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Speciale Puglia
Risposte: 86 - Ultimo post: 22 mag 2013 alle 14.57 di TORSTEN CAMPAGNOLI

moderatore lonely planet

11 giu 2012 alle 14.27

Giriamo da sempre il mondo in cerca della bellezza, ora vogliamo parlarvi di quella che si trova in casa nostra. Presto saremo in Puglia con Radio Capital e vi racconteremo via etere ma anche su facebook, twitter e nelle pagine di questo speciale una delle regioni d'Italia più affascinanti. Questa volta più che mai, però, vogliamo che sia un lavoro corale. Quindi, scrivete in questo forum tutti i consigli, le idee e gli spunti che vi vengono in mente se si dice Puglia. Ci serviranno non solo per fare massa critica, ma anche per migliorare e aggiornare la prossima edizione della guida, un bel progetto al quale stiamo lavorando, guarda caso, proprio in questi mesi.

valeriodl

13 giu 2012 alle 11.32

1

immancabile la visita nel "triangolo delle meraviglie": Polignano a Mare, Trulli di Alberobello e Grotte di Castellana.
I must.
Polignano: gelato e focaccia passeggiando nel centro storico, ascoltare gli scrittori al Libro possibile (11-14 luglio).
Alberobello: visita tra i trulli e cena al Poeta Contadino
Grotte di Castellana: vedere gli spettacoli dell'inferno dantesco "Hell in the cave" i fine settimana e fare le visite speleoturistiche serali al buio da fine luglio.

aidualc

13 giu 2012 alle 12.09

2

Subito a nord del golfo di Taranto, tra masserie, muretti a secco e tratturi, spicca il giardino-vigneto della masseria Amastuola. Il progetto è del noto paesaggista spagnolo Fernando Caruncho. Come onde in movimento i filari di vite si infrangono ai piedi della masseria fortificata ed isole argentate di ulivi intercettano il calmo ondeggiare di questo mare verde; sullo sfondo il golfo di Taranto. Tappa cosigliata se si vuol apprezzare uno stupendo panorama da un'altura da sempre abitata, sorseggiando del buon vino 100% biologico.
http://www.verdiananetwork.com/amastuola-un-vigneto-dautore.html
http://www.amastuola.it/fotogallery.html

Annina123

13 giu 2012 alle 12.26

3

Il mio Salento (per favore non chiamatelo Puglia) è a Tiggiano, un piccolo paesino incastonato come una perla nel diadema del Tacco d'Italia.
Da 5 anni e mezzo mi definisco "emigrante a rovescio", ho lasciato la mia Modena per questo posto sospeso nel tempo a 3 minuti dalla scogliera adriatica e a 20 minuti dal litorale dorato dello Ionio. Dove lo trovavo un posto che a seconda di come ti girano, scegli dove fare il bagno?
Il mio Salento è fatto di pietre inesorabili a picco sul mare, ma anche addomesticate ad incorniciare le campagne nei muretti a secco che in primavera si riempiono di arcobaleni di fiori, o modellate nei ghirigori delle cattedrali barocche.
Il mio Salento è fatto di persone semplici e dignitose, accoglienti, generose.
Il mio Salento è la natura mozzafiato che qui riesce ad irretirti come una sirena, e a farti stare contemporaneamente in campagna, in montagna e al mare, e della luce che qui ha un'intensità unica.
E' fatto di sapori forti, senza mezze misure, e di giovialità nel condividerli.
Non faccio nulla di speciale qui, continuo a stupirmi di questa terra meravigliosa e delle opportunità che purtroppo non vengono colte da chi in mezzo a questa meraviglia ci è nato e ci si è abituato.
Quando mi chiedono se mi manca Modena, rispondo di sì (figurarsi ora con il terremoto che ci sta devastando) ma so che la cosa migliore che potevo fare per i miei figli era offrirgli il mare come orizzonte, e l'ho fatto.

Vi ascolterò avidamente, come faccio ogni giorno, in questa diretta dalla Puglia, e se vi viene voglia di tigelle con la salsa amara, o di lasagne con le rape, fatemelo sapere!

Vi consiglio assolutamente una visita alla Tessitura Calabrese (http://www.tessituracalabrese.it/) a Tiggiano, al Forno Artigianale Tempi Nosci a Corsano, una visita alla cantina Castel di Salve di Depressa, l'agriturismo Gli Ulivi a Tricase, la Farmacia dei Sani a Ruffano, l'ittiturismo Anime Sante a Tricase Porto.
Infine vi segnalo il sito www.myskin.it il cui fondatore è Alessandro Martella, un dermatologo di Tiggiano.

Buona trasmissione!

Roby Bella Lecce B&B

13 giu 2012 alle 13.15

4

Salento in un giorno:

da Lecce partite spediti giu' verso Santa Maria di Leuca, assicuratevi di lasciare la citta' al mattino presto per godere dell'intera giornata. Dopo 40 minuti di auto (seguendo la strada Lecce-Maglie) fate tappa quasi obbligatoria a Specchia , un capolavoro artistico e culturale, le migliori informazioni le trovate su questo sito: http://www.specchia.it/n_Notizie.asp?Filtro=Turismo
Stanchi dell'entroterra dirigetevi ancora piu' in giu' verso Santa Maria di Leuca per un po' di mare ed ovviamente conventi e musei nell'ultimo paese d'Italia! Con un po' di fortuna ed una combinazione di venti giusti potrete vedere l'incontro dei due mari Ionico ed Adriatico.
Proseguite nel primo pomeriggio quella che io personalmente ho ribattezzato come la Great Salento Road ispirata alla Great Ocean Road Australiana. Qui scogliere con vegetazione mediterranea accompagneranno un mare mozzafiato alla vostra destra.. fermatevi dappertutto, in ogni angolo, ma in ordine vi divo le tappe MUST:
Ciolo, troverete ragazzetti senza paura lanciarsi da un ponte alto 30 metri in un'insenatura di acqua limpida e turchese!
Marina di Novaglie, se siete affamati e buon gustai qui il pesce e'la loro specialita'!
Percorrete la Great Salento Road passando da Castro e le sue Grotte del Neolitico, Grotta Zinzulusa in particolare e se avete bisogno di un altro meraviglioso bagno fermatevi a Porto Badisco, famosa anche per i ricci crudi.
Assicuratevi di essere ad Otranto per le 5.30 o 6 di sera, vale la pena visitarla con la luce, percorrendo le vie limitrofe al Castello e l'imperdibile Cattedrale della citta'.
In serata d'estate ci sono spesso molti eventi nella citta' di Otranto, a questo punto a voi la scelta, se ancora energici avete voglia di restare, o forse un po' stanchi decidete di ritornare a Lecce dove sarete ben accolti nel bed and breakfast "La Bella Lecce".

rossellatricarico

13 giu 2012 alle 13.58

5

Non si può non associare a questa splendida terra "i colori": l'arancio caldo dei pomeriggi d'estate, il blu intenso del mare e il nero luminoso dei suoi meravigliosi cavalli. Passeggiando e perdendosi nelle distese del Parco dell?Alta Murgia, si potranno scorgere questi meravigliosi esemplari di razza Murgese. Presso la masseria di Cristo, in direzione S.Magno, sorge il Nero Luminoso dove questi splendidi cavalli vengono addestrati e curati con tanta passione. E' bellissimo vedere come il lavoro dell'uomo può garantire alla propria terra angoli di paradiso dove il tempo sembra si sia fermato.
http://www.youtube.com/playlist?list=PL6A85D783C9666F2C

Sosta a Ponente

13 giu 2012 alle 14.01

6

Quando il richiamo della propria terra è impossibile da nascondere. Sono rientrato dopo 15 anni in giro e ho "riscoperto" la mia terra, le mie radici, i colori di un tramonto in riva al mare, il suono dei grilli tra gli ulivi e i sapori genuini di una volta. Sono rientrato in punta di piedi e con molto più rispetto di quando sono partito... Ora io e la mia compagna gestiamo un b&b in campagna nei pressi di Gallipoli per la precisione a Matino un bellissimo paesino che vi consiglio di visitare. Il suo centro storico e le sue antiche case bianche che si inerpicano sulla collina. Di sera poi non mi dite che non sembra un presepe! Dove viviamo non è solo la nostra casa ma il nostro laboratorio di vita che condividiamo con chiunque desideri staccare la spina fermandosi a gustare ogni attimo. Coltiviamo con passione, autoproduciamo il più possibile e accogliamo viandanti da ogni parte. Da noi ci si ferma per un ristoro sia del corpo che della mente. Benvenuti in salento amici miei! una sosta a ponente! Sosta a ponente b&b sostaaponente.com

Paola Cuzco

13 giu 2012 alle 14.31

7

Se passate per Peschici, e non solo di estate, non andate via senza aver provato la cucina casalinga di ricette realmente "rubate" alla nonna gelosa di esse.
Fermatevi a La Taverna Via Malconsiglio 6, 0884/962406 (aperta fino a tardi).
Piacevolissimo dialogare con tutta la famiglia che ci lavora.
Il vicolo è silenzioso e suggestivo, anche se a pochi metri, in estate, il traffico di gente può infastidire e far decidere di tagliare la corda.
Tutto fatto e cucinato fresco, pesce eccezionale, pasta fatta in casa e prelibatezze di ogni genere. Vini sorprendenti. Prezzi assolutamente più che onesti, come i proprietari!
I tavolini a due, fuori, sono pochi ma di incantevole fascino, fra fiori, basilico profumato e piante che pendono dai balconi e dalle scale strette e ripide che li circondano.
Anche all'interno del locale scavato nella roccia si starà bene comunque.
Se poi volete passare una giornata al mare in una spiaggia assolutamente e insolitamente tranquilla anche ad agosto, fatevi spiegare bene come raggiungere la spiaggia di Procenisco. Oltre cento scalini nella roccia da scendere e poi risalire ma ne sarà valsa la pena. Piccola parte di spiaggia libera ma anche ombrellone&sdraio a buon prezzo e baretto ruspante.

Roby Bella Lecce B&B

13 giu 2012 alle 14.44

8

Scopri Il Salento dei Vini fermandoti per un assaggio gratuito presso la Cantina Sociale di Leverano "Cantina Conti Zecca".
Prenota il tuo Tour all'interno della cantina e un aperitivo di salumi e fomraggi a soli 5 Eur. Indubbiamente e' il posto migliore per acquistare i migliori Vini D.o.c. del Salento a costo di produzione.

Francesco Fumarola

13 giu 2012 alle 18.14

9

Questa mia foto parla da sola. http://www.flickr.com/photos/frafuma/5697038866/in/photostream
Si tratta di una Cava di Bauxite, ora in disuso, nei pressi di Otranto.
Da togliere il fiato.

mariella

13 giu 2012 alle 19.37

10

ALTAMURA: la cattedrale federiciana dal magnifico portale riccamente decorato a formelle, il pane di Altamura (unico in Europa a D.O.P.), l'Uomo di Altamura (un Homo Neanderthalensis), le 30.000 impronte di dinosauri, il Pulo (una delle maggiori doline carsiche europee), il centro storico "a claustri"....... che dire di più..... bisogna visitarla e basta!

Daniela

13 giu 2012 alle 19.47

11

Visitate le masserie della valle d'Itria e del Salento, assaggiate la ricotta, prendete la macchina e fate un giro fra le campagne intorno a Minervino, ammirate gli ulivi secolari e i loro tronchi ritorti che raccontano più storia dei libri, non perdete una serata in un locale sul porto di Trani, sorseggiate i nostri vini rosati, pianificate il viaggio per non perdere la notte della Taranta, lasciatevi rapire dal giallo barocco di Lecce e dal bianco di Locorotondo, il cui centro storico è punteggiato di vasi di fiori fuori ad ogni uscio! Brindate ad un vostro ritorno al più presto con lo spumante D'Araprì! Benvenuti in Puglia!

Crono

14 giu 2012 alle 11.19

12

Puglia...dal nord al sud, è lunga eh..è dura..mettetevi l'anima in pace..
Mistic Turistic Moleskine Ballads di Lucamur in ascolto (c'è anche una canzone su un infinito viaggio in Puglia).
Beh, e cosa vedere, anzi...vedere è limitarsi..cosa sentire, cosa percepire, cosa vivere..perchè la Puglia si vive, non basta vederla..
Non solo Salento, non solo Murgia e terra di Bari, itinerari federiciani, non solo..più a nord c'è lo sperone d'Italia, il Gargano. Sembra quasi voler spuntare fuori dall'Italia, andare verso oriente, est...siamo daunii, antico popolo proveniente dalle regioni a nord della attuale Grecia, la terra natia ci manca.
Gargano, e dico Vieste, dico Peschici, Foresta Umbra, Mattinata, incantevoli falesie bianche a picco sul mare..d'estate è difficile guardarle senza rimanere accecati dal biancore, ma basta entrare in una delle grotte marine e gli occhi si riposeranno. Alla sera, quando volete respirare aria di Puglia fate un salto a Carpino, Carpino Folk Festival...è vita ragazzi, non si scherza, la Puglia si vive..lo dicevo io eh.
Tutto sto mare, tutto sto girare, notti lunghe...ci si stanca, mette voglia di mangiare...magari respirando mare, su un trabucco (eh si..cercatelo, non posso fare pubblicità)..mare mare mare...la Puglia è anche foreste infinite, scure, ombrose..come la nostra grande madre, la Foresta Umbra, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano.
Ci sarebbe tanto da dire ancora, non vi ho raccontato della tarantella del Gargano, delle fave di Carpino, delle arance di Rodi, di Z' Ntonj P'ccininn..i laghi di Varano e Lesina, i più grandi del sud..e le loro anguille...hmmmm!!!...ahhh..non finisco più..mi fermo!

altri consigli? Resto a disposizione...chiedete pure su www.amaraterra.com....eh si, perchè la Puglia è bella ma a volte anche amara.

