La cittadella

Da vedere  / quartiere
Luogo
Turchia  ,  Ankara
Indicazioni
Metro: Ulus

La zona più interessante di Ankara è l'imponente hisar, un quartiere ben conservato dove è piacevole gironzolare tra le mura spesse e le vie tortuose e ricche di fascino. La sua forma attuale risale al IX secolo d.C., quando l'imperatore bizantino Michele II fece erigere i bastioni esterni, ma le mura interne risalgono al VII secolo.

Di fronte a Parmak Kapısı (Porta del dito), l'entrata principale della cittadella, si trova il Çengelhan, una struttura magnificamente restaurata sede del Museo Industriale Rahmi M. Koç (Rahmi M. Koç Müzesi; 309 6800; www.rmk-museum.org.tr; Depo Sokak 1; interi/bambini 6/3; 10-17 mar-ven, 10-18 sab-dom). Il museo è allestito su tre piani dedicati a diverse aree di interesse, dai trasporti alla scienza, dalla musica all'informatica fino ad Atatürk e ai tappeti; alcune mostre si servono di supporti interattivi.

Dopo aver varcato Parmak Kapısı e superato la porta alla vostra sinistra, potrete ammirare sulla sinistra l'Alaettin Camii (Alitaş Sokak), la moschea della cittadella risalente al XII secolo e in gran parte ricostruita in epoche successive. A destra una ripida strada conduce a una scalinata che sale alla Şark Kulesi (Torre Orientale), da cui potrete ammirare una vista panoramica sulla città. In direzione nord, anche se è più difficile da raggiungere, anche la torre Ak Kale (Fortezza bianca) regala un bel panorama.

Nella cittadella la gente del posto vive ancora secondo i costumi di un tradizionale villaggio turco, perciò vi capiterà di vedere le donne battere e selezionare matasse di lana. Nelle mura sono rimasti inglobati rocchi di colonne rotte, statue di marmo e architravi scolpiti.