Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

Per entrare negli Stati Uniti i canadesi devono presentare delle prove della loro cittadinanza canadese oppure avere con sè un passaporto. Tutti gli altri visitatori devono avere un passaporto valido, che dovrebbe avere una validità residua di almeno sei mesi oltre la durata della loro programmata permanenza negli Stati Uniti. I viaggiatori provenienti da paesi come Andorra, Australia, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Spagna, Svizzera e Regno Unito possono entrare negli Stati Uniti per un periodo massimo di 90 giorni con il Visa Waiver Program se sono in possesso di un biglietto di andata e ritorno non rimborsabile negli Stati Uniti e un passaporto valido per almeno sei mesi oltre la loro programmata data di partenza. Tutti gli altri viaggiatori hanno bisogno di un visto turistico. I visti possono essere rilasciati da quasi tutti i consolati americani oltre oceano; tuttavia, in genere è più facile ottenere un visto presso un consolato nel proprio paese di provenienza. Gli Stati Uniti aggiustano regolarmente i requisiti d'ingresso nel tentativo di ridurre la minaccia di terrorismo. È quindi fondamentale che i viaggiatori controllino due o tre volte le norme correnti prima di partire per gli Stati Uniti, dal momento che questi cambiamenti dureranno per diversi anni. Una procedura introdotta nel 2004 impone alla maggior parte dei visitatori che arrivano muniti di visto negli Stati Uniti di farsi scansionare le impronte digitali di due dita con un apparecchio senza inchiostro e di lasciarsi fare una foto digitale dagli agenti dell'immigrazione al momento dell'ingresso nel paese in porti e aeroporti. Il nuovo Visa Waiver Program consente ai cittadini italiani e di molti paesi di entrare negli Stati Uniti presentando un passaporto biometrico o un visto americano. Non c'è bisogno del visto se: il vostro passaporto è a lettura ottica e vi è stato rilasciato prima del 26 ottobre 2005; se è a lettura ottica, vi è stato rilasciato a partire dal 26 ottobre 2005 e comprende una foto digitale; oppure se vi è stato rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006 e contiene una foto digitale e 'dati biometrici' quali scansioni digitali delle iridi e impronte digitali. Per ulteriori dettagli e informazioni sui cambiamenti del sistema dei visti, visitate il sito www.travel.state.gov/visa.

Quando andare e clima

Il clima di New Orleans è influenzato dalla sua latitudine subtropicale e dalla sua vicinanza al Golfo del Messico, quindi per quasi tutto l'anno è caldo, umido e appiccicoso - le altre volte è solo umido. Il momento migliore per visitare la città è da febbraio ad aprile, quando il tempo più favorevole coincide con i due eventi più spettacolari di New Orleans, il Mardi Gras e la Jazz Fest. La città spera che entrambi possano far partire i motori della ripresa e del ritorno. A maggio il caldo comincia ad intensificarsi, mentre giugno segna l'inizio ufficiale della stagione degli uragani, che dura fino a settembre. Il calore opprimente e l'umidità dei mesi estivi sono insopportabili e spingono molti residenti ad abbandonare la città. Se visitate New Orleans in estate, preparatevi per l'effetto 'forno' che si ottiene passando dai locali, gelidi grazie all'aria condizionata, alle strade, soffocanti con le loro temperature tropicali sui 35°C. Settembre e ottobre tendono a essere molto più piacevoli. Natale cade durante la bassa stagione e quindi ci sono sconti nei prezzi delle sistemazioni notturne, ma le temperature invernali durante le imponenti celebrazioni per il Capodanno possono essere rigide.

Il Golfo del Messico assicura a New Orleans umidità a sufficienza - la città riceve circa 150cm di pioggia all'anno e non c'è stagione che sia immune alle precipitazioni. In marzo, aprile e maggio il tempo è piuttosto variabile, con molte piogge, ma la primavera ha anche giornate soleggiate e tiepide perfette per i festival. L'estate è calda, appiccicosa e umida, con temporali frequenti. Settembre e ottobre sono i mesi più propensi a offrire un cielo limpido e un clima mite. Le temperature invernali sono abbastanza confortevoli e si aggirano intorno ai 12°C, ma i cali occasionali della colonnina di mercurio, combinati all'atmosfera umida, possono congelarvi fin nelle ossa. La neve è rara, ma le giornate corte di dicembre, insieme alla nebbia e alla pioggia, cospirano per garantire solo poche ore di luce.

