Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza massima di 30 giorni. Sarà necessario richiederlo prima della partenza presso le seguenti Rappresentanze Diplomatiche: Ambasciate di Sao Tomè a Lisbona (Portogallo), Libreville (Gabon), Luanda (Angola), e Bruxelles (Belgio) Ai fini del rilascio occorre presentare, fra gli altri documenti, il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate il consolato onorario di Sao Tomé e Principe in Italia (tel. 06 4782 3867; fax 06 4983 0692; Via Cavour 44, 00184 Roma).

Quando andare e clima

Il periodo migliore va da maggio a settembre. Il resto dell'anno è troppo caldo e afoso e vi ritrovereste a nuotare nella pioggia e nel vostro stesso sudore.

Come arrivare

Il solo volo dall'Europa parte da Lisbona con la TAP (la linea aerea portoghese). Ci sono voli regolari tra São Tomé e Libreville, in Gabon, Douala (Camerun) e Malabo (Guinea Equatoriale). São Tomé può anche essere raggiunta via mare da Libreville e da Douala. La tassa d'imbarco può essere pagata unicamente in contanti e in dollari americani. Vi è un servizio non regolare di traghetti da Libreville, ma gli operativi cambiano di continuo; vi consigliamo d'informarvi prima di programmare questo tipo di viaggio. Inoltre il prezzo non è molto differente da quello dell'aereo.

Trasporti locali

La Air São Tomé e Príncipe ha tre voli settimanali tra le isole e ci sono anche dei traghetti, ma poco frequenti. Molte strade sono asfaltate ma le buche rallentano l'andatura. Sull'isola di São Tomé ci sono numerosi taxi e colectivos che collegano la maggior parte dei paesi. A Príncipe ci sono solo 12 km di strade e l'unico mezzo di trasporto pubblico è un minibus rosso.