piccola palestra, che però ha tariffe orarie molto consistenti.
Con la sua torre slanciata e un design minimalista in bianco e nero, il Corporate sembra uno squarcio di Tokio perso nella confusione della goffa architettura sovietica che caratterizza la città. Ha un ristorante, una sauna, un bagno, una palestra e un bar spettacolare situato sul tetto, all'undicesimo piano dell'edificio.
L'Edelweiss, vicino al quartiere delle ambasciate, ha una posizione tranquilla e abbastanza sicura. Le sue 23 stanze sono costruite intorno ad un atrio spesso illuminato direttamente dal sole grazie alla presenza di un lucernaio. Nonostante sia abbastanza piccolo, l'hotel ha tre ristoranti che servono piatti della cucina russa, mongola ed europea. La colazione è inclusa nel prezzo.
Con la sua imponente facciata verde, le stanze di grande qualità e l'eccellente servizio, l'Evergreen è un'opzione da tenere ben presente, specialmente per le sue convenienti tariffe. Il motivo per cui i prezzi sono così bassi è la sua brutta posizione vicino alla stazione ferroviaria; il centro comunque si raggiunge facilmente con una breve camminata o una corsa in taxi.
Un tempo uno dei migliori hotel della città, oggi il Flower comincia a mostrare i segni dell'età. Si trova in un edificio disordinato, con stanze pulite e relativamente spaziose; quelle standard hanno un gabinetto, ma non hanno né vasca né doccia (per lavarvi dovete utilizzare la stanza da bagno in stile giapponese).
L'originale 'gher e colazione' di Ulaanbaatar resiste ancora. La guesthouse è situata vicino al monastero Gandantegchinlen Khiid e mette a disposizione posti letto in gher (tende di feltro di forma circolare) o in un più recente edificio di cemento. Nonostante l'aspetto rustico, è dotata di gabinetti e docce moderni, oltre a stanze con bagni privati.
Il Genex è un hotel puritano; le sue scialbe camere si affacciano su una strada tranquilla vicino al monastero Gandantegchinlen Khiid e a Peace Ave. Ci sono stati alcuni tentativi di ricreare un'atmosfera europea, compresa l'aggiunta di tende piene di fronzoli e pacchiane statue greche nell'atrio. Le camere di lusso sono un po' strane, con due letti matrimoniali spinti in un'alcova triangolare.
La guesthouse ha una struttura molto semplice, con solo due camerate. Come organizzazione è piuttosto essenziale e si sta un po' stretti, ma l'atmosfera è molto amichevole e la posizione è fantastica. Il proprietario, Enkhee, viene dal Gobi del sud ed è specializzato nell'organizzare tour di quest'area.
Con i suoi muri colorati, l'arredamento fuori dal comune e l'atmosfera amichevole, il Golden Gobi è diventato uno dei ritrovi più frequentati dai saccopelisti. È più spazioso delle altre guesthouse: ha infatti due lounge provviste di tv e cinque stanze separate. Il personale che lo gestisce è giovane, amichevole e alla mano ed è sempre disposto ad accompagnare gli ospiti a scoprire la città di notte.
Il Guide House offre stanze dignitose a prezzi bassi ed è uno dei pochi alberghi del centro che riesce ad essere sempre affidabile. I bagni sono ampi e il personale fa un ottimo lavoro nel tenere tutto pulito. Ha una sala da biliardo e una colazione a buffet.
Questo posto ha i requisiti giusti per essere un albergo alla moda: è compatto, si affaccia su un parco ed è proprio dietro l'angolo di Piazza Sükhbaatar. Purtroppo però resta un trascurato dinosauro del periodo sovietico, completo di moquette consumata, mobilio rovinato e sistema idraulico inaffidabile. I prezzi sono comunque abbastanza bassi ed è quindi un'opzione da considerare quando gli altri alberghi sono pieni.
Questa guesthouse di un solo piano, gestita dall'affabile padrona di casa Idre, è provvista di numerose camerate e stanze private, per un totale di 42 posti letto. C'è un salotto comune e una cucina, e si può navigare in internet pagando una tariffa fissa ALL'ora. Si trova in un angolo polveroso della città vicino alla vecchia stazione degli autobus a lunga percorrenza.