Come arrivare

quadro generale

La maggior parte dei voli gestiti dal New Orleans International Airport (MSY; 504-464-0831; www.flymsy.com; 900 Airline Hwy) sono in realtà voli interni, e i soli voli davvero 'internazionali' riguardano destinazioni in paesi del Nord e del Centro America. Comunque, data la vicinanza a punti focali quali Dallas-Fort Worth, Houston e Atlanta, vi sarà certo facile trovare un volo comodo o una coincidenza aerea per/da praticamente qualsiasi località del Nord America. Come del resto accade in tutto il Sud degli Stati Uniti, potete fare affidamento su una efficiente rete di autobus per New Orleans. La Greyhound (504-524-7571, 800-231-2222; aperto 5.15-13 & 14.30-18) è l'unica compagnia che gestisce un regolare servizio di collegamenti a lunga distanza con la città. Sia i treni sia gli autobus Greyhound fermano al New Orleans Union Passenger Terminal (504-299-1880; 1001 Loyola Ave), sette isolati a monte del fiume da Canal St. Sempre allo Union Passenger Terminal, poi, troverete i tre treni Amtrak (504-528-1610, 800-872-7245; vendita biglietti 5:45-22) che servono New Orleans. Il City of New Orleans la collega con Memphis, Jackson e Chicago; il Crescent Route con Birmingham, Atlanta, Washington e New York; il Sunset Limited con Los Angeles e Miami. La Interstate 10 è il principale asse stradale est-ovest che corre lungo il confine meridionale che collega Jacksonville a Los Angeles via New Orleans. Sull'asse nord-sud, la I-55 per Chicago e la I-59 per Chattanooga incrociano la I-10 a est e a ovest di New Orleans su entrambi i lati di Lake Pontchartrain. La guida è a destra. Ai tempi di Mark Twain i turisti arrivavano a New Orleans sul Mississippi. Se volete provare questo mezzo di trasporto una volta molto consueto, potete farlo su una imbarcazione fluviale con ruota a pale o su una nave da crociera. I costi però sono elevati rispetto ad altri mezzi di trasporto (l'era della classe economica è ormai passata); inoltre, l'escursione in battello sul fiume normalmente viene proposta all'interno di un pacchetto che comprende un trattamento di pernottamento e pasti di livello elevato.

Trasporti locali

quadro generale

Il New Orleans International Airport (MSY; 504-464-0831; www.flymsy.com; 900 Airline Hwy) si trova 18 km a ovest del centro della città, a Kenner. Generalmente per questo tragitto i viaggiatori si servono della navetta (Airport Shuttle) i cui biglietti sono in vendita presso l'area bagagli, al di sotto delle uscite degli arrivi. Una corsa in taxi fino in città è relativamente conveniente, se siete almeno in due. Il parcheggio dei taxi si trova al livello inferiore, appena fuori dall'area del ritiro bagagli. Noleggiare un'auto a New Orleans vi costerà una cifra piuttosto elevata; per di più, il traffico e la difficoltà di trovare parcheggio possono davvero guastarvi il soggiorno. Detto questo, sappiate che le principali compagnie di autonoleggio si trovano in città o all'aeroporto. Di giorno, potete parcheggiare in centro per un massimo di due ore. Parcheggiare in un garage nella parte alta del French Quarter vi costerà circa US$5 per la prima ora e US$20 per 24 ore. La Regional Transit Authority (RTA; 504-248-3900; www.norta.com ) gestisce un discreto servizio di autobus e tram. Dal French Quarter, le principali destinazioni in città sono servite da autobus che fermano all'incrocio fra Basin St e Canal St. A tutte le fermate troverete un cartello che indica il nome e il numero del percorso. Agli incroci forse dovrete fare il giro dei quattro angoli prima di trovare la fermata che fa al caso vostro. Sulla cartina New Orleans Street Map, distribuita gratuitamente presso i punti d'informazione all'aeroporto e in centro, troverete indicati la maggior parte dei percorsi e l'elenco dei nomi dei percorsi, che potrete leggere sul lato frontale dell'autobus. Viaggiare in autobus costa US$1,25, ma quelli diretti costano US$1,50. Ricordatevi di portare i soldi giusti, perchè è richiesto. Gli abbonamenti per turisti RTA della durata di uno/tre giorni costano US$5/12. Prima dell'uragano Katrina New Orleans aveva anche due linee di tram. Le vetture originali del 1923-24 della St Charles Ave Streetcar Line sferragliavano attraverso quartieri costruiti all'epoca in cui i tram erano i soli mezzi pubblici in città, ricchi di edifici in stile georgiano e di chiese sontuosamente decorate. Le vetture si sono salvate ma le rotaie hanno subito gravi danni. La Riverfront Streetcar Line percorreva invece i binari della vecchia darsena e impiegava vetture rosse d'epoca. In questo caso le rotaie si sono salvate, ma le vetture sono state danneggiate e i lavori per rimettere a pieno regime questo sistema di trasporti richiederà parecchio tempo. Il suo percorso di due miglia collegava la vecchia zecca di stato, nella parte bassa del French Quarter nei pressi di Faubourg Marigny, e il Convention Center più a monte, oltrepassando Canal St. Le guide che propongono una visita al French Quarter su carrozze trainate da muli possiedono una certificazione comunale che attesta la loro conoscenza della storia del quartiere. Tuttavia, tenete presente che tenderanno a infarcire le loro spiegazioni di particolari non sempre veritieri. Le carrozze partono di giorno e di sera, fino a mezzanotte, da Jackson Square. Se volete spostarvi in taxi, chiamate la United Cabs (504-522-9771) o la White Fleet Cabs (504-822-3800). Se invece preferite la bicicletta, potete affittarne una da Bicycle Michael's (504-945-9505; www.bicyclemichaels.com; 622 Frenchmen St; affitto all'ora/alla giornata $7.50/20; aperto 10-19 lun-mar & giov-sab, fino alle 17 dom, chiuso merc), in Faubourg Marigny. Chi ha letto qualche pagina delle opere di Mark Twain sa bene come si può desiderare ardentemente di viaggiare in battello sull'imponente Mississippi. Se volete provare questo mezzo di trasporto una volta molto consueto, potete farlo su un'imbarcazione fluviale con ruota a pale o su una nave da crociera. I costi però sono elevati. L'escursione in battello sul fiume normalmente viene proposta all'interno di un pacchetto che comprende pernottamento e pasti di ottimo livello. Vi sono anche delle escursioni in battello della durata di un giorno che si concludono con la cena a bordo. La città si sta impegnando per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori disabili. Alcuni autobus della RTA prevedono l'utilizzo di ascensore. Per informazioni chiamate il numero locale RTA (tel: 827 7433).