MGrazia

14 giu 2012 alle 11.25

13

La puglia racchiude tante diversità, dal Gargano al Salento è una continua scoperta di colori, paesaggi, cibi. Nei commenti ho letto molto di Salento, e mi sembra che quasi nessun abbia parlato del Gargano. Eppure è meraviglioso. In un posto solo troverete mare cristallino, montagne a picco sull'acqua, distese di uliveti antichi. Senza dimenticare la Foresta umbra in cui vivono numerose specie animali difficili da trovare altrove. Quando verrete sul Gargano le tappe obbligate sono Peschici, Vieste, Rodi Garganico, Carpino per il "Carpino folk Fest", Monte Sant'Angelo dove c'è il quartiere Junno che è patrimonio mondiale dell'Umanità, e il Santuario di San Michele, antichissimo! E non dimenticate di perdervi tra le spiaggette delle Isole Tremiti, o tra le grotte di Vignanotica, tra Vieste e Mattinata. Quest'ultimo è un paesino di 6000 anime che incanta i turisti provenienti da ogni dove. E poi... la cucina è il nostro piatto forte! Vi aspettiamo in Puglia, Gargano o Salento che sia, questa è una terra semplicemente fantastica e divertente!

Benedetta Scatafassi

14 giu 2012 alle 11.40

14

Strade, olivi, scogli. Scritture di pietra. La Puglia e il Salento, due punti di vista di una regione piena di tutto. Ricercatezze alimentari mai dimenticate come i ricci in riva al mare con pane, formaggio e un buon vino. Alcune mode un po' tediose, come la voglia dei nordici di trasformare le masserie in riad (spesso made in Ikea e dintorni), dimenticandosi la bellezza dell'artigianato locale. Minervino, da camminare scalzi tale la cura del paese e la bellezza delle arie cantate in piazza la domenica mattina. Trani al tramonto, mozzafiato e unica nelle rare piogge di fine estate. Locorotondo, salotto. Lecce: come si fa ad andare alle Maldive e in giro per il mondo senza prima aver visto questa città?. Specchia: quando le amministrazioni illuminate trasformano un piccolo posto in un museo a cielo aperto. Bari, difficile, ma da scoprire. Il barocco....sobrio, giallo opalescente, sontuoso nella spiritualità. Le processioni, le madonne, le donne vestite di nero. La bellezza degli uomini così maschile e delle donne così sensuale.....Un viaggio di accoglienza con un equilibrato distacco. Da fare in auto o se colti da sentimento britannico e tempo a disposizione da fare con i trenini. Un week end? A Otranto tra mura bizantine e il parco naturale. Un libro? L'ora di tutti di Maria Corti. Fondamentale quanto la Yourcenaire con Memorie di Adriano.

nicola andriola

14 giu 2012 alle 12.37

15

non dimenticate le piccole e segrete bellezze storiche e preistoriche che in Puglia si hanno... ed in particolare nell'agro biscegliese uno dei più importanti Dolmen. Il Dolmen della Chianca di Bisceglie, è considerato una realizzazione monumentale, nell?ambito di una grande cultura, il ?Megalitismo?, che si diffonde in tutta l?area continentale dell?Europa centrale, area mediterranea, e a livello internazionale (Cina, Giappone, Corea, America meridionale, Colombia), nell?arco cronologico che va dal III Millennio a.C. al VI sec. a. C.... merita una visita.

Leoncino

14 giu 2012 alle 14.38

16

La Puglia che vi racconto non è la Puglia dell'estate ma quella della tradizione. In particolare ai piedi del Gargano ci sono due paesi Apricena e San Severo che si distinguono per la loro tradizione agricola e non solo. Il periodo migliore per poter inebriarsi dei colori e degli odori della campagna è il mese di maggio. Mentre sulle spiagge si comincia a passeggiare, in campagna si va per erbe selvatiche e fiori, le greggi sono ovunque tra ruderi, chiesette rupestri e masserie. Il verde della campagna è di un brillante intenso e gli alberi sono carichi di colori. Tra i prati è un fiorire di orchidee selvatiche ed il cielo è pieno di uccelli come nessun posto in Italia. Vorrei segnalare due posti per effettuare delle escursioni uno nel comune di Sannicandro Garganico, nelle vicinanze di Apricena, Monte Delia e l'altro nel comune di Apricena Castel Pagano. Da questi due punti si può godere di due splendidi panorami, oltre al valore archeologico dei due siti, dal primo si può ammirare il mare del Gargano con all'orizzonte le Isole Tremiti, dal secondo si ha il colpo d?occhio su tutto il Tavoliere delle Puglie. In questo periodo segnalo due feste importantissime per l?alto Tavoliere: la festa della Madonna del Soccorso a San Severo e la festa della Madonna Incoronata ad Apricena. Le due cittadine si trasformano in due piccole Pamplona, ma, invece di correre con i tori, qui si corre letteralmente dietro i "fuochi" (i fuochi sono le batterie dette alla bolognese o alla sanseverese). Ho ospitato tanti amici in questo periodo dell'anno e tutti, nel partecipare alla tradizione dei Fujenti (coloro che corrono dietro i fuochi) si sono detti sconvolti e notevolmente entusiasti. A livello di follia non ci siano due posti in Puglia più pazzi!

mamax75

14 giu 2012 alle 14.52

17

serata in giro perle viuzze di otranto, visita al duomo,dove sono esposte le ossa dei martiri e al castello (tutta l'estate cè una mostra di andy warhol)il mattino seguente sveglia alle 4 per aspettare il sorgere del solo al faro della palacia è il punto più a oriente d?Italia e secondo i geografi qui si incontrano il Mar Adriatico e il Mar Ionio,si proseguo il coast to coast direzione leuca con tappa la ciolo.

violat

14 giu 2012 alle 15.54

18

io in questa terra ci sono nata e sono orgogliosa vi viverla ogni giorno della mia vita promuovendola ai turisti, perchè lavoro nel turismo... Perchè è bella? Perchè qui il sole è caldo, il mare è spettacolare dal nord al sud...perchè i profumi che respiri quando cammini nelle viuzze ti ricordano la tua casa... perchè gli occhi dei pugliesi sono vivi e sinceri...

Roby Bella Lecce B&B

14 giu 2012 alle 16.19

19

I'm an English backpacker who set out on her travels 3 years ago. With the help of Lonely Planet, I travelled Egypt, Australia and Asia. Thanks to your great recommendation of Hanoi Backpackers, North Vietnam, it was here where I met Roberto. A passionate Pugliese who stole my heart. Only having travelled the north of Italy in my youth, I was very keen to see the place where he was born and had such a fantastic youth. August 2011 was the first time I arrived in Puglia and it stole my heart more than Roberto! I fell in love with the warm crystal blue seas of the Ionian and Adriatic, the overwhelming friendliness of the culture, fantastic lifestyle and traditional culture and cuisine. 6 months later we were both moving to Lecce to restore an historic building into a bed and breakfast. Living in Lecce is amazing but my favourite thing to do is drive down to santa maria di leuca and follow the coastal road up to Otranto and get lost in the citys side streets. I am never bored. There is so much to discover; the nature reserves, new 'torres' and spectacular secret beaches all over the coasts.

Emanuele Caputo

14 giu 2012 alle 16.20

20

Perdonate la presunzione ma una settimana non basterà per esaltare le bellezze della nostra Regione. Nato a Castellana Grotte, rimasto in questa terra splendida per scelta nonostante le inevitabili difficoltà in questo territorio, è per me fin troppo semplice sottolineare i variegati e spettacolari paesaggi che ricadono in questa parte di regione in cui si incontrano le province di Bari, Brindisi e Taranto. Centri storici di pregio come Conversano e il suo Castello, Locorotondo borgo sublime, Martina Franca città ducale, il candore di Ostuni (la città bianca), le balconate mozzafiato di Polignano a Mare e il calore di Cisternino, si sposano con i trulli di Alberobello, le marine di Monopoli e Fasano (impreziosita anche dalle colline della Selva) e l'alabastrino tesoro ipogeo delle Grotte di Castellana. In tutto ciò permettetemi di ricordare una località bella e allo stesso tempo degradata: Torre Canne, frazione di Fasano, con le sue dune dorate è sede di parco naturalistico (il parco delle dune costiere) ed ospita uno dei quattro centri termale regionali, l'unico in quest'area "centrale" della regione (gli altri sono a Castelnuovo della Daunia e Margherita di Savoia nel foggiano e a Santa Cesarea Terme nel Salento). Il rito più singolare di Torre Canne? L'attesa sull'arenile dell'aurora del 1 settembre quando migliaia di bagnanti si ritrovano per bagnarsi il capo ripetendo un rito di origini bizantine (stando ad alcune ricostruzioni in quella data si celebrava il Capodanno bizantino) finalizzato alla superstiziosa protezione dai malanni invernali. Per alcuni anni, ben prima dell'esplosione della "Notte della Taranta", all'attesa si accompagnavano concerti di musica etnica locale (fra cui l'immancabile "Pizzica") ed internazionale. Evento poi scomparso per scarsa lungimiranza... Peccato.

aleverzi

14 giu 2012 alle 22.04

21

La Puglia non è solo Gargano, Salento, Valle d'Itria, Grotte di Castellana e Polignano...
La Puglia è anche murgia con il suo Parco Nazionale di grande importanza naturalistica in quanto rappresenta l?ultimo esempio di pseudo-steppa mediterranea presente nell?Italia peninsulare ed uno dei più importanti del Mediterraneo.
Le murge del carsismo con centinaia di inghiottitoi, voragini o gravi (la grave di Farauàll), caverne e grotte riccamente adornate da colorate e suggestive formazioni di stalattiti e stalagmiti: e le doline come il Pulo di Altamura ed il Pulicchio di Gravina.
Le murge con le migliaia di piante e fiori spontanei. Straordinari i micropaesaggi dei licheni, dei muschi o le valli in cui cresce la stipa chiamata comunemente ?lino delle fate?. In questo periodo le murge ricoperte di stipa sono d'incanto! E poi le orchidee selvatiche affascinanti per colori e varietà?
Le murge delle ferule verdeggianti in primavera e poi secche testimoni di un paesaggio che cambia completamente colore con il subentrare dell'estate...
Le murge dei boschi di querce e roverelle?
Le murge della Puglia che non ti aspetti con tanti animali, insetti ed uccelli: tante specie di falchi e fra queste il grillaio, il più piccolo dei falchi che nei paesi delle murge detiene la comunità più numorosa d'Europa.
Le murge dei tratturi, dei trulli, jazzi, muretti a secco, villaggi ipogei, necropoli, chiese rupestri, cisterne, neviere, masserie: testimonianze della civiltà rurale.
Le murge con Castel del Monte, le cattedrali romaniche di Altamura, Bitonto e Ruvo, le architetture di pietra e tufo dei centri storici di Cassano delle Murge, Minervino Murge, Spinazzola, Gravina in Puglia ed ancora Altamura, Ruvo di Puglia?
Le murge dell'Uomo di Altamura e del giacimento con le orme dei dinosauri? 30.000 impronte! Il giacimento paleontologico più grande del mondo...
Le murge non te l'aspetti arrivando dal mare ed entrando in una dimensione unica ai piedi della Rocca del Garagnone nei pressi di Poggiorsini. Chilometri e chilometri di "deserto", un'oasi di silenzio?
E le murge con le bontà della cucina tipica a base di cicorielle, finocchietto, lampascioni, funghi cardoncelli? il pane di Altamura, le focacce, i taralli, i biscotti e la pasta. Le specialità di carni di agnello, pecora ed anche cavallo? I latticini, i formaggi canestrati l'olio, i vini?
Le murge vi aspettano. Non vi deluderanno!

sisalentosi

14 giu 2012 alle 22.41

22

La puglia è colori e luce. Si percepisce subito, non appena si arriva in questa terra. Il sole di Puglia smette all'improvviso di riflettere nel mare e comincia a specchiarsi! Puglia è il colore della sua terra, intenso; è la forma dei suoi ulivi, annodati su se stessi quasi non volessero staccarsi dalla loro terra; è il bianco delle case dei suoi paesi già pronte a diventare cartoline; è il suo mare, blu, celeste, verde ma sotto un cielo più giallo, quello sulla costa dell'alba, ed un pò più arancio, quello della costa del tramonto. Ed in tutto questo susseguirsi di emozioni è bello rispondere all'invito che questa terra ci fa ogni volta aggiungendo i colori che diventano piatti tipici; frise, tarallini e quanto di naturalmente buono quella terra ci dona. E' lunga la Puglia, come un racconto, una fiaba. Visitare la Puglia è desiderare di lasciarsi trasportare dalle emozioni.

borlando

15 giu 2012 alle 10.17

23

doris e lonley planet (anche se non ho vinto il concorso...) se volete una guida per ostuni: PRESENTE. purtroppo per quando condurrai lo speciale io sarò ancora a milano, ma 43 estati passate nella città bianca, tra mare, città e campagna, e i tanti amici che ho hanno lasciato in me un segno indelebile. Qualunque viaggio io abbia fatto, dal vietnam al guatemala, dall'isola della reunion alla svezia, non è passato anno che io non abbia fatto tappa a ostuni: è come una droga, una tassa che è bello pagare, un'isola nel cuore alla quale non puoi non attracare. Ogni anno porto con me amici che restano letteralmente incantati da questo angolo d'italia e che come me non possono non tornare a visitare e scoprire almeno una seconda, terza volta.

