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di Francesca Bertha

Gita fusion ad Albissola Marina tra ceramiche azzurre come il mare e i colori della buona tavola

i colori dell'arte in riva al mare

giorno 21/10/2017

Passeggiare su un mosaico lungo un chilometro, realizzato da artisti come Lucio Fontana, Roberto Crippa, Giuseppe Capogrossi, Aligi Sassu, il tutto sotto una fittissima fila di allegre palme dietro le quali s’intravede l’azzurro cristallino del mare: per vivere questa favolosa esperienza basta recarsi ad Albissola Marina. Il Lungomare degli Artisti, realizzato nel 1963, è tra i simboli di Albissola Marina, località nota da secoli nel mondo per le sue ceramiche, la cui produzione era inziata nel 1122.
Addentrandoci nel centro storico, scopriamo uno dei borghi più caratteristici della riviera, con caruggi che si snodano in un caleidoscopio di vivaci colori liguri, conservando intatte le antiche atmosfere medievali. S’incontrano botteghe e laboratori di ceramisti un po’ ovunque e al loro interno si ammira un’infinità di oggetti realizzati a mano, spesso nei colori blu e bianco, a ricordare lo splendore del mare.
Prima di noi, ad Albissola erano giunti molti viaggiatori illustri, di cui ci “parla”, per la gioia dei bambini che sono con noi, addirittura un coccodrillo: quello realizzato da Lucio Fontana per la storica Giuseppe Mazzotti Manifattura Ceramiche. Il rettile d’arte di grandezza naturale è oggi esposto nel Giardino Museo della Manifattura, come simbolo dell’epoca in cui molti futuristi, tra cui lo stesso Filippo Tommaso Marinetti, visitavano spesso Albissola Marina per realizzare delle opere in ceramica.
Ad Albissola Marina c’è anche un pezzo di Novara: la Villa Faraggiana, oggi sede di mostre d’arte, edificata nel Settecento come dimora della famiglia dei Durazzo, lasciato poi al Comune di Novara dall’ultimo proprietario Alessandro Faraggiana.
Durante la nostra passeggiata visitiamo anche la cinquecentesca chiesa parrocchiale di Nostra Signora della Concordia, ammirando, oltre alla sua facciata barocca, realizzata nel Novecento, e l’ampio sagrato a strisce bianche e nere in puro stile ligure, anche diverse pregiate opere d’arte collocate al suo interno. Si affaccia sulla stessa suggestiva piazza l’Oratorio di San Giuseppe, costruito nel Seicento.