I samoani sono molto fedeli alle proprie tradizioni e profondamente radicati in un complesso sistema di gerarchie sociali, convenzioni e usanze che regolano la loro vita sociale, religiosa e politica. La cultura samoana si basa sulla fa’amatai, un sistema di governo che ha un capo, o matai, che governa un’intera ‘aiga (famiglia allargata). Le ricchezze e il cibo vengono distribuiti in base alla necessità, e i privilegi e lo status sociale sono condivisi equamente fra tutti i membri dell’‘aiga. Il matai rappresenta la famiglia al consiglio del villaggio, amministra la giustizia e si assicura che tutte le consuetudini siano adeguatamente rispettate. In effetti nelle Samoa indipendenti vigono più regole d’etichetta che in una scuola di buone maniere, e tutti gli isolani sono animati da un profondo senso della proprietà e del rispetto. Il matai è un archivio vivente: è il depositario della memoria dell’antico folklore, delle genealogie delle famiglie e delle leggende delle antiche divinità, e ha il compito di tramandarle al suo successore.
Sebbene la cultura dei samoani risalga a migliaia di anni fa e venga ancora tramandata attraverso poesie, genealogie e leggende di antichi dei, oggi la maggior parte dei samoani è devota al cristianesimo. La religione è un aspetto importante della vita a Samoa e la messa domenicale è l’evento più importante della settimana. L’assoluta lealtà e il rispetto portato al sacerdote sono essenziali, così come la stretta osservanza delle norme religiose. Questa sentita adozione di una religione trapiantata può sembrare un po’ strana, ma più d'uno ha fatto notare come il cristianesimo sulle Isole di Samoa sia stato ‘samoanizzato’. Proprio come accade nella versione isolana del gioco del cricket, che utilizza una mazza a tre fecce, o nel gioco degli scacchi, che prevede regole eccentriche come la possibilità di saltare al di là della scacchiera, così il culto samoano del cristianesimo spesso lascia perplessi i fedeli di altri paesi in visita sulle isole.
La danza, il canto e la musica hanno un ruolo importante nella cultura di Samoa. Il fiafia era in origine uno spettacolo del villaggio o una rappresentazione musicale eseguita da un certo numero di abitanti; oggi tendenzialmente indica le feste samoane che si tengono negli alberghi più importanti. Sia il siva (una danza eseguita da donne che mimano con le mani storie improvvisate) sia il sa sa (una danza eseguita al ritmo di una bacchetta di legno) vengono tuttora eseguiti. Il rito del tatuaggio è ancora pieno di significato nelle Samoa indipendenti e implica molto di più che non una seduta nel negozio del tatuatore locale, dove ci si reca nelle serate di venerdì, pieni di alcol per farsi coraggio e con l’aria da smargiassi. Basti pensare che all'età di 12 o 13 anni i samoani di sesso maschile vanno dal tufuga (tatuatore) e ne escono tatuati dalla cintola al ginocchio. I tatuaggi rappresentano la forza d’animo di un uomo e la sua spiritualità: se si riesce a sopportare il dolore inflitto dagli aghi del tatuatore per mesi e mesi, allora si riesce a sopportare tutto.
Il cibo a Samoa è costituito principalmente da tuberi, derivati della noce di cocco, piante tropicali, frutta fresca, carne di maiale, pollo e, naturalmente, dal pesce. Il tradizionale banchetto polinesiano prevede la cottura dei cibi in un umu (forno al livello del terreno). Il tradizionale pasto della domenica è quasi sempre preparato nell’umu. L’’ava o kava è una bevanda fatta con le radici delle piante di pepe e ha un lieve effetto sedativo. In genere viene bevuta all’inizio delle assemblee del villaggio o in occasione di cerimonie.
Sebbene la cultura dei samoani risalga a migliaia di anni fa e venga ancora tramandata attraverso poesie, genealogie e leggende di antichi dei, oggi la maggior parte dei samoani è devota al cristianesimo. La religione è un aspetto importante della vita a Samoa e la messa domenicale è l’evento più importante della settimana. L’assoluta lealtà e il rispetto portato al sacerdote sono essenziali, così come la stretta osservanza delle norme religiose. Questa sentita adozione di una religione trapiantata può sembrare un po’ strana, ma più d'uno ha fatto notare come il cristianesimo sulle Isole di Samoa sia stato ‘samoanizzato’. Proprio come accade nella versione isolana del gioco del cricket, che utilizza una mazza a tre fecce, o nel gioco degli scacchi, che prevede regole eccentriche come la possibilità di saltare al di là della scacchiera, così il culto samoano del cristianesimo spesso lascia perplessi i fedeli di altri paesi in visita sulle isole.
La danza, il canto e la musica hanno un ruolo importante nella cultura di Samoa. Il fiafia era in origine uno spettacolo del villaggio o una rappresentazione musicale eseguita da un certo numero di abitanti; oggi tendenzialmente indica le feste samoane che si tengono negli alberghi più importanti. Sia il siva (una danza eseguita da donne che mimano con le mani storie improvvisate) sia il sa sa (una danza eseguita al ritmo di una bacchetta di legno) vengono tuttora eseguiti. Il rito del tatuaggio è ancora pieno di significato nelle Samoa indipendenti e implica molto di più che non una seduta nel negozio del tatuatore locale, dove ci si reca nelle serate di venerdì, pieni di alcol per farsi coraggio e con l’aria da smargiassi. Basti pensare che all'età di 12 o 13 anni i samoani di sesso maschile vanno dal tufