le tappe

  • COREA DEL NORD

Segnalazione di abuso

Tutte le segnalazioni sono da ritenersi strettamente confidenziali e anonime

di Luca Frassi

COREA DEL NORD

corea del nord

L'ALTRA COREA

giorno 25/04/2017

Finalmente. Dopo tempeste mediatiche infinite, propagande strumentalizzate e immagini di missili, bombe, parate militari e bracci di ferro che tengono costantemente in allerta la penisola coreana in questo periodo, un pò di immagini diverse. Scattate durante il mio viaggio organizzato con il Club Internazionale Grandi Viaggiatori. Siamo stati in North Corea dal 25 al 29 aprile. Un Viaggio con la V maiuscola reso ancora più impegnativo per le notizie geo-politiche che tutti i giorni riempiono giornali e televisioni. E' scorso tutto serenamente senza problemi. Siamo riusciti a sfatare tanti miti e leggende che offuscano le immagini di questo Paese chiuso a doppia mandata dall'interno ma che ha tradizioni e senso di appartanenenza uniche. Un regime deciso che piace poco ma che regna sovrano. La chiave di lettura del viaggiatore sta proprio qua. Guardare dopo aver visto, interpretare al massimo ogni singolo spaccato di vita, soprattutto saper rispettare. In North Corea l'accoglienza è stata fantastica sin dalle operazioni doganali, la gente è cordiale, i loro sorrisi sono sinceri. Ci sono regole da rispettare (il passaporto viene ritirato e riconsegnato alla fine del viaggio, non si può andare in giro da soli senza la guida, non si possono fotografare le persone al lavoro). Per il resto ci siamo trovati di fronte un Paese che abbiamo fotografato, rispettato e cercato di capire. Non ci è mai venuta meno la possibilità di entrare in contatto con la gente del posto, un altro mito sfatato. Pyongyang è una metropoli con una vita regolare, la gente ha i suoi ritmi decisi, usa e riempie i mezzi pubblici, va al supermercato. Dove vendono tutto! Vorrebbe ricucire la ferita con il Sud e riunificarsi. Si sentono coreani senza distinzione ma vogliono allo stesso tempo mantenere il loro stile di vita che anni di dittattura e imbarghi impone loro. Un viaggio copertina? Tutto bello quello che ci hanno voluto far vedere? Sarà anche così ma quei sorrisi sinceri e quelle cose belle esistono davvero. Come quelle brutte dietro le quinte. Ma io che ho visto e toccato con mano confermo che spesso fidarsi di ciò che si legge e si vede in tv non è poi così salutare. Il Paese sicuramente sta cambiando, si sta aprendo ma non è solo parate militari in Piazza Kim Il Sung, nucleare e immagini di repertorio trite e ritrite. Io ci sono stato.