Pinats

15 giu 2012 alle 10.34

24

Ciao a tutti, io sono di Taranto ma vivo fuori dalla mia città da più di 10 anni ormai. Ho girato parecchio il mondo e spesso quando mi chiedono da dove vieni rispondo "Italy" - si ma dove? - "South (accompagnato da un gesto della mano per indicare moolto giù!)" - tipo? - "Puglia...Bari (nota per il calcio)" - ... - "il tacco dell'Italia!!" - aaaaaaah....è una fatica spiegare da dove vengo, ma sono sempre orgogliosa di farlo!Molti turisti stranieri si fermano a Roma, più giù non vanno.
E si perdono posti tipo questo che vi consiglio http://www.lanchianata.it/visita_il_locale/visita_locale.htm
E' un locale in mezzo agli ulivi, dove spunta qualche scoglio, ma il mare è lontano centinaia di metri. Organizzano un festival di musica popolare ogni anno...un posto difficile da raggiungere, immerso nel buio, nelle stelle e nei rumori della campagna...se nel vostro tour sarete dalle parti di Torricella (Taranto) fateci un salto!

Varano Laker

15 giu 2012 alle 11.17

25

Buongiorno Italy! Sono Piemontese, vivo a Cesena ma la Puglia è nel mio cuore da alcuni anni, sono sposato con una ragazza Pugliese e sono stato adottato nel suo paese natale, Ischitella in provincia di Foggia, nel parco nazionale del Gargano, quella parte di parco sconosciuta ai più ma di un fascino incredibile. La nostra (ormai dico "nostra" per adozione, ma consentitemelo!) terra ha una meravigliosa particolarità, quasi unica nel suo genere. Oltre alla generosa ospitalità ed alle tradizioni popolari che vi si possono ancora trovare pressoché intatte, il territorio è caratterizzato dalla presenza del lago di Varano che con la sua estensione è il più grande lago del Sud Italia ed uno dei laghi costieri più grandi d'europa. Costiero, sì, diviso dal mare per una stretta lingua di terra di 10km è uno spettacolo da assaporare guardandolo dall'alto dai paesi che vi sia affacciano, Carpino, Cagnano Varano e Ischitella. A questo amore dedichiamo il nostro evento sportivo, il primo in italia sostenibile secondo uno standard usato per le London 2012 Olympics. Siamo al sito www.varanolaketri.net, gare di Triathlon evento di Sport Territorio e Tradizioni! Vediamoci là! ne vale la pena. Fabrizio

alepalumbo

15 giu 2012 alle 12.20

26

i tramonti più belli del mondo. punto.

jumpy

15 giu 2012 alle 14.03

27

Salve mi chiamo Giampaolo e di lavoro faccio conoscere la Puglia alla gente: sono una guida turistica. Voglio approfittare della vostra iniziativa per segnalare agli ascoltatori di Radio Capital un piccolo gioiello che non gode della fama che meriterebbe: la chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi.
Diciamo subito una cosa: la chiesa di Santa Maria del Casale (detta semplicemente il Casale) è facilissima da raggiungere, e se da nord state andando nel Salento ci passate davanti per forza. Eppure quasi nessuno la vista.
Del resto Brindisi è tutta così: nascosta, celata. Brindisi non è come Lecce, che anche se ci vai senza guida la città ti abbaglia con la sua bellezza.
Brindisi no.
Brindisi è ricca di cose belle, ma difficili da trovare e se ci vai da solo non le trovi.
Il Casale si trova in pratica dentro all?aeroporto, a dir il vero non è proprio dentro all?aeroporto ma pochissima distanza, quindi:
1° potreste andarci a piedi mentre aspettate l?aereo
2° andateci presto, perché fra breve le vibrazioni degli aerei la faranno crollare.
Per raggiungerla dalla Statale 16 (che è quella strada lunga che da Padova arriva ad Otranto), quando siete dalle parti di Brindisi seguite le indicazioni ?aeroporto?, poi la chiesa si vede.
Lo stile è tardo romanico già tendente al gotico: ora considerando il fatto che la stragrande maggioranza dei monumenti pugliesi sono romanci e barocchi, il Casale rappresenta una bella eccezione alla regola. Per intenderci: dentro è tutta affrescata e fuori è colorata. La suggestione del luogo è resa ancora maggiore dalla sua storia: qui fu celebrato il processo contro i cavalieri templari del Regno di Sicilia. Immaginate i prodi cavalieri incatenati davanti al loro spietato giudice. Suggestivo, ma in realtà le cose non sono andate così: i templari erano stati arrestati e chiusi nel castello di Barletta, ma a quei tempi c?era una pratica che si chiamava corruzione, cioè i templari pagarono i loro carcerieri e riuscirono a fuggire. Quindi il processo si svolse in contumacia. Comunque sia U? Casal vale una visita.

Ora considerando il fatto che io faccio la guida e praticamente la Lonely Planet cel?ho nella testa, non esitate a chiamarmi se volete sapere qualcosa della Puglia
Ciao
Giampaolo 333 2637942

partifriendly

15 giu 2012 alle 17.14

28

A noi la Puglia piace così, ed è così che desideriamo farvela conoscere. In quella sua luce unica e irripetibile, pacifica e accogliente.
Non poteva che nascere dall?amore di cinque donne per la Puglia, ?terra di mezzo?, luogo naturale di contaminazione e di apertura verso tutte le culture, un portale turistico gratuito dedicato al «turismo friendly».
"Friendly" è un?offerta turistica nel rispetto dei diritti fondamentali, della parità di trattamento e della non discriminazione di tutte le differenze di genere, orientamento sessuale, religione, razza e cultura.
"Friendly" non significa solo turismo gay-friendly (la Puglia è una meta apprezzata dai turisti omosessuali) ma un turismo etico che fa sentire accolti tutti coloro che cercano un?ospitalità attenta alle differenze. Ma anche alla natura, agli animali, rispettosa dell'ambiente, del territorio, delle comunità locali.
Il portale seleziona sulla Puglia diverse strutture ricettive (e non solo) friendly, i cui proprietari e gestori si sono impegnati a garantire ospitalità e cordialità, sottoscrivendo una carta etica.
Partifriendly in Puglia è innanzitutto rispetto per le persone e per l?ambiente, desiderio di viaggio e di conoscenza. Non è un caso che il primo testimonial di questo progetto sia stato Nabil, musicista e fondatore dei Radioderwish, che ha voluto anche dedicarci un suo piccolo tributo a questa terra così speciale, porta d?oriente.
Pensiamo davvero che qui gli occhi di tutti i viaggiatori possono sorridere. Venite a trovarci sul sito www.partifriendly.com ciao!

partifriendly

15 giu 2012 alle 17.27

29

ehm scusate ... ero così entusiasta di parlarvi di partifriendly che non mi sono accorta di aver pubblicato il mio commento per tre volte ... qualcuno può rimediare?? Grazie

Roby Bella Lecce B&B

15 giu 2012 alle 17.55

30

The Italian Stonehenge
I Menhir sono delle grandi pietre (megaliti) eretti in diversi periodi dell?era preistorica e si trovano in vari punti dell?Asia, Africa e soprattutto Europa occidentale. In questa parte del mondo particolarmente famosi sono quelli di Stonehenge in Inghilterra per la loro numerosità ed estensione. Non da meno sono i vari esemplari seminati nel basso sud salento, per l?esattezza a Giurdignano, Minervino di Lecce, Uggiano la Chiesa e Giuggianello. Questi paesi, molto vicini tra loro, uniti assieme compongono il giardino megalitico più esteso d? Europa. Se vi trovate nei pressi di Otranto e siete appassionati di preistoria vale sicuramente la pena percorrere questo itinerario racchiuso nel raggio di pochi kilometri.
Se siete rimasti stupiti ma non troppo, o avete bisogno di arricchire meglio il vostro itinerario, dirigetevi più a Nord nei pressi di Martano dove osserverete il maestoso San Totaro che con i suoi 5,20 metri di altezza si aggiudica il primato di Menhir più alto d?Italia. Se giunti fin qui per ammirare San Totaro, conviene proseguire per Zollino dove vedrete altri due menhir ed un dolmen, quest?ultimo sempre in pietra risalente ad epoca preistorica ma di forma diversa con funzione di camera funeraria.
Il significato certo di questi monumenti antichi purtroppo non e? stato mai del tutto decifrato, si parla di significato magico o religioso, varie versioni conducono alla teoria di inneggiamento al Sole o addirittura espressione fallica e quindi di potenza e forza umana e di rito funebre per quanto riguarda i dolmen. Alcuni di questi in epoca medioevale sono stati cristianizzati dalla Chiesa, non vi stupite se in alcuni casi troverete incise delle Croci.
Se volete approfondire questo itinerario consigliamo vivamente di visitare il sito www.amicideimenhir.it dove troverete interessanti contatti e tour organizzati da vere guide esperte di preistoria salentina o l?interessantissimo sito http://www.pinodenuzzo.com/
Roberto e Stephanie

Marti1111

15 giu 2012 alle 18.06

31

La Puglia e' meravigliosa, i suoi abitanti ospitali, il Salento incantevole, il Gargano piu' verace...le Tremiti una perla nell'Adriatico. Vi proponiamo di viverle con il Caicco Freedom, primo caicco a solcare le acque delle Tremiti. Una goletta turca di 30 metri che propone diverse soluzioni di imbarco: da settimanali, a week end passando dai 4 giorni cheap and chic. La vera novita' e il "Gargano Tremiti Boat and Bike", 3 giorni in mountain Bike alla scoperta della Foresta Umbra e 4 giorni in Caicco alla scoperta delle Isole tra tuffi, bagni e relax alcuni incontri per approfondire gli aspetti di biologia Marina di questa Riserva e quelli storico Culurali.

Giulio49

15 giu 2012 alle 20.07

32

Il nome PUGLIA deriva da A-PULIA, ossia ASSENZA DI PIOGGIA.

Una premessa dovuta, che fornisce una chiave di lettura molto interessante a tutto ciò che è Puglia: dall?architettura a secco alle masserie e ai trulli, dalle produzioni agricole ai piatti tipici pugliesi, dalle tradizioni contadine alle feste popolari.

La Puglia è terra di ruralità, di paesaggi incantevoli in cui elementi naturali e antropici si mescolano in un?armonia unica.

E poi le masserie..! Questi casolari bianchi in piena campagna, di una bellezza disarmante. È difficile spiegare il concetto stesso di cosa sia una masseria. Non sono semplicemente aziende agricole.. Sono come piccoli villaggi a sé stanti..: nel passato hanno avuto un ruolo importantissimo nell?organizzazione e nello sviluppo del territorio, erano punti di riferimento costante per gli abitanti del posto, centri di produzione economica e quindi fonte di lavoro, luogo di riparo dalle scorrerie saracene e dei briganti. Ogni masseria ha una storia a sé, legata alla famiglia proprietaria, agli avvenimenti che l?hanno colpita, a fatti e leggende che nei secoli si sono raccontati.

Per conoscere la Puglia bisogna capire il legame tra la sua gente e la sua terra .

Sono pugliese, ma da anni ormai vivo all?estero e nei miei viaggi sono sempre alla ricerca dell?autentico. Figuriamoci, nel tornare a casa..!

Ma l'Aprile scorso, ho vissuto un?esperienza davvero speciale che vorrei condividere e vivamente suggerire a tutti voi: una PASSEGGIATA IN COMPAGNIA DEGLI ASINELLI tra masserie e squarci di campagna incontaminata, a due passi dalla Valle d'Itria.
Ho conosciuto dei ragazzi del posto che hanno messo su un?iniziativa molto lodevole: hanno coinvolto massai e allevatori di asini e tracciato degli itinerari tra splendide masserie, che conservano ancora oggi la loro naturale vocazione agricola.

ANDARE LENTI, a passo d?asino appunto, chiacchierare con questi massari, che parlano poco e male l?italiano, toccare la loro antica saggezza, assaggiare provole e mozzarelle fatte in casa, sentire l?odore del terreno e il caldo dei pareti a secco..
Un?esperienza unica, che vale il perché di un viaggio! Posso dire di aver vissuto la Puglia vera, quella dei miei ricordi d?infanzia. La Puglia che conosci solo tramite la gente del posto, che sa consigliarti e accoglierti come l?Ospite d?onore.

