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di Fabrizio Ballanti

A spasso con me stesso

lituania

Alla stazione dei pullman di Vilnius...

giorno 13/08/2013

Alla stazione dei pullman di Vilnius ci trovi un universo di persone che va dal tagliagola bielorusso all'italiano in cerca di un amore facile e veloce.
Da qui puoi andare dappertutto. Mi colpisce un vecchio cartello di metallo sbiadito che indica la corsia del bus per Roma. Accanto invece si va a Mosca. Siamo in Lituania dopotutto, il paese in cui è stato individuato il centro geografico d'Europa.
Il chiosco con bibite e giornali è ancora chiuso quando mi avvicino. Non mi rimane che sedermi su una panchina e aspettare.
In mano a gran parte delle persone non ci sono i soliti smartphone. Puoi vedere ancora i vecchi Nokia senza tempo e dalla batteria infinita. C'è ancora gente che gioca a Snake qui, lontani anni luce dalle caramelle colorate che scoppiano sugli schermi iperdefiniti di mezzo mondo.
Il pullman arriva puntuale. È giallo e nuovo. Ho il posto numero 13 e accanto a me non si siede nessuno. Non male per un viaggio di nove ore.
Vado a Tallinn passando per Riga. Attraverserò in una giornata tutte le tre repubbliche baltiche.
Le conversazioni poliglotte delle persone nel pullman iniziano a mischiarsi con la musica della radio locale lituana che riempie garbatamente l'aria.
Il clima è giusto. Si parte.