Su un incrocio polveroso nella zona est della città, il Khan Palace mira ad essere il migliore hotel della città. Le stanze sono sfarzose, di buon gusto e con dei piccoli extra come ciabatte, vestaglia, asciugacapelli e umidificatore. Ha tre ristoranti, tra cui l'eccezionale Sakura, che serve piatti di cucina giapponese.
Il Kharaa è uno dei pochi hotel di questa fascia che sia stato ristrutturato con buon gusto. I corridoi sono decorati con temi propri dell'arte mongola, mentre le 29 stanze sono arredate con sfumature di beige e mobili in legno e sono provviste di frigo, tv e scrivania.
Affidabile, amichevole e centrale, il Khongor è un posto fantastico per iniziare la vostra avventura in Mongolia. Ricavato da un condominio, offre molte camerate e stanze private provviste di cucina. Quello che lo rende veramente speciale è il personale, straordinariamente disponibile (Toroo e Degi, i proprietari, sono fantastici nell'organizzare gite).
Con le sue 12 stanze, questa è una delle guesthouse più grandi della città. Ha posti letto sia in camerate sia in stanze private dotate di bagno, un'area comune, una cucina dove potete cucinare voi e un ristorante al piano terra. I bagni sono puliti e provvisti di boiler per scaldare l'acqua, indispensabili d'estate quando l'acqua calda viene spesso a mancare in tutta la città.
Il Mandukhai, risalente al periodo sovietico, è stato recentemente rinnovato ed ora ha tende, moquette e bagni nuovi in tutte le stanze. Nessuna di queste migliorie ha tuttavia raggiunto i corridoi e quindi ha ancora un aspetto abbastanza malridotto. Sebbene sia improbabile che figuri nella lista dei posti dove vi piacerebbe fermarvi, molti saccopelisti finiscono per restare qui quando le guesthouse vicine sono tutte piene.
Il Michelle ha camere pulite e pratiche e una posizione centrale, vicino ai palazzi di ambasciate e università. L'edificio in sé ha degli evidenti difetti di progettazione (come ad esempio le colonne di supporto piazzate inspiegabilmente in mezzo alle stanze), ma a parte questo è una scelta adeguata per la categoria media. Mette a disposizione il necessario per collegare il portatile ad internet e offre la colazione gratis.
Situato in una zona tranquilla e circondato da ambasciate, il Mika è un rifugio lontano dall'andirivieni del centro. È piccolo, con solo 22 camere, ma ha un centro per gli affari e una sauna. Le stanze sono provviste di tv e di un bagno moderno, ma sono arredate con un'accozzaglia di mobili poco elegante.
Il Narantuul, di costruzione tedesca, occupa un edificio di 12 piani nell'area est della città ed è uno dei nuovi hotel di riferimento di Ulaanbaatar. Le stanze sono molto belle ed hanno un arredamento moderno ma non troppo eccessivo, con alcuni tocchi di classe come i televisori a schermo piatto. L'hotel è anche provvisto di due ristoranti, un centro per gli affari, una sauna e un salone di bellezza.
Il Nassan, proprio nel cuore della città, mette a disposizione posti letto in sei appartamenti dell'edificio che lo ospita. Sono disponibili stanze singole o in camerata, tutte con bagno in comune. Ogni appartamento ha anche la sua cucina. Cercate di farvi dare una camera che dia sul cortine, nel lato più tranquillo dell'edificio.
Questa guesthouse, gestita con professionalità dai proprietari, una coppia tedesco-austriaca, offre camerate, gher e stanze private belle e spaziose. Il bar, dipinto con colori vivaci, è specializzato in piatti e dolci austriaci fatti in casa. L'unico problema è la sua posizione isolata in un trasandato angolo della città lontano dal centro.