Invito tutti a dare un?occhiata alle iniziative che continuano a proporre questi ragazzi e a cercare e vivere la Puglia più vera e autentica. Vi consiglio il loro sito www.tipicatour.it.
Buona Puglia a tutti!

angelo

15 giu 2012 alle 20.13

33

Salve sono Angelo, abito a Cisternino grazioso borgo affacciato sulla valle d ITRIA . Vi vorrei segnalare il canale principale dell'acquedotto pugliese lungo 244 Km che attraversa puglia , campania e basilicata. Nell'tratto pugliese attraversa la valle d'itria e il salento regalando dei paesaggi incontaminati e meravigliosi. Per approfondimenti vi segnalo questo sito http://www.cicloamici.it/acquedotto_pugliese.htm . E' uno dei miei luoghi del cuore dove spesso vado in bici o a piedi in compagnia di Nando (il mio simpatico cucciolone a tre zampe... purtroppo :-( ) e di ECATERINA. Grazie e spero tanto che ne parliate. Ciauuuuuuuuuuuuuu

pietrefitte

15 giu 2012 alle 23.25

34

ciao, sono marcantonio. nato a milano da genitori pugliesi, sono tornato a vivere in puglia da pochi anni. vivo in un trullo in valle d'itria, in agro di ostuni, vicino cisternino /famosa per le sue macellerie che preparano carni cotte da mangiare nei vicoli), martina franca (conosciuta per il festival della valle d'itria di musica classica)e ceglie messapica (dove si amngia ottimamente). ho costituito un'associazione no profit che tre le altre cose, si occupa d promozione del territorio, turismo, visite guidate, trekking. se passate da queste parti, venite a trovarmi...pietrefitte.com :-)

borgodisovereto.it

16 giu 2012 alle 12.16

35

Puglia, non solo mare!
Io sono annalisa e abito a Sovereto, piccolo borgo di origine medioevale a pochi passi da Terlizzi. la Terra di Bari è attraversata ogni anno dai turisti diretti sulla magnifica costa salentina.
Propongo una tappa: Sovereto merita la visita di chiunque sia interessato all'arte e alla storia. nel suo Santuario, tra tante pregevoli opere è possibile scoprire tracce di un passato lontano. Fondato nel 1100 il Santuario di Santa Maria di Sovereto conserva l'abside mediovale mentre gli affreschi del 1400 svelano i simboli della infinita conoscenza dei cavalieri templari tramandata ai Giovanniti. Tanti segreti nasconde il Santuario, in ogni angolo una storia affascinante.
I proprietari mantengono il Santuario come luogo pubblico non senza difficoltà.
il Borgo di Sovereto mantiene l'atmosfera mediovale, apprezzata dai viaggiatori di passaggio. la quiete del borgo riconcilia lo spirito e riposa la mente.

Da Sovereto partono gli itinerari della Puglia insolita, alla scoperata delle Cattedrali Romaniche della terra di Bari, fino a Castel del Monte da dove si prosegue sulle tracce di Federico II.

Questo territorio così ricco, sconosciuto al turismo di massa, merita di essere preservato. questo è possibile tramite la conoscenza: quante più persone si attiveranno per far conoscere la zona, tanto più riusciremo a tutelarlo.

Aspetto tutti voi a Sovereto!! grazie, annalisa

Maria Damiani

16 giu 2012 alle 13.13

36

come devo fare per segnalarvi tutti gli eventi che si susseguiranno questa estate da me in galleria in modo che possiate anche condividerli sulla vostra pagina Facebook?
Il mio calendario estivo prevede l'inaugurazione di molte mostre personali di artisti davvero molto conosciuti e sarebbe carino, attraverso l'arte figurativa, offrire a chi viene in Puglia una valida alternativa culturale.
Datemi una mano!!!
Grazie.

Gabriella

Manu N

16 giu 2012 alle 15.26

37

Una milanese, che ha vissuto a Londra per anni ed ha scoperto grazie all'amore un posto meraviglioso e magico...il Salento, terra maladetta, meravigliosamente bella e dannatamente crudele a volte.
Le forme ed i colori ti incantano: la perfezione degli ulivi, le distese di muretti a secco, la malleabile pietra gialla, le incantate masserie, le meravigliose scogliere a picco sul mare cristallino, le stelle in un cielo che ti lascia senza fiato, i sapori, gli odori......
Questo posto ancora tutto da scoprire, è un angolo nascosto della nostra meravigliosa Italia...facciamolo conoscere al resto del mondo!

mina

16 giu 2012 alle 17.20

38

Ciao, sono Mina e faccio l'architetto; abito a Brindisi, una bellissima città di mare, in un palazzo degli inizi del 1200 che ho ristrutturato da poco e che ingloba l'antico Ospedale di San Martino. I lavori hanno consentito di mettere in luce testimonianze legate alla presenza dei cavalieri templari, incisioni, scritte e simboli, perchè il palazzo nel 1227 ospitò i malati della violenta peste che scoppiò in città alla partenza della sesta crociata, che partì interamente da Brindisi sotto la regia di Federico II. Così ho messo su un B&B in dimora storica e nel sito web dedicato al B&B, bbtemplari.com, ho creato una pagina che ripercorre in 10 tappe l'itinerario storico-esoterico dei luoghi dove è attestata la presenza dei cavalieri templari in città: il tempio, la domus, l'arsenale, la chiesa ed il castello che ospitarono il processo ai templari del 1310, l'ospedale di san martino, i musei ed altro. Un motivo in più per visitare la mia città! Ma magari anche un'opportunità, grazie alla vostra bellissima iniziativa su questa regione, di estendere l'itinerario urbano ad altri luoghi attraverso la partecipazione delle persone, chissà... forse in altre case private, in altri spazi, aleggiano nuove testimonianze di questo misterioso ordine di sacerdoti guerrieri, che da sempre appassiona studiosi e curiosi. A presto allora!

marlene

16 giu 2012 alle 19.38

39

Ogni volta che vado a Molfetta, mi fermo al porto e ammiro il duomo di San Corrado e la basilica della Madonna dei martiri al tramonto. E'uno spettacolo da mille e una notte che non mi perdo e che mi lascia senza fiato.Una bella passeggiata lungo il porto in estate mangiando un buon gelato e poi percorrere le strette vie della città vecchia, mi lasciano la sensazione di essere tornata in un'epoca lontana. Vi consiglio di cuore di andarci, è un posto veramente speciale.

malaria

17 giu 2012 alle 10.13

40

Credo che la Valle d'Itria sia la zona più bella della Puglia. Ho scelto di visitarla e ne sono rimasta stupita ed allo stesso tempo rapita. La Puglia non è solo Salento, mare, spiaggie e scogli. La Puglia è terra rossa, ulivi secolari, accoglienza, sguardi e sorrisi. Sono stata ospite della Masserie Santanna, www.masseriasantanna.it, un posto immerso nel verde, nelle colline pugliesi, quelle vive che hanno un'anima. Mi sono sentita accolta, ben consigliata sul dove e cosa visitare. Ho riposato nel silenzio, ho mangiato meravigliosamente bene, ho assaporato la magia delle corti presenti nella masseria...insomma credo che sia un meraviglioso angolo della Puglia da visitare.

Teuz86

17 giu 2012 alle 13.32

41

La Puglia è tutta bella!!
Ma senza dubbio consiglio a tutti il GARGANO!

Il GARGANO è tutto: mare limpido, spiagge mozzafiato, paesaggi bellissimi, paesini medievali a picco sul mare, grotte, foresta Umbra, isole Tremiti fantastiche, santuari millenari (San Michele a Monte Sant'Angelo) e più moderni (Padre Pio S.G.R.), siti patrimonio dell'umanità Unesco, laghi, oasi naturali, siti archeologici e preistorici di inestimabile valore..insomma dopo una vacanza sul GARGANO qualsiasi altro posto vi sembrerà mancante di qualcosa.. Non a caso il Gargano è il posto più visitato IN cifre ASSOLUTE di tutta la Puglia, molto più anche del (bellissimo) Salento...e un motivo ci sarà, che dite?!
Buona vacanza in Puglia, ovunque!

Francesco Arnò

17 giu 2012 alle 16.59

42

Vi invito e vi racconto la mia città...Mesagne.
"Mesagne è un paese di circa 30.000 abitanti in provincia di Brindisi.
E? uno dei paesi più popolosi del Salento, magica terra a cui appartiene.
Nel suo stemma c?è una palma e due spighe a rappresentare la fertilità della terra e il clima caldo e mite.
Dientro di sè ha una lunghissima storia documentata ancora oggi dai suoi innumerevoli e magnifici beni culturali.
Prima centro messapico, poi romano, bizantino, passando per il medioevo, Federico II, il Barocco, per arrivare infine all?età moderna.
Perchè Mesagne è una città che ricorda ciò che ha vissuto e non lo dimentica, anzi è sempre pronta a buttartela in faccia a costo di farti male.
Città prettamente agricola. Chi non conosce il nostro vino, il nostro olio extravergine di oliva? Le pesche saporite, i pomodori, i carciofi e tutti i piatti buonissimi che potete assaporare nelle tante trattorie e ristoranti del paese?
Mesagne è anche città di cultura e sport!
Calcio, basket, tennis, taekwondo, teatro, danza : non abbiamo limiti per far vedere i talenti che portiamo fuori!
Città artigiana e negli ultimi periodi scoperta dai turisti.
Ecco Mesagne è prima di tutto questa!

Mesagne è la città in cui si celebra il 16 Luglio la Festa della Madonna del Carmine, piena di luminarie che illuminano le strade del paese e che affascinano i passeggeri.
Mesagne è la città delle mille masserie che puoi visitare prendendo una bici e facendoti una bella scampagnata nelle nostre colorate campagne.
Mesagne è la città delle venti chiese, simbolo della forte devozione di un popolo fedele."
Mesagne è la città che ha il centro storico a forma di cuore, così come i suoi cittadini hanno dimostrato sempre, perchè sanno accogliere e volere bene a tutti.

adri

17 giu 2012 alle 21.57

43

trani. vi incanterà

adri

17 giu 2012 alle 22.02

44

e le tremiti? dove le mettiamo, le tremiti? fatevi portare a caprara. fosse solo per l'architiello alla punta del faro. chiedete di gennaro cafiero, per il trasporto e per qualsiasi altra informazione sulle isole. non ve ne pentirete

nelloruggiero

17 giu 2012 alle 22.20

45

Io vi propongo due cose. Un paese: Locorotondo. Un luogo: Doks 101 https://www.facebook.com/Docks101. Un posto ideato tra la musica e per la musica che si affaccia come un balcone su un paesaggio incantevole chiamato Valle d'Itria.
Sicuramente un luogo suggestivo dal quale trasmettere le vostre note.

quiSalento

18 giu 2012 alle 09.43

46

Il Salento è terra di eventi. Le piazze si scoprono nel segno dell'incontro, lontano dagli stereotipi della televisione. Si celebrano riti, si fa festa, si mangiano gustosi prodotti tipici, il tutto con la straordinaria colonna sonora della pizzica, diventata la musica del riscatto possibile. Questa Puglia si può trovare tutti i giorni, andando a scovare feste ed eventi grandi, ma soprattutto piccoli, a misura d'uomo, grazie a quiSalento, l'originale rivista già segnalata da Lonely Planet in altre occasioni. Dunque, segnalerei ancora quiSalento, per non perdere le emozioni del Salento

Fabrizia Siena

18 giu 2012 alle 10.16

47

Venite a scoprire il Salento, terra ricca di tradizioni, e tutti i suoi paesini. In particolare ve ne segnalo uno, sconosciuto a molti, ma da non perdere! Si chiama Specchia Gallone, frazione di Minervino di Lecce, si trova a pochi km da Otranto e si dice che li vi risiedano "tutti artisti". Ricco di dimore storiche uniche tra cui il palazzo situato in Piazza del Popolo, la piazza principale del paese. Vi lascio anche il link del sito http://www.palazzosiena.com/ e della pagina facebook https://www.facebook.com/PalazzoSienaHomeMore dove potrete farvi un'idea della bellezza di questo posto unico :) Spero gli darete un'occhiata perchè vi assicuro che non ve ne pentirete!

Stefania Russo

18 giu 2012 alle 11.13

48

Bovino, la Puglia che non immaginavi. Nelle colline del Subappennino dauno, una Puglia alternativa: Bovino, uno dei ?Borghi più belli d?Italia?, al quale si arriva attraverso una strada panoramica tra le ginestre adesso ancora in fiore, dove si può dominare con lo sguardo il ?Vallo di Bovino?, famoso per gli assalti dei briganti e citato anche da verga nella novella Fantasticheria; un borgo medioevale da scoprire passeggiando tra le viuzze fino ad arrivare alla Cattedrale romanica, al museo archeologico (che contiene le interessantissime stele daune) e al Castello ducale dei Guevara, dove visitare il museo diocesano, che ospita dipinti che hanno incantato anche Vittorio Sgarbi (!) e dove si può addirittura pernottare! Ovviamente potrete mangiare benissimo?
Link: www.prolocobovino.it
www.residenzaducale.it
www.borghitalia.it
www.museodiocesanobovino.it

moderatore lonely planet

18 giu 2012 alle 12.24

49

Amici, siete forti! Quanti commenti pieni di spunti, continuate così. Non interveniamo molto perché l'idea è che siate voi a scrivere, a dare spazio alla vostra ispirazione.