Orientarsi

Situata proprio sulla punta dello stivale formato dalla Louisiana, New Orleans si trova tra il Lago Pontchartrain, una vasta distesa d'acqua salata poco profonda che segna l'estremità settentrionale della città, e un'ansa del fiume Mississippi a forma di menisco. Le parti originali della città, che sono anche le più visitate, sono parallele alle sponde settentrionali del fiume. Le indicazioni 'upriver' (a monte del fiume) o 'downriver' (a valle del fiume) sono relative al flusso dell'acqua, che si snoda in maniera irregolare verso tutti i punti cardinali. Il Mississippi e il Lago Pontchartrain forniscono altre indicazioni quali 'riverside' (lungofiume) e 'lakeside (lungolago). Prima di Katrina, New Orleans vantava una scacchiera di quartieri di prosperità ed etnie diverse - bastavano spesso pochi passi per andare da un getto a una ricca zona residenziale. All'estremità più orientale del centro della città, che ha la forma di una mezza luna, c'è il cuore della città antica, il French Quarter (quartiere francese), che essendo stato costruito su un terreno rialzato è stato in gran parte risparmiato dall'inondazione. A sud-ovest, Uptown comprende il Garden District, le università e le eleganti ville lungo la linea tramviaria di St Charles Ave, che conduceva alla zona di Riverbend ma che è stata mandata fuori servizio dall'uragano. (Oggi è però di nuovo in servizio). I faubourgs (quartieri) più antichi confinano con l'affollato French Quarter; a est, il Faubourg Marigny attira folle di anticonformisti, perlopiù omosessuali, mentre più giù lungo il fiume c'è Bywater, un fiorente ritrovo per artisti in un distretto altrimenti marginale. Entrambi sono scampati all'inondazione, ma hanno subito molti danni a causa del vento. Il più malandato Faubourg Tremé, a nord del Quarter, è un quartiere nero noto per la sua musica; alle sue spalle si estendono Mid-City, Gentilly e Lakeview, zone residenziali che hanno subito il peggio dell'inondazione. Il più colpito è stato il Lower Loyola Ward, un quartiere povero completamente distrutto dall'acqua. Il New Orleans International Airport (MSY) si trova a 18km a ovest del centro città, a Kenner; treni e autobus condividono il New Orleans Union Passenger Terminal ('Union Station') su Loyola Ave, nel Central Business District (CBD), tra il French Quarter e la zona di Uptown. Ad Ovest di New Orleans ci sono le zone paludose abitate dai Cajun, una popolazione rurale che parla un patois francese e che dipende ancora dalle risorse naturali delle paludi per la propria sopravvivenza. La controparte spagnola dei Cajun, gli Isleños, vivono in villaggi di pescatori lungo la costa a sud di New Orleans. A monte, lungo il fiume Mississippi, le piantagioni di zucchero risalenti a prima della guerra civile richiamano visitatori che rimangono a bocca aperta davanti alle eleganti abitazioni signorili. L'occasionale capanna per schiavi serve da monito per ricordare il modo in cui veniva guadagnata tutta quella ricchezza.

Salute e sicurezza

New Orleans aveva un alto tasso di criminalità prima dell'uragano, ma adesso potrebbe essere la città più controllata d'America, in proporzione. Tuttavia, non allontanatevi dai luoghi ben frequentati e affollati, specialmente di notte, e mettete da parte un po' di contante per una corsa in taxi così da evitare di dover camminare al buio. Il St Louis Cemetery No 1 e il Louis Armstrong Park avevano una reputazione particolarmente brutta, anche di giorno, ed era più sicuro visitarle in gruppo. Nel French Quarter, i turisti possono essere avvicinati da venditori molto insistenti, ma potete andarvene tranquillamente, nessuno si arrabbierà. I quartieri colpiti che sono lontani dalle strade battute dai turisti potrebbero ancora avere problemi legati a condizioni stradali poco sicure e a corrente elettrica non sempre disponibile.