L'Ambassador è intriso di quel fascino da stelle del cinema d'altri tempi. Frank Sinatra, l'habitué più famoso, ha consumato talmente tanti martini tra queste mura da essersi guadagnato una suite che porta il suo nome. Eleganza e opulenza abbondano negli spazi comuni, dai pavimenti in marmo alle massicce lavorazioni in legno.
Le camere piacevolmente allegre, ampie e vagamente orientaleggianti e la bella posizione vicino alla zona dei bar/ristoranti/centri commerciali, fanno di questo Best western una delle alternative più vantaggiose della città. Il parcheggio gratuito lo rende ideale per chi ha l'automobile.
Le camere sono molto semplici e piuttosto piccole - definirle 'alberghesche' può funzionare - ma la posizione è fantastica e i prezzi imbattibili. Il Magnificient Mile si trova appena 5 minuti di cammino a ovest, accogliendovi nel cuore della downtown cittadina.
Ultimo dell'esclusiva terna targata Neighborhood Inns (insieme al Willows e al Majestic), il City Suites è quello più movimentato e spumeggiante dei tre (tutto sembra accadere tra queste mura), anche in termini di look.
Apparentemente studiato per coppie con difficoltà di dialogo, il DoubleTree dispone di camere con due TV, due telefoni e altre amenità, tutte doppie, compresi i biscotti con scaglie di cioccolato appena sfornati. Unica eccezione la piscina: ce n'è solo una. La modernissima lobby si colloca un paio di gradini più su delle solite entrate d'albergo.
Uno dei più raffinati boutique hotel di Chicago, il Burnham occupa il Reliance Building, un edificio storico costruito sul finire del 1800 e precursore dei moderni grattacieli. Gli appassionati di architettura lo apprezzano per lo stile esclusivo: camere sontuosamente arredate con scrivanie in mogano, chaise longue, stanze da bagno con piani in granito e prodotti Aveda.
Se cercate un ambiente che vi sappia rilassare anche in mezzo al trambusto cittadino, questo raffinato albergo collegato al North bridge Shops e ai suoi negozi d'alto rango fa al caso vostro. Le eleganti camere in legno biondo - tutte con lettore CD, posta vocale, spugne da bagno spesse un dito e libera connessione a internet - sono lussuose seppur in modo discreto. Di giorno potete fare un salto al centro benessere per un massaggio e scrollarvi di dosso il fracasso urbano immersi nell'idromassaggio.
Acclamato quale albergo migliore di tutta Chicago (spesso ex aequo con il Four Seasons), il Peninsula risulta particolarmente opulento nelle sue stanze da bagno, dove le ampie vasche sono equipaggiate di televisione a tenuta stagna, citofono impermeabilizzato e dispositivo laterale per il controllo dell'illuminazione.
il Red Roof Inn dista pochi passi dal paradiso dello shopping di Michigan Ave e i suoi prezzi straordinariamente bassi vi lasceranno i fondi sufficienti per visitare qualche negozio e acquistare un paio di souvenir.
Altra perla architettonica del Loop, il Silversmith fu costruito nel 1894. L'esterno fu progettato dallo studio del leggendario architetto di Chicago Daniel Burnham, ma l'interno richiama lo stile di Frank Lloyd Wright.