Se fate domande, però rispondiamo. Come a Maria Damiani (alias Gabriella) che chiede come condividere gli eventi estivi della sua galleria. Beh, Gabriella, puoi scrivere spunti sulla nostra bacheca di facebook/lonelyplanetitalia, oppure scrivere direttamente qui... bastano pochi spunti per accendere l'immaginazione!

A tutti: avanti così, raccontateci la vostra Puglia. Vi leggiamo con grande passione!

masseria santanna

18 giu 2012 alle 12.25

50

Vi segnalo il territorio dove abito, una delle tante eccellenze pugliesi, "La Murgia dei Trulli"
Il nome di Murge, deriva dal latino murex (sporgenza rocciosa), si assegna alla parte centrale della Puglia, la quale si allunga dal corso inferiore dell?Ofanto alla soglia Messapica, fra Taranto e Brindisi, dall?Adriatico alla ?Fossa Bradanica?. Le Murge presentano una struttura geologica abbastanza semplice costituita da un basamento calcareo del Cretacico. Esse si distinguono in due sezioni le Murge nord-occidentali (murge alte) e quelle sud-orientali (murge basse o murge dei trulli), separate le prime dalle seconde dalla insellatura di Gioia del Colle. Le Murge sud-orientali sono caratterizzate da una elevata percentuale di popolazione che vive insediata stabilmente nelle campagne con grande prevalenza in dimore di tipo particolare - I Trulli ? diffusi con varia intensità, per cui questa sezione murgiana va, ormai da tempo, denominata ?Murgia dei Trulli?.
La Murgia dei Trulli si estende tra Alberobello, Martina Franca, Locorotondo, Selva di Fasano Castellana Grotte e Monopoli in quel lembo di terra a cavallo delle province di Bari, Brindisi e Taranto. È senz?altro il bianco, nelle sue diverse sfumature, il colore che meglio connota il paesaggio e la gastronomia di questi luoghi. Lo incontriamo luminoso più che mai nei trulli che punteggiano la Valle d?Itria; lo vediamo assumere tinte lunari nelle masserie di tufo disperse nelle campagne; lo lasciamo nei candidi centri storici delle cittadine di collina per ritrovarlo sulla tavola, sotto forma di una gustosa cacioricotta, di una appetitosa burrata o di un buon vino Doc delle Murge, come il Locorotondo o il Martina Franca.

tondadesign

18 giu 2012 alle 15.45

51

tondadesign si trova a lecce in via palmieri 20 èun laboratorio artigianale con showroom creato da tonio e melinda all'interno di questo spazio ci sono opere artigianali in materiali tradizionali e innovativi, opere prodotte dai titolari stessi, che potete vedere lavorare quotidianamente e opere di artigiani salentini

lella23

18 giu 2012 alle 17.08

52

Se amate il mistero, raccogliete la sfida di Castel del Monte; ma se siete dei romanticoni, lasciatevi incantare dalla splendida Trani notturna, con le sue cromie soffuse e i tramonti mozzafiato. Seguite le orme della bella Elena di Epiro, che sbarco' nel porto di Trani per andare sposa a Manfredi, figlio di Federico II, e a lui giuro' amore eterno nella Cattedrale, per tornare poi, infelicissima vedova, qualche anno dopo nel vano e drammatico tentativo di mettersi in salvo con i figlioletti cercando rifugio nel Castello.
Girovagate nel centro storico, calcando i passi dei Templari e andate alla ricerca della cripta nascosta nella loro chiesa. E quando sarete stanchi, fermatevi per una sosta golosa in uno degli innumerevoli locali dove vi accoglieranno con cordialita' e dove potrete gustare la gustosa cucina pugliese.
Buon divertimento!





francescospadaforapress

18 giu 2012 alle 20.20

53

Innumerevoli le bellezze di Puglia : ve ne segnalo un paio, entrambe in provincia di Lecce, precisamente a Torre Vado (Morciano di Leuca) e Tuglie.

1) Le Sorgenti di Torre Vado

http://youtu.be/fe2_cF0LJrw

2) Museo della Radio di Tuglie
http://www.connectmagazine.it/?p=1694

Siete tutti invitati !!
Francesco

Crono

18 giu 2012 alle 20.26

54

Ma sapete che la Foresta Umbra ha le proprietà tipiche che compongono la Foresta Nera in Germania e che non esiste un altro caso simile così a sud nel mondo?

Sapete che le colture come quella dell'ulivo sul Gargano, sfruttando la forma a penisola, offrono un tipo di oliva e di maturazione differente ed anche opposta l'una all'all'atra?

sapete che i primi insediamenti umani rintracciabili dal neolitico in Europa sono villaggi su palafitte nella regione scozzese (ante-celti) e nel Gargano?

Federico II amava andare a caccia nel Gargano. Federico II amava la Puglia più di quanto non la amassero i pugliesi





annalaura pasinelli

19 giu 2012 alle 09.20

55

Ciao, sono Anna.
Non mi sembra vero che Lonely Planet arrivi in Puglia per fare una nuova guida. Le vostre guide sono la mia bibbia quando viaggio ma quella sulla Puglia (e Basilicata?) che ho intravisto qualche anno fa, anche se fatta bene come sempre, parlava direi soltanto del 20 o 30 per cento delle tantissime cose belle che abbiamo.
La più bella selezione di posti, natura, arte ecc sulla Puglia io le ho trovate in una rivista on line che c'è da poco e si chiama www.bridgepugliausa.it
Ci sono foto bellissime e testi curatissimi. Se la si gira bene si trovano delle chicche, ha in archivio centinaia di articoli su tutte le cose più affascinanti di Puglia. Io vivo a Brindisi ma non sapevo, per esempio, che ci fossero tanti riti diversi nella settimana santa e ho letto un pezzo sul Parco dell'Alta Murgia che mi ha convinta ad andarci e ci sono andata infatti in aprile (è un posto selvaggio e stupendo ma non ho potuto vedere le impronte dei dinosauri, informatevi sul perché, è una lunga, assurda storia...). Ma il posto che più di tutti mi è venuta voglia di visitare è Mattinata (nel Gargano)
Ci andrò a fine luglio, quando sarò in ferie. È tardi per farvi sapere se è davvero il posto magico che sembra?

mericogiancarlo

19 giu 2012 alle 10.42

56

Ciao, sono Giancarlo. Sono salentino ma Grottagliese d'adozione. Per me sarebbe facile raccontarvi della mia terra d'origine, di lecce e di tutte le sue meraviglie, di tutti i paesaggi marittimi che mi appartengono, della storia, della pizzica, delle sagre....e potrei continuare all'infinito....., invece no! vi voglio far conoscere, se pur con queste poche righe, con la speranza che veniate tutti a visitarla, la MIA Grottaglie, e in particolar modo del quartiere delle ceramiche, unico al mondo, con circa 50 botteghe di maestri artigiani che, ognuno a modo suo, realizza manufatti ( o per meglio dire opere d'arte) classici o moderni più o meno contaminati da esperienze personali....credetemi, venite e non ve ne pentirete. Credo che non esiste al mondo un quartiere storico interamente dedicato alle ceramiche con tante botteghe ognuna con il proprio punto vendita ricavati spesso nella roccia o recuperando vecchie strutture agricole, spesso con volte a stella ma sempre diverse le une dalle altre e sempre incredibilmente avvolgenti. Adiacente al quartiere delle ceramiche merita una sosta il castello episcopale con le sue mostre e il suo meraviglioso giardino. Questa struttura del XIV sec. fa da perno al vero cuore pulsante della mia città, il centro storico. Uno dei più grandi della puglia. Sono sicuro che vi riempirà in ogni suo scorcio o "nghioscia" (vicolo chiuso)di meraviglia e stupore. Amo il salento ma vi confesso di essermi innamorato anche della città che mi ha adottato e che ringrazio perchè mi ha dato una nuova famiglia. Ciao a tutti

Betamat

19 giu 2012 alle 12.06

57

Venite e scoprite la nostra benamata Puglia...
Se vi trovate la terza domenica di maggio presso il Gargano precisamente a San Severo (Fg) scoprite la folle corsa dei Fujenti per omaggiare la nostra Patrona La Madonna del Soccorso.... http://youtu.be/0AmKkHgGEd4

terzaluna

19 giu 2012 alle 13.05

58

Io nella sezione shopping ci metterei Terza Luna: piccola bottega di tè, spezie e tisane a piazza Chiurlia che è uno degli ingressi del borgo antico di Bari. www.terzaluna.com

emarkino

19 giu 2012 alle 14.29

59

Vorrei raccontarvi una storia...
Non tutti forse sanno che....il 13 maggio di quest'anno, due ragazzi brindisini hanno organizzato un evento a Brindisi primo nel suo genere (trattandosi di un evento legato strettamente al mio settore, ho dato loro tutto l'aiuto possibile)...ora non è importante, in questo mio racconto, il tipo di evento quanto i partecipanti stranieri che questo ha portato...tanti amici dall'Inghilterra, dall'Austria, dalla Russia, Ucraina...Giappone, Argentina ecc.!!!!
Il giorno prima dell'evento, da buon ospite quale mi ritengo di essere, ho portato tutti questi amici a cena a Brindisi (sono stati entusiasti), e poi a fare una passeggiata...beh, vi devo dire una cosa...passeggiare con loro per il centro, per le vie della città vecchia, fino alle colonne romane, per un istante mi ha fatto vedere la nostra città con i loro occhi...rimanevano colpiti da aspetti che forse per un brindisino come me sono scontati...o peggio, dimenticati...a loro Brindisi è piaciuta!!!!è piaciuta la solarità della gente, è piaciuto vedere quanti locali grandi e piccoli (soprattutto piccoli) ci sono, sono rimasti a bocca aperta quando dalle colonne romane hanno visto il porto....ora la mia domanda è...perchè noi brindisini troppo spesso siamo ciechi di fronte alle bellezze della nostra città?...qualcuno potrà dire "tu vivi a Padova, per te è facile parlare....non vivi qui ogni giorno"...io vivrò anche a Padova ma la mia città è stata...è...e resterà per sempre Brindisi...la mia città, dove un giorno spero di tornare a vivere...

Mies

19 giu 2012 alle 17.11

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Il mio lavoro mi porta a girare il mondo ma la Puglia ed in particolare la Valle d?Itria mi lascia immancabilmente qualcosa nel cuore?la mescolanza dei colori del cielo, della terra, del mare e delle colline, il verde dei vigneti e degli ulivi secolari, il rosso della terra, il bianco delle pietre, i muretti a secco e le forme dei trulli bianchi e grigi.
C?è un posto in particolare dove amo tornare, un luogo fuori dal tempo dove anima e spirito si ricongiungono e dove i profumi della valle si mescolano con quelli della gastronomia locale: la ?Masseria Cantone? situata tra i Comuni di Ostuni, Cisternino e Martina Franca. Da non perdere...
www.masseriacantone.it

Andreal

19 giu 2012 alle 19.16

61

Ciao a tutti mi chiamo Andrea. Dopo anni in banca d'affari tra Londra, NY e Tokyo sono tornato nella bellissima Puglia. In un lonely planet sulla Puglia ho letto che di Brindisi si diceva qualcosa come: "apart the palmed high street there is not much to see". Si trattava di un Lonely Planet del 2010 se non sbaglio. Vorrei invitare i signori di Lonely Planet a brindisi semplicemente per mostrare che c'e' piu' dei corsi. No bad feelings, semplicemente credo tutti sbagliamo. Ho appena aperto un luxury b&b (non faccio nome perche' non intendo fare pubblicita' qui) che e' ora l'unico hotel al mondo a essere valutato 10/10 da ogni cliente su booking.com ed e' stato nominato come attrattiva da non perdere assieme a Hotels di lusso come l'Armani di Milano su riviste e luxury blogs. Ed e' oramai meta di attrici e turisti che scelgono Brindisi come location centrale per visitare la Puglia (aeroporto a 2 minuti dal centro storico e a meta' strada tra Ostuni e Lecce). Brindisi e' cambiata e continua a cambiare. Oltre i palmed high street c'e' il castello di terra, il Monumento al Marinaio, le colonne terminali della Via Appia, il porto (ora in rifacimento e completion date e' tra qualche mese) che e' uno dei porti naturali piu' antichi al mondo. Per non parlare della Riserva Naturale di Torre Guaceto a soli 15 km, una delle spiagge piu' belle al mondo senza esagerare e detto da chi le spiagge piu' belle al mondo le ha viste. Spero di incontrare Lonely Planet qui. Sono a disposizione e sarei felicissimo di show you around...