Questo albergo di 31 camere si trova appena oltre la Piazza Sükhbaatar ed è popolare soprattutto tra giornalisti e diplomatici in visita che vogliono essere 'vicini all'azione'. Nel complesso, il servizio è buono e c'è un eccellente ristorante indiano nell'ingresso.
L'albergo, in stile giapponese, si trova a sud-ovest del mercato Merkuri, in mezzo a condomini e aree abbandonate. Le stanze sono spaziose e di recente sono stati apportati dei miglioramenti (come la moquette nuova nei corridoi), ma nel complesso la manutenzione potrebbe essere fatta meglio. Ha un ristorante e una sauna e la colazione è compresa nel prezzo.
L'hotel è un po' osè; si capisce per prima cosa dal cartello alla reception che offre caffè e preservativi gratis. E poi c'è il locale di spogliarello al secondo piano. Ma, a parte queste eccentricità a luci rosse, l'albergo è pulito e le camere sono provviste di bagni moderni, tv e frigo.
Questo splendido edificio, che si trova nella parte est di Ulaanbaatar, è il più recente tra i concorrenti nella corsa alla costruzione del migliore hotel della città. Gli investimenti coreani si vedono nell'efficiente servizio e nell'attenzione ad ogni minimo dettaglio. Oltre alle sue eleganti stanze, nel Sunjin ci sono anche delle terme coreane, una palestra, un ristorante e l'esclusivo bar ristorante Harry's Pub.
Raggiungibile risalendo la strada dalla stazione, questa guesthouse nascosta offre stanze spaziose e pulite e un'ampia sala da pranzo che funziona anche da lounge. Gestita con abilità da olandesi e mongoli, organizza anche tour nelle campagne e mette a disposizione le solite comodità, tra cui accesso internet e un servizio auto con un autista che vi porta e vi viene a prendere.
Questo massiccio cumulo di cemento non sembra certo granché dall'esterno, eccetto forse una fortezza governativa del periodo sovietico. Eppure, a prescindere da cosa sia stato in passato, oggi è uno degli hotel più lussuosi di Ulaanbaatar, con 24 stanze di grandezza e stile differenti. Se vi piace vivere nell'agiatezza ed essere vicino al centro, il Tuushin è una buona scelta.
Costruito nel 1961, l'Ulaanbaatar Hotel in passato era l'albergo più prestigioso del paese. Era qui infatti che i dignitari sovietici appendevano il loro cappello durante le visite di cortesia in Mongolia. Non è cambiato molto dall'era Brezhnev e conserva ancora un certo fascino, con i suoi alti soffitti, i corridoi bui, lo sfarfallio dei lampadari, la scalinata in marmo, la sfarzosa sala da ballo e il fiacco servizio in stile sovietico.
Il Voyage è provvisto di uno staff sollecito e di 30 stanze decorate con gusto ed offre un buon rapporto qualità/prezzo. Ci sono due ristoranti (cucina europea e coreana) e connessione gratuita ad internet per gli ospiti. Il prezzo economico è dovuto alla sua posizione non centrale: si trova infatti sulla trafficata strada che porta alla stazione ferroviaria.
Questo albergo è piuttosto ordinario, come la sua posizione, ma è molto conosciuto per i suoi ristoranti. Mette a disposizione degli ospiti 60 camere, il popolare night-club Strings e ristoranti giapponesi e coreani. La colazione è inclusa e la rete wi-fi, utilizzabile gratuitamente, può essere molto comoda per chi è in viaggio d'affari.
Lo Zaluuchuud (i giovani), uno degli hotel più vecchi di Ulaanbaatar, è stato ridipinto e rinnovato da poco per poter essere inserito nella categoria media. Non tutte le stanze sono della stessa grandezza, quindi provate a farvene dare una standard con bagno, salotto e tv.
Moderno, spazioso e sorprendentemente elegante, Zaya's Guesthouse alza il livello della qualità delle guesthouse di Ulaanbaatar. Occupa l'intero terzo piano di un nuovo condominio nel centro della città ed ha stanze singole e camerate. Si rivolge soprattutto a visitatori che si fermano a lungo per lavorare o per fare volontariato in città.