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di Riccardo Barin

Polonia da scoprire

wroclaw

Alla scoperta della Capitale della Cultura europea del 2016, città con tanti ponti e tante curiosità

giorno 24/07/2016

Wrocł aw ha un'impronta tipicamente tedesca. Basti ricordare che fino al 1946 la città era conosciuta come Breslau ed era tra le più grandi città della Germania. Come molte altre città (Danzica e Varsavia) è stata distrutta per buona parte a causa degli eventi bellici. E' stata però oggetto di ricostruzioni a mio avviso ben riuscite. Consiglio di partecipare al free walking tour. Il mio è iniziato alle ore 10, partenza dalla piazza principale, tra il municipio e la statua di Aleksander Fedro (importante scrittore polacco). Scoprirete che la città e la quarta in europa per maggior numero di ponti (Amburgo è la prima) e vi capiterà di imbattervi in molte statue in bronzo di gnomi (ricordano un movimento di protesta nato durante il regime autoritario comunista). Consiglio di entrare nella locale università per ammirare l'aula leopoldina, stupendamente affrescata (una parte era però oggetto di restauro) e salire in cima all'edificio dove si gode di una buona vista panoramica. La sera ho preso il tram (il 2, 4 o 10) da piazza Dominikanska, scendendo alla fermata Zoo (oppure Hale Studecia), per vedere le fontane multimediali, giochi d'acqua illuminati da luci colorate. Per la cena vi posso consigliare Kurna Chata (Odrzanska, 17) per assaggiare la cucina tipica polacca. Una bella esperienza è pranzare nel mercato al coperto (Hala Targowa). Si trova a sinistra dell'ingresso, in un angolo. Il prezzo è davvero economico e il cibo semplice ma buono. L'ho trovato affollato sia da persone locali che da molti turisti. La passeggiata fino alla Cattedrale è d'obbligo, però io consiglio anche di ammirarla dall'altra riva. C'è una banchina e un'area verde che è ideale per ammirare e fotografare le due guglie slanciate della cattedrale.