GIULIA

20 giu 2012 alle 21.28

62

C

GIULIA

20 giu 2012 alle 21.40

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ciao a tutti. Sono innamorata della Puglia in particolare della Valle d'Itria, luogo fantastico dove mi rifugio appena posso in fuga da Milano.
Vorrei segnalare un posto molto chic dove mangiare: la Masseria Cantone situata nelle campagne del quadrilatero Cisternino Ostuni Martina F. Locorotondo. Ottima la cucina tradizionale ma mai banale.Location molto suggestiva sia in estate che in inverno. Prezzi contenuti anche in occasione delle serate con musica jazz dal vivo. Assolutamente da provare in compagnia di amici o per una serata romantica. Buona Puglia a tutti!

perso2k

21 giu 2012 alle 10.39

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Da visitare assolutamente la Riserva Naturale di Torre Guaceto, un'esplosione di natura, colori, suoni e paesaggi costieri

Ezechiele

21 giu 2012 alle 11.15

65

Mi permetto di segnalarvi una chicca, visto che oggi è 21 giugno, solstizio d'estate. A San Leonardo di Siponto ( Foggia ) ritroviamo un preziosismo architettonico unico. Ad ogni solstizio d'estate, il 21 giugno, al mezzogiorno astronomico, il sole è perfettamente sulla direttrice, penetra con un solo raggio all'interno della Chiesa attraverso un piccolo rosone posto in una cupola e va a cadere sul pavimento al centro di due pilastri che sorreggono la navata centrale in prossimità del portale laterale. Il fenomeno è stato concepito con molta precisione, abbinando calcoli astronomici a quelli architettonici al momento della costruzione dell'Abbazia. Simili artifizi si possono osservare in altre Chiese, come ad esempio nella Cattedrale di Chartres in Francia, dove la luce passa attraverso un foro praticato in una vetrata.Sin d'agli albori della civiltà c'è stata la consuetudine d'inserire nelle costruzioni a carattere religioso elementi architettonici ispirati da modelli astronomici e matematici per arricchire di elementi simbolici il fabbricato. Il simbolismo cosmico si ritrova nelle costruzioni assiro-babilonesi, in quelle dell'antico Egitto e nelle opere sacre degli Ebrei. Alcuni elementi architettonici, che avevano sfruttato l'osservazione di fenomeni quali il solstizio d'estate e d'inverno, erano stati inseriti nel tempio che Re Salomone aveva innalzato su suggerimento divino.

Roby Bella Lecce B&B

21 giu 2012 alle 11.44

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Una Passeggiata a Lecce:

Partite da una dei 3 ingressi al centro storico, Porta Napoli che un tempo conduceva alla capitale del Regno delle due sicilie per proseguire verso Palazzo Giaconia, oggi meglio conosciuto come palazzo della famiglia Lopez y Royo che colloco? il proprio stemma nobiliiare sul timpano del portale. Accanto al palazzo, un vicolo chiuso un tempo famoso come campo per il gioco della palla. Si raggiunge poi piazza Peruzzi, anch?esso un tempo luogo di tornei e giostre cittadine. Davanti a voi troverete quindi la Chiesa di S.Francesco da Paola e Convento dei Palotti. L?Interno della Chiesa e? a tre navate con tele notevoli del Verrio, delo Strafella ed altri pittori leccesi. Proseguendo per via dei Prioli si possono ammirare bellissimi balconi in pietra leccese e case cinquecentesche come il palazzo Panoscelli al n. 42. Svoltando a sinistra per la corte di Accardo, primo conte normanno di Lecce, si ammira la Chiesa di S. Giovanni Evangelista, voluta proprio dal conte Accardo. Quest?ultima ristrutturata nel sedicesimo secolo mantiene ancora il campanile di epoca normanno, all?interno si possono ammirare pregevoli tele dell?artista Elmo Serafino. Dirigendosi verso Piazzetta Addolorata maestoso per la sua bellezza sorge il Santuario di S. Angelo o Santa Maria di Costantinopoli, autentico capolavoro realizzato da uno rei rappresentanti principali del barocco leccese Giuseppe Zimbalo. L?itinerario e? ancora lungo e ricco di storia e ovviamente architettura che si potrebbe concludere o almeno avere una sosta al Teatro Paisiello, spesso aperto nel pomeriggio con libero accesso per una visita. Troverete di fronte un bar che offre ottimi aperitivi e rinfrescanti vari, in estate ne avrete sicuramente bisogno. Vari tour ed itinerari per Lecce possono essere offerti ad ottimo costo dall?info point (poco dopo il teatro paisiello) o all?interno del Castello Carlo V, ma per ulteriori informazioni potrete contattare direttamente il nostro BandB. Buon divertimento, Roberto e Stephanie.

urriko

21 giu 2012 alle 15.11

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http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150894564381593&set=a.10150894558651593.406706.50553356592&type=1&theater

urriko

21 giu 2012 alle 15.13

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Torre Sant'Andrea - (LE) serata di inizio estate - Credo che esistano luoghi perfetti, la cui sola memoria basta a fare da indissolubile collante tra le vite di chi li ha percorsi. (Rita Nicolì)

Anonimo

21 giu 2012 alle 17.27

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Gravina in Puglia si trova nell'Alta Murgia, di cui ospita la sede dell'omonimo Parco Nazionale, all'interno di una striscia di terra messa a cerniera con la Lucania. In questo luogo nascono le "Gravine", profondi crepacci pullulanti di testimonianze archeo/antropologiche, e dotati di enorme fascino paesaggistico/naturalistico. La "Gravina" di Gravina in Puglia ospita il torrente Canapro, che scorre fino a Matera, all'interno della sua "Gravina": da queste due "Gravine", affascinanti per via delle caratteristiche dei quartieri che vi si affacciano ("Piaggio" e "Fondovito", per Gravina in Puglia, e "Sasso Barisano" e "Sasso Caveoso" per Matera) e per le straordinarie testimonianze di "Civiltà Rupestre" in esse insediate (veri e propri villaggi costituiti da grotte scavate nel banco tufaceo), si scende verso le altre "Gravine" del Tarantino (Laterza, Massafra, Mottola, eccetera).
Da un lato della "Gravina" di Gravina in Puglia si estende un enorme parco archeologico, che comprende testimonianze che partono dal Neolitico per giungere fino al '700, includendo numerosi jazzi (rifugi per animali), case/grotta, cisterne e chiese rupestri scavate nella roccia.
Dall'altro lato è situata la Città, piena di testimonianze storiche affascinanti, tra cui la più antica biblioteca di Puglia (la "Finya"), la Cattedrale Romanica, la Chiesa di S. Francesco, i Monasteri di S. Maria, S. Sebastiano, S. Sofia e S. Agostino, e tante altre piccole chiesette sparse per i quartieri antichi (da non perdere quella del "Purgatorio" e di S. Sofia). Il Museo "Santomasi" contiene interessanti reperti archeologici di epoca classica e medioevale.
Al di sotto della Città ve n'è un'altra, sotterranea (che si può visitare rivolgendosi a "Gravina Sotterranea"), altrettanto affascinante di quella in superficie (che si può visitare, in tutte le sue sfaccettature, rivolgendosi all'Associazione "Benedetto XIII"). Si mangia bene in ogni ristorante e/o pizzeria (la tradizione culinaria è un vero e proprio culto, nella cultura cittadina), e non mancano i locali caratteristici, affacciati su panorami mozzafiato ("Mamma Mia" e "Madonna della Stella", ad esempio).
D'estate, il cielo pullula di un numero straordinariamente alto di falchi e di rondini, che intonano la colonna sonora della vita estiva in città, guardata dall'alto dai resti del castello medioevale federiciano e dall'occhio ieratico dell'aquila che troneggia sulla facciata seicentesca della Chiesa della "Madonna delle Grazie", situata al di fuori delle mura all'epoca della sua costruzione. Buon viaggio.

M.PAPAVERO

21 giu 2012 alle 19.35

70

Ciao a tutti! Se durante il weekend che parte venerdì 29 giugno e termina domenica I luglio siete in Puglia o nella vicina Basilicata Vi consiglio di partecipare a MIMESI, l'evento promosso da "Cantine San Marzano" (San Marzano di San Giuseppe - Taranto) per festeggiare le sue prime 50 vendemmie. Con MIMESI il vino e le arti creative si fonderanno per offrire gratuitamente agli appassionati un?esperienza multisensoriale straordinaria e indimenticabile.
Alcuni studenti della Facoltà di Architettura dell?Università della Basilicata uniti nel gruppo creativo MAT|Architecture, con originalità, impegno ed entusiasmo trasformeranno i luoghi dove nel corso dell?anno si lavora scrupolosamente per la creazione di vini di eccellenza - primi tra tutti i pluripremiati "Sessantanni" (primitivo) e "F" (negroamaro) - in una galleria labirintica costellata di attraenti e insoliti palcoscenici.
Ma v'è di più. Con MIMESI 2012 gli appassionati avranno l'opportunità di partecipare a visite guidate in cantina e a simposi di eno-gastronomia (domenica, su prenotazione); ammirare opere d?arte ? dipinti, sculture, fotografie, video e audio installazioni - di emergenti artisti e ascoltare buona musica dal vivo: sabato sera con Girodibanda, orchestra diretta da Cesare dell'Anna e domenica con la band Montefiori Cocktail.
Max info 099.9574181 e sulla pagina facebook feudidisanmarzano.










benedetto13

22 giu 2012 alle 14.19

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GRAVINA IN PUGLIA. (www.benedetto13.it - http://www.facebook.com/gravinaTurismo.Ass.BenedettoXIII)
La felice posizione geografica e la ricchezza del suolo hanno favorito la presenza dell'uomo sul territorio sin da tempi molto antichi.

I primi insediamenti umani risalgono al Neolitico Medio (5 millennio a.C.).
A partire dall'Età del Ferro nasce un esteso agglomerato sulla collina di Botromagno, situata in prossimità dell'attuale abitato.
Tra l' VIII e il IV sec. a.C. il paese conosce un periodo di particolare floridezza culturale ed economica per effetto dell'intensificarsi delle relazioni con il mondo greco. Verso la fine di questo periodo la città, denominata Sidion, si dota di poderose mura e conia moneta propria.
Conquistata dai Romani nel 305 a.C., diventa, con il nome di Silvium, importante centro agricolo e commerciale lungo la via Appia.
Distrutta dai Vandali di Genserico (456), gli abitanti si rifugiano nelle grotte del torrente Gravina, avviando quel mirabile e complesso ciclo storico che va sotto il nome di Civiltà Rupestre.
Dopo alterne vicende, che vedono Gravina contesa tra i popoli che dominano l'Italia Meridionale per la sua posizione strategica rispetto alle grandi vie di comunicazione, diviene feudo dei Normanni (1069 d.C.). Sotto la loro signoria, per ridare dignità all'antichissima sede vescovile, si costruisce la magnifica Basilica Cattedrale.
Federico Il, ritenendola eccellente stazione venatoria, dà incarico all'arch. Fuccio di progettare e realizzarvi un castello per uccellagione. Con gli Svevi la città viene elevata alla dignità dì sede della Curia Generale per le Puglie e la Basilicata.
Carlo lì d'Angiò, nel 1294, concede alla Università di Gravina il ripristino della antichissima Fiera da tenersi nel giorno della festività di San Giorgio; ancor oggi risulta importante momento economico per la commercializzazione dei prodotti agricoli ed artigianali.

Nel 1423 diventa feudo degli Orsini che ne conservano il possesso fino a tutto il XIX sec.

Tra i suoi figli più illustri questa nobile casata annovera Pier Francesco (1650 -1730 ) salito al soglio pontificio (1724-1730) con il nome di Benedetto XIII, il Papa, che durante il Giubileo del 1725, ultimò la costruzione della scalinata di "Trinità dei Monti" in Piazza di Spagna a Roma.
Il resto è quasi storia recente.

