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tour del Marocco con saharaexperiencetours.com
Risposte: 0 - Ultimo post: 16 dic 2017 alle 13.36 di Ant

Ant

16 dic 2017 alle 13.36

Io se chiudo gli occhi sento ancora l’odore della sabbia, il suo calore e morbidezza fra le mie mani.
E’ stato incredibilmente bello salire su una duna altissima per toccare le stelle e vedere la luna che verso l’alba baciava delicatamente il sole, come fossero due amanti.
Il deserto è stata la parte più bella del nostro viaggio. 11 persone molto fortunate ad essere ospitati nel campo di M’barek, uno splendido ragazzo Amazigh.
Lui è stato di un’eccellente ospitalità. Si è preso cura di noi fin da subito, offrendoci i suoi dromedari migliori. Lungo tutto il percorso ci ha svelato alcuni misteri del Sahara “Ibn-el-Hakem” che significa il “vuoto” per via dell’immensità dei suoi territori, dove lo sguardo non incontra ostacoli. Arrivati al campo M’barek ha provveduto a sistemarci nelle comode e grandi tende del campo dove l’essenzialità dei letti con fresche e profumate coperte e lenzuola erano state preparate per noi.
La sera insieme ad altri ospiti internazionali del campo e in piena tradizione locale abbiamo gustato la più buona e abbondante Tajine del Marocco, accompagnata da verdure e frutta fresca. Il tutto servita in piatti di ceramica decorata.
Dopo cena la festa è continuata intorno ad un falò e i ragazzi Amazigh del campo, Amazigh che significa “Uomini Liberi”, hanno cantato e suonato il tamburo per noi. Abbiamo ballato, vicino ad un fuoco con lingue altissime e calde che ci hanno permesso di liberarci l’anima e sentirci liberi e sinceri. Una commistione di molte culture felice di esserci e condividere questa esperienza insieme.
La notte è continuata fino all’alba con i racconti fieri di M’barek che ama fortemente la sua cultura dalle tradizioni così forti e radicate. I suoi racconti ci hanno trasmesso un sapere universale dei valori importanti della vita.
E’ stato tutto molto suggestivo e senza rendercene conto le prime luci dell’alba ci hanno sorpreso. M’barek ha ripreparato i suoi fedeli compagni del deserto che con grazia e gentilezza ci hanno riportato al nostro pulmino.
Conserverò per sempre questa esperienza da 1000 e una notte dal sapore fiabesco che mi ha incantata e … se chiudo gli occhi… un Talgesmut azzurro con la voce misteriosa del deserto mi parla ancora. Siamo grati a M’barek che ha permesso, ad 11 persone di città, un incontro con il deserto del Sahara che mai dimenticheranno.
Affidatevi alla professionalità e calore umano di M’barek se volete rendere la vostra vacanza da 1000 e una notte! As Salam Ailekum – Allah Akbar