Vanuatu:

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    Isole Torres

    Quando i venti alisei da sud-est soffiano nel lontano nord dell'arcipelago, il surf la fa da padrone alle isole Torres; ad ogni modo le lucenti spiagge bianche meritano sempre una sosta oziosa. Solo quattro delle sei principali isole sono popolate, e qui l'influenza polinesiana è al suo massimo. Si hanno così poche visite qui che i negozi non sono predisposti per i turisti, tanto che dovrete essere previdenti e portarvi alcune provviste. I granchi, una delicatezza ovunque, costituiscono una parte importante della dieta locale e li potete trovare a poco prezzo. Sull'isola di Toga i bambini di sette anni fumano tabacco, usando le chele dei granchi come pipe. Sull'isola più settentrionale del gruppo, Hiu, si possono vedere stencil dipinti a mano sui muri delle grotte Yeyenwu, ricche anche di stalattiti e stalagmiti. Dal Monte Wonvaraon su Hiu, è visibile Vanikolo, nelle isole Solomone. I voli partono da Luganville per Linua, e da qui potete andare in giro con canoe o con motoscafi veloci.

    Isola Gaua

    Dominata dal Monte Garet che sputa nell'aria vapore, cenere, zolfo e fumo, l'isola di Gaua è rinomata per la sua bellezza naturale. Il lago Leta giace in una pianura di cenere in cima alla montagna, e la straordinaria capacità del lago di mostrare il riflesso delle navi che passano centinaia di metri più in basso gli ha fatto guadagnare il nome di "Lake Reflection". A 7 km c'è uno dei più grandi laghi di acqua dolce del Pacifico meridionale, anche se lo zolfo del vulcano ha macchiato l'acqua di un colore marrone-arancio. Migliaia di uccelli vengono qui a nutrirsi, e gli uccelli incubatori depongono le loro uova qui vicino, nel fango caldo. De Quiros stimò che a Gaua vivevano 200.000 persone, più che altro una grossolana esagerazione per impressionare il re spagnolo, ma dozzine di rovine di pietra e muri a secco reclamati dalla foresta attestano di un tempo in cui Gaua aveva una popolazione maggiore degli attuali 1300 abitanti. Fare trekking a Gaua è estenuante, ma il lago e le cascate Siri, che scompaiono nella densa foresta avvolta nella foschia, ne valgono la pena. Il gruppo delle Banks, di cui Gaua è la seconda in grandezza, è servito per via aerea da Luganville, e i motoscafi fanno servizio di linea fra le isole. Ci sono anche piccole navi mercantili che fanno servizio da Luganville.

    Isola Maewo

    Un pezzo di terra sottile come uno spillo sulle mappe, la catena montuosa centrale di Maewo riceve più di 4000 mm di pioggia all'anno. Non sorprende che i fiumi corrano veloci e che la giungla cresca fitta. Una magnifica cascata circondata da profondi stagni si trova vicino alla pista di atterraggio. Due monoliti di corallo nel villaggio di Kerembai rappresentano persone trasformate in pietra nel mitico passato dell'isola. Magia, società segrete e una ricca mitologia fioriscono sull'isola malgrado, o forse a causa, della sua tragica storia. Circa il 90% della popolazione di Maewo fu spazzata via dalle malattie o resa schiava nel XIX secolo. Evitate Maewo durante il raccolto di igname di metà anno, quando i "feritori", uomini mascherati che indossano sacchi e foglie di banana cacciano e colpiscono la gente con bastoni spinosi. Le sorgenti calde di Lolarouk e Gaiofo, e le cascate di Naone fanno si che Maewo meriti ben più di una visita rapida; potete persino immergervi dove giace il relitto di una nave negriera a Talise. Si può raggiungere Maewo in aereo da Luganville o sull'Aloara che salpa da Vila e Luganville.

    Isola Aneityum

    È la più meridionale delle isole di Vanuatu e quella con il clima più piacevole. Frutta e verdure tropicali crescono lussureggianti e una camminata che faccia il giro dell'isola rende il trekking una prospettiva attraente. I sentieri dell'interno sono più impegnativi ma meritano per il magnifico paesaggio di montagna punteggiato da massicci pini kauri e antiche cascate. Tre montagne dominano l'interno, due sono vulcani estinti, il monte Inrerow Atahein e il monte Tahentchai. Barriere raggiungibili come Port Patrick e Inmal Reef sono l'ideale per le immersioni, le sorgenti calde di Umetch, Itchepthaz Bay e Anwunupol offrono un gratificante bagno alla fine di una lunga giornata. Gli abitanti di Anawamet hanno creato un santuario marino lontano dalla costa per proteggere le numerose tartarughe che si cibano qui, dal momento che sull'isola sono cacciate per la carne. La Vanair collega Aneityum a Vila.

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