Michele Russo Presidente

22 giu 2012 alle 14.20

72

In posizione panoramica, su un alta collina ai confini con la Basilicata e la Campania, sorge Rocchetta Sant'Antonio. Il suo toponimo si fa originare dalla rocca di Sant'Antimo, edificata nel X secolo. Fu detta di Sant'Antimo in onore dell'illustre martire di Nicodemia del III secolo cristiano.
Conteso per la posizione strategica dai Bizantini e Longobardi (VI secolo), il paese si sviluppò intorno ad un forte eretto dai Normanni nel 1083 distrutto dal terremoto del 1456.
Il paese medievale nella parte più alta ha la chiesa parrocchiale dedicata all'assunzione della Beata Vergine Maria, eretta tra il 1754 ed il 1768 (data della consacrazione) su disegno dell'ingegnere Giovanni Mancarelli di Barletta, di lato ha il Castello di notevole pregio architettonico, fatto edificare da Ladislao II D'Aquino, proprietario del feudo di Rocchetta dal 1501, forse sul progetto del famoso architetto Francesco Di Giorgio Martini.
Interessante la Parrocchia dell'Assunta: costruita nel 1754, in stile barocco, presenta una bella facciata e un alto campanile dal particolare coronomento. L'interno è a tre navate a croce latina.
Nei pressi della Parrocchia dell'Assunta è ubicata la Chiesa della Madonna del Pozzo.
La Torre a Mandorla è inserita in uno dei vertici della pianta triangolare del castello. Dalla costruzione del nuovo Castello il paese fu chiamato Rocchetta Sant'Antonio, per distinguere il secondo edificio dal primo denominato Sant'Antimo.
Rocchetta stupisce il visitatore dal primo impatto, con i suoi edifici medioevali ed i palazzi rinascimentali, con le piazze, le viuzze del centro storico, con l?inmitabile gioco prospettico delle piccole casette, tutti elementi che contribuiscono a creare un?atmosfera di raccolta ed intensa armonia. Ogni piazza, ogni strada, ed ogni scorcio testimoniano l?antica storia del paese: dalla fondazione normanna rintracciabile nella parte più alta del centro cittadino, all?intero centro storico in una griglia di viuzze, tutte indirizzate verso l?antico castello. E? bello immergersi in questo mare di storia: tutto parte dall?anno 984 quando il feudatario Roberto del Torpo prese possesso dei territori di Rocchetta e qui vi fece erigere una fortezza che dominava il territorio circostante. La costruzione, della quale si possono ancora oggi ammirare i resti, era di forma quadrata e contornata da una cinta muraria. Dopo una lunga competizione feudale per la supremazia sul territorio rocchettano, il paese prese ad estendersi a sinistra e a destra sul pendio dell?originale collina Primo a sorgere al di fuori della vecchia cinta muraria è sicuramente il bellissimo castello fatto erigere da Ladislao II D?Aquino nel 1507 d.C.
L?imponente edificio ha come caratteristica che lo contraddistingue la torre principale di forma ogivale, una singolare forma che richiama la prua di una nave. E? uno dei castelli più belli della zona. Fatto erigere più che per difesa per puro sfarzo, e tutt?oggi conserva un fascino singolare. Bello da vedere è il Sggio del sedicesimo secolo che si trova difronte alla Cattedrale, riportato all?antico splendore in un recente restauro a cura della cooperativa Communio. Vera ricchezza di Rocchetta sono le Chiese. La più imponente è la Chiesa Madre, dedicata all?Assunzione della Beata Vergine Maria. Eretta nel 1754 per volontà di Monsignor D?Amato. Al suo interno si possono ammirare meravigliosi stucchi policromi che raffigurano i quattro evangelisti ed altre scene bibbliche, i maestosi altari del Cimafonte e diverse tele ed opere d?arte tra cui la bellissima tavola cinquecentesca della Madonna del Cardellino del Giaquinto. Più antico della chiesa è invece il bellissimo campanile cinquecentesco costruito per volonta del Vescovo Mons. Pedoca. Il visitatore sarà certamente affascinato dal luminoso coro ligneo alle spalle dell?altare maggiore.
Di particolare importanza le statue del Patrono della città, S. Antonio Abate, della Madonna del Rosario, San Sebastiano e San Vito, la Madonna Addolorata e l?Ecce Homo del Brudaglio Le altre Chiese di Rocchetta sono. La Maddalena, S. Maria delle Grazie, S. Giuseppe, S. Giovanni e i due bellissimi santuari mariani: un?antico monastero dedicato a S. Maria in Giuncarico, conosciuto come ?l?Annunziata? e la Madonna del Pozzo Patrona del paese, che si trova a tre chilometri dal centro abitato. Tra i monumenti che arricchiscono questa cittadina, di particolare pregio naturale, la bellissima ?preta longa?. Una grande roccia che spunta dal terreno ed è la simbolica porta di Rocchetta per i viaggiatori che vengono da Candela. Importante caratteristica di Rocchetta è la ricchezza d?acqua.
Patrimonio ambientale per il paese sono le innumerevoli fontane a bocca dalle quali per tutto l?anno sgorga un?acqua dal gusto unico e fresco. I nomi di alcune fontane sono: ?fontana d?uva?,?fontana nuova?, ?fontana r?morc?, ?fontana San Lorenzo?, ?fontana S. Martino?, e la ?pescarella?, famosa nella zona per i suoi effetti benefici e per il sapore dolciastro. La natura trova la massima espressione nel bosco comunale dove è possibile ammirare una gran varietà di piante e arbusti secolari, oltre ad una fauna composita tra cui falchi, cinghiali, volpi, lepri, tartarughe, ricci e civette. Una delle risorse ambientali di Rocchetta è senza dubbio il vento, e da qualche anno alcune aziende hanno deciso di sfruttarlo costruendo una centrale eolica che utilizza l?energia del vento per produrre elettricità. Fede, folklore e tradizione si fondono negli appuntamenti più importanti per Rocchetta. Nel mese di Gennaio , e precisamente il 16 e il 17, si festeggia la ricorrenza del patrono del paese, S. Antonio Abate. Per l?occasione i cittadini preparano degli imponenti falò per omaggiare il Santo che con il fuoco protesse Rocchetta dall?invasione dell?esercito nemico. I falò più caratteristici e significativi vengono premiati dall?Amministrazione Comunale. Altro appuntamento importante per Rocchetta è la Festa della Madonna del Pozzo e di San Rocco prottettori del piccolo comune che si tiene nel mese di agosto. La fede che lega i rocchettani alla Madonna del Pozzo è qualcosa di unico che rende questa festa un appuntamento irrinunciabile per tutti. Il 15 agosto i rocchettani vanno in pellegrinaggio al santuario della Madonna del Pozzo ( a tre chilometri dal centro abitato) ed in processione portano la splendida statua lignea dalla cappella di campagna al paese dove l?attende S.Rocco. Il 24 e 25 agosto la Madonna e S. Rocco vengono portati in processione per le vie del paese. Il 26 mattina la Madonna viene riaccompagnata in campagna nel suo Santuario. L?intera festa religiosa è allietata da spettacolari fuochi pirotecnici e concerti di musica leggera.

Michele Russo Presidente

22 giu 2012 alle 14.23

73

Mi scuso con i lettori ma tutte le apostrofi sono state prese per punti interrogativi.
Sincere scuse

La Casodda

22 giu 2012 alle 16.11

74

OSTUNI!!!
Dopo aver scoperto gli scorci incantevoli che si nascondono nelle viuzze de ?la terra?, come viene chiamato il centro storico dai paesani, dopo esservi rilassati al sole in una delle tante calette e spiagge della Marina di Ostuni, dopo aver stimolato i sensi perdendovi nelle campagne e godendo al tramonto dei giochi di luce ed ombra offerti da compagnie animate di ulivi secolari, bene se dopo tutto questo il vostro spirito si è ben predisposto sappiate che:
"Ce n?è laggiù di cose da visitare da esserne soddisfatti.?

Un esempio sono i frantoi ipogei: Loquente monumento rurale di un passato legato alla terra ed ai suoi frutti, i frantoi ipogei pugliesi evocano antiche consuetudini legate alla lavorazione dell'olio che si tramandano ancora oggi e che rivivono in molte aziende agricole del territorio. Splendidi "trappeti" si possono ammirare ancor oggi ad Ostuni (frantoio ipogeo Lacopagliaro), a Villa Castelli, ipogeo in Gravina denominato ?Trappeto del Duca?, e a Grottaglie dove i trappeti sono ubicati principalmente al di sotto del centro storico, in particolare nel quartiere dei Paolotti e nel Quartiere delle Ceramiche.
http://lacasodda.blogspot.it/
http://www.facebook.com/pages/La-Casodda/291065684254747

Borgo Antico Bisceglie

22 giu 2012 alle 16.28

75

Le antiche piazzette riscaldate dal sole di fine estate, l'aria del mare che soffia tra i suggestivi vicoletti del borgo antico, decine di scrittori, politici, giornalisti che conversano attorno a pubblicazioni fresche di stampa e appassionati di lettura che assistono ai dibattiti pomeridiani e serali. Tutto questo è Libri nel Borgo Antico, rassegna in programma a Bisceglie dal 5 al 9 settembre, che vedrà decine di autori presentare le loro ultime fatiche editoriali.
Nelle passate edizioni sono stati in migliaia ad attraversare i vicoletti e ammirare le meraviglie del suggestivo centro storico. Un tesoro a cielo aperto, quello del borgo medievale, fatto di scorci che raccontano il vissuto antico e nobile di una cittadina di mare.
Da alcuni anni, infatti, un esercito di scrittori affermati si riversa nelle incantevoli piazzette di Bisceglie e sulle antiche mura affacciate sull?Adriatico. Merito di un evento diventato un autentico punto di riferimento nel panorama degli incontri letterari nazionali, con il centro storico che si anima, pullulando di visitatori accomunati dalla passione per la lettura e per le affascinanti tradizioni del Meridione.
L'edizione 2012 spicca per ampiezza e qualità del parterre di ospiti. Saggisti e politici, narratori e giornalisti, volti noti dello sport e dello spettacolo: tutti autori di successo che troveranno il contesto ideale per presentare le proprie opere e dibattere delle tematiche più attuali.
Angelino Alfano, Luca Barisonzi, Fausto Bertinotti, Pietrangelo Buttafuoco, Donato Carrisi, Letizia D'Attoma, Luca De Gennaro, Ciriaco De Mita, Giordano Bruno Guerri, Cristiano Militello, Federico Moccia, Alessandro Placidi, Angelo Polimeno, il campione del mondo ?82 Paolo Rossi, Gennaro Sangiuliano, Maurizio Tortorella e Marcello Veneziani. Sono soltanto alcuni dei protagonisti annunciati. Molti altri hanno già confermato la loro presenza e altri lo faranno a breve.
Uno spazio importante è poi riservato ai talenti in erba e alle case editrici del territorio. Insomma, un autentico salotto letterario all'aperto, oltre che a ingresso libero. Non resta che accomodarsi.

Info: 080 3960970 - info@librinelborgoantico.it

babytina

22 giu 2012 alle 19.01

76

Innanzi tutto più che della Puglia dobbiamo parlare delle PUGLIE, al plurale perchè come avete letto nei vari commenti la Puglia è il Gargano, la Murgia, il Salento, la Valle d'Itria, il mare , le masserie, le torri di avvistamento sulla litoranea salentina, i muretti a secco che delimitano le proprietà terriere ma che ricalcano le antiche centuriazioni romane e tanto altro. Io però voglio segnalarvi la mia provincia: Taranto. Nessuno fino ad ora l'ha citata, eppure è il centro della Magna Grecia, dovreste senz'altro visitare il Museo Nazionale Archeologico e vi garantisco che rimarrete stupiti dagli ori e dai corredi funerari provenienti dalle tombe e dai tanti oggetti recuperati negli scavi; dovreste visitare la tomba degli atleti, i resti delle colonne doriche; Il castello aragonese che si sporge sul mare ad accogliere i marinai in arrivo. Se vi spostate di qualche chilometro poi trovate Massafra con le sue gravine e le chiese e abitazioni rupestri di epoca medievale. Singolari ambienti interamente scavati nella roccia che ospitavano sia abitazioni, sia chiese con magnifici affreschi bizantini fra cui la chiesa di Santa Marina. E poi il Santuario della Madonna della Scala, immerso nella gravina omonima e caratteristica per la sua quasi infinita scalinata. Ma c'è davvero tanto altro che non si può raccontare ma si può solo sentire come l'odore del sugo al ragù della domenica che si propaga nei vicoli del centro storico, come le urla dei bambini che giocano ancora per strada con il pallone. Venite nella nostra Puglia, è una sola ma formata da tante realtà e solo un appunto al commento che sottolineava più volte il salento e non la puglia: il salento è bellissimo e fa parte della Puglia non dividiamoci anche noi, che siamo notoriamente gente che accoglie e abbraccia fraternamente tutti!

BabaNoci

22 giu 2012 alle 23.59

77

Ciao,non potevo perdere questa occasione per segnalare il mio paese di adozione, Noci, che negli ultimi anni si è conquistato un meritato riconoscimento per la qualità dei suoi ristoranti con un ottimo rapporto qualità/prezzo e per la bellezza del suo territorio. La campagna è bellissima e ben tenuta ed è piena di masserie che hanno conservato la loro originaria impostazione. Così è la Masseria Murgia Albanese, una masseria storica del 1700 che ha aperto le porte ad un ristretto numero di ospiti con la formula del B&B, ma mantenendo la sua attività agricola con l'allevamento di mucche da latte. (www.murgiaalbanese.it).
Da non perdere poi una visita alla chiesa Abbazia di Barsento (VI-VII sec. d.c.) ed una sosta ai caseifici dove potrete assaggiare prodotti veramente genuini. Vi aspettiamo!

kenzo66

25 giu 2012 alle 12.47

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Siete a due passi (15 KM) da un posto bellissimo...Forcatella ...scendete a mare a Savelletri...svoltate a destra verso Torre Canne..e dopo pochi KM...FORCATELLA...Mare ...spiaggia...ricci e spaghetti con le cozze!! OTTIMI...chiedete di Natale...sarà un ottimo guru locale! Auguri Enzo

Giuseppe ALFONSO

26 giu 2012 alle 15.10

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LA PUGLIA DEGLI STAGNI TEMPORANEI. Notoriamente la Puglia è una delle regioni più aride d'Italia per il suo territorio prevalentemente pianeggiante e il clima tipicamente mediterraneo, poco piovoso. Il substrato carsico, inoltre, contribuisce ad un rapido drenaggio delle acque piovane. La maggior parte dell'acqua, in Puglia, è quindi nel sottosuolo cosa che fra l'altro ha contribuito alla formazione delle sue numerose grotte.
Ben pochi sanno, però, che le acque piovane invernali formano in tutta la regione degli ambienti acquatici naturali molto particolari: gli stagni temporanei. Sono stagni che durano poche settimane, giusto nel periodo autunnale e invernale, poi scompaiono in primavera con l'aumento delle temperature. In estate non ve n'è traccia. Ebbene gli stagni temporanei ospitano specie animali e vegetali altamente specializzate, che non vivono altrove e sono adattati a vivere in un ambiente così ... effimero. Questo era un aspetto della Puglia sconosciuto fino a pochi anni fa, quando da biologo ho iniziato ad occuparmene e lo scorso anno, grazie ad un progetto co-finanziato dall'Università del Salento e la Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, è stato possibile realizzare un libro (ISBN 9788896801680) che ne parla in maniera approfondita sulla basa di uno studio effettuato in tutta la Puglia, dalle Isole Tremiti al capo di Leuca.
Quello degli stagni temporanei è un aspetto naturalistico della Puglia che merita di essere conosciuto e raccontato, sia perché è piuttosto raro in Italia sia perché è un ambiente acquatico protetto dalla Comunità Europea (Direttiva 92/43/CEE, codice habitat 3170*).
La presenza degli stagni temporanei il Puglia, contribuisce ad un arricchimento della biodiversità non solo a livello regionale e offre uno spunto, poco comune, per visite naturalistiche.

LiberaMente

26 giu 2012 alle 16.02

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C'è un luogo avvolto dal mistero di un territorio da sempre crocevia di culture, tradizioni e idiomi diversi. Un luogo che profuma di Puglia ma che si veste del fascino delle attigue regioni della Lucania e Irpinia. Un luogo dal carisma affascinate e dai colori variopinti che sembrano rubati ad un opera d'arte di Claude Monet. Chiese, castelli, palazzi nobiliari fanno da cornice a vicoli ombrosi animati dalla vita della gente che li popola da ormai mille anni. Un luogo che riesce a farsi amare per l'ospitalità della popolazione, per il buon profumo dei piatti tipici della cucina locale e soprattutto per l'autentico valore della serenità dei piccoli comuni caratterizzati da aria salubre e vivibilità a misura d'uomo. Questo luogo si chiama ROCCHETTA SANT'ANTONIO, coda del crinale dei Monti Dauni nella provincia di Foggia e capitale dei piccoli comuni europei. Il De Sanctis la ribattezzò "poetica" forse proprio perché alle linee artistiche del suo abitato ha percepito la signorilità e l'arte di chi con estro continua a far respirare e vivere al visitatore un'atmosfera d'altri tempi. A padroneggiare sulla 'rocca' il cinquecentesco mastodontico castello D'Aquino, dalle linee gentili e maestose che solo un architetto come Francesco di Giorgio Martini poteva ideare. Il suggestivo bastione richiama il profilo delle antiche navi che solcavano i mari d'Europa. Una torre ogivale sovrasta l'abitato e lo protegge con la sua ombra. Attorno ad essa minuscole case, abbellite da archi e pietre lavorate a mano come solo gli antichi scalpellini sapevano fare. La fortezza adombra con la sua mastodontica struttura anche le tracce dei secoli meno remoti dove un piccolo feudo, quello dei Del Torpo difendeva questa linea di confine dai Greco-Bizzantini sempre pronti ad espugnare lingue di terra ai Normanni. Ma prima di loro, Longobardi e popolazioni indigene hanno combattuto per questo territorio, lasciando a noi le orme e le vestigia del passato racchiuse in quel che resta dell'antico castello dedicato a Sant'Antimo che, se pur meno imponente della fortezza D'Aquino, racconta con la sua esile torre di un passato meno fastoso ma comunque importante per la storia del territorio. Il fascino di ROCCHETTA SANT'ANTONIO non si conclude solo tra i castelli ma riecheggia tra le lesene della baroccheggiante Chiesa matrice del 1700. Un luogo sacro ai rocchettani che racchiude importanti opere d'arte, come la pala della Madonna del Cardellino dal fascino rinascimentale e dal volto dolce e materno. Sulla sommità della chiesa si erge un cupolino cuspidale maiolicato che riprende i temi di un passato spesso ammaliato dall'oriente. Luminosa e calda, la Chiesa matrice è un tempio (museo unico nel suo genere) voluto dal popolo per il popolo. Arredi in legno e marmi abbelliscono e rendono degno questo 'tempio' del titolo di "Casa del Signore". Volgendo lo sguardo fuori dall'abitato il visitatore non può non apprezzare lo stupendo spettacolo della natura racchiuso in migliaia di ettari di macchia mediterranea dove, tra una roverella e il richiamo del nibbio, è possibile scorgere ancora qualche esemplare di lupo appenninico. Immerse nel verde delle chiese rupestri nate qui dal minuzioso lavoro dei Benedettini all'inizio dell'anno mille, quando da Cava dei Tirreni decisero di marcare il territorio insediando abbazie e conventi lungo la linea che si spinge verso le Puglie. Ma forse il valore più accattivante da scorgere a Rocchetta è il patrimonio intrinseco e antropologico delle tradizioni e dei saperi e sapori. Una lunga scia di tradizioni, che a cadenza annuale si ripetono, completano un circolo di usanze dal sapore antico e dalle immagini suggestive. Lingue di fuoco che si sprigionano dai falò illuminando la notte di Sant'Antonio o canti mariani lungo la tortuosa via di campagna nel giorno dedicato alla Madonna protettrice del paese, sono solo due degli appuntamenti che animano la vita del piccolo comune. Attorno ad esse orbitano usanze e tradizioni che escono dall'intimità delle case e si riversano in strada, coinvolgendo tutti in grandi feste e appuntamenti da non poter perdere. Rocchetta resta quindi un luogo leggendario, dove l'arte e la storia si sposano con il genuino vivere dei suoi abitanti. Un connubio perfetto che alterna agli eleganti stili del centro storico le succulenti forme del buon cibo come la mozzarella o il pane. Sapienti mani da secoli ripetono una laboriosa e minuziosa pratica per trasformare il latte in un'opera d'arte dal sapore genuino o la farina in pane croccante a base di lievito naturale e cottura a legna. Ingredienti che fanno da cornice a ricchi piatti tipici che sposano la cultura della civiltà contadina con le antiche tradizioni della pastorizia, che in questi luoghi trovavano i verdi pascoli per crescere gli armenti. Rocchetta per il visitatore diventa un luogo da vivere e da scoprire. Il mare di storia e le alte vette della cultura popolare sono un ottimo luogo dove poter passare dei momenti unici in pieno relax.
Andrea Gisoldi per assocazione Culturale LiberaMente
liberamenteonline.com

marco de vincenzo

27 giu 2012 alle 12.26

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TARANTO.....la città dei due mari e il ponte girevole che li divide non li vedrete da nessuna altra parte del mondo; il Castello Aragonese domina su mar Grande mentre nel borgo nuovo si estende il lungo mare dove è d'obbligo una bella passeggiata mangiando un gustosissimo gelato (qui è uno dei migliori) e ammirando le isole di San Pietro e Paolo.
Ora volevo segnalarvi una delle più belle strade del mondo anche se ora è interrotta per lavori ( ma ci si può andare lo stesso): la Circummarpiccolo.
Dalla statale Taranto-Grottaglie girando per il quartiere Paolo VI e svoltando poi a sinistra inizia questa strada che da un lato ha le campagne tipiche della nostra macchia mediterranea,piena di ulivi,muretti a secco e vecchi ruderi e dall'altro lato costeggia il mar Piccolo con i suoi cidri naturali e si vede tutta la città che si adagia sul mare; la bellezza stà nel suo essere ancora incontaminata e selvaggia.
E poi che dire ancora.......il mare caraibico della litoranea che arriva fino al salento,il vino,l'olio d'oliva e tutti i prodotti tipici che potrete degustare in tutta la provincia di Taranto;la gente ospitale e i prezzi ancora bassissimi per i visitatori faranno in modo che non rimarrete delusi

chicca

27 giu 2012 alle 19.21

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Prima di tutto complimenti per questa iniziativa.
Sono stata in PUglia negli ultimi due anni, in settembre ed in luglio.
La zona è quella di Otranto, esattamente nel paese di Muro Leccese. le meraviglie di questo territorio ,che già in tanti hanno elencato, hanno affascianto anche me, sono toscana ma amo il sud e quindi ho pensato anch'io di dare un piccolo contributo alla scoperta di cose particolari in questa terra di Puglia.
Vi voglio raccontare delle aie di Muro leccese, il paese ha molte cose interessanti da vedere, mura messapiche, chiese barocche e bizantine, il Palazzo dei Principi, il Convento dei Domenicani e...le aie "sonore2 in pietra leccese. Delle tante cose che mi hanno affascinato di questo posto, queste mi hanno addirittura stregata.
Si tratta di costruzioni circolari, a se stanti, in pietra leccese, con un diametro di circa 8 metri, il perimetro è contornato sempre da blocchi di pietra leccese che costituiscono un muretto di una trentina di cm, sulla pietra corrispondente ad ogni punto cardinale c'è una croce incisa.
La cosa affascinante è che se voi vi mettete al centro esatto di quest'aia e parlate, sentirete l'eco della vostra voce. A me è sembrata una cosa magnifica, provare per credere. L'aia che ho visto io e che ho potuto sperimentato e in Contrada Cunedde, ( vicino alle mura messapiche meglio conservate), e l'altra si trova più o meno di fronte al cimitero del paese, in un terreno privato, tutte e due perfettamente conservate.
Se passate da quelle parti vi consiglio una visita. E' una cosa che vi lascerà sbalorditi.
Buon viaggio ovunque voi andiate.
Cristina Cozzi/Prato

annacol27

28 giu 2012 alle 20.32

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Una piccola perla dell'adriatico è Polignano a Mare, paese di singolare bellezza con il suo bianco centro storico a picco sul mare. Le balconate, che si affacciano sullo strapiombo azzurro,offrono panorami meravigliosi e scorci indimenticabili. Poco lontano dal nucleo medievale si trova la frazione di San Vito con la sua abbazia che incornicia il porticciolo dimora delle tradizionali barche verdi e rosse. Da non perdere è la "Costa Ripagnola" che si estende a nord del paese e offre la possibilità di rilassanti passeggiate tra una natura selvaggia e il profumo del mare. Mare i cui colori sembrano essere catturati dalle schegge di vetro delle lampade di Peppino Campanella, un architetto-artigiano che lavora in un laboratorio aperto al pubblico e dotato di una bellissima terrazza tra cielo e mare. Polignano ha dato i natali a Domenico Modugno, a cui sono stati dedicati un lungomare ed una statua, e Pino Pascali, uno dei più importanti esponenti dell'arte povera.
Ospitalità, accoglienza,ottimi ristoranti e posti di conversazione rendono il soggiorno in questo comune particolarmente piacevole.

retedeicaselli

29 giu 2012 alle 11.27

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Suggeriamo anche un altro modo di scoprire il Salento e la Puglia. Viaggiare con il treno!
Alla scoperta di paesaggi incredibili. La Rete dei Caselli Sud Est  sta mettendo in rete tutti i caselli ferroviari che sono in corso di affidamento alle associazioni e di riqualificazione.
Il Salento della campagna, del lavoro, della riconversione attraverso progetti culturali.

www.retedeicaselli.com | staff@retedeicaselli.com

deluenz

30 giu 2012 alle 10.11

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Ogni viaggio in Puglia non può prescindere dal Salento e da Lecce, la capitale del barocco. Se volete, veniteci a trovare. Siamo le Comari Salentine.

TORSTEN CAMPAGNOLI

22 mag 2013 alle 14.57

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STATE ALLA LARGA DAL KERRY BLU'

in Aprile abbiamo fatto un minitour della Puglia con amcici. Viaggio bellissimo con ottimi pernottamenti in B&B, rovinato purtroppo l'ultimo giorno a Bari.
Qui, prima di partire, avevamo prenotato due camere presso il B&B KERRY BLU scelto sulla guida LonleyPlanet, prenotazione regolarmente confermata via mail dal Signor ROBERTO. Durante il nostro avvicinamento a Bari un SMS di Roberto ci preannuncia la possibilità di alloggiarci in "altra loro struttura". Concordata l'ora di arrivo siamo stati dirottati alla RESIDENZA SVEVA in Piazza Luigi di Savoia e qui acccolti - a metà pomeriggio - dalla "Governante" dalla quale ci è stato chiesto il pagamento anticipato in contanti, senza ricevuta.
Governante che è sparita immediatamente dopo l'incasso.
La ns. stanza puzzava di fogna con macchie di colore preoccupante ma attinenti su pavimento e parete... e questo è stato fatto presente subito telefonicamente a Roberto.
Pazienza ! Si trattava in fondo di restare una sola notte e ripartire all'alba. Siamo usciti a visitare Bari e a cenare. Al rientro, al solo aprire l'acqua del lavabo, come per magia è iniziata a tracimare l'acqua dal water (non ancora da noi usato...) allagando il bagno - inserito nella stanza - e la stanza stessa: si era verosimilmente spaccato il trituratore che aveva evidentemente già creato problemi in precedenza.
Siamo riusciti a contattare il sig. Roberto dopo qualche infruttuoso tentativo, gli abbiamo spiegato cosa era successo
e lui ci ha invitato a trovarci un altro albergo (consigliandocene uno vicino all'aeroporto): ciò a notte inoltrata!!
Telefonicamente e via SMS Roberto si è sempre dimostrato disponibile a rifonderci le spese per il mancato alloggio - che è il minimo - ma anche la differenza (dicasi ?. 60) per le spese sostenute in più. Non stiamo a valorizzare il disagio!!
NESSUN RIMBORSO CI E' A TUTTORA PERVENUTO!!!
Questa è una storia di piccineria e furbizia che, ahinoi, ci caratterizza.
I viaggiatori sono avvertiti : state alla larga dal KERRY BLU, che - sul suo sito - si autoincensa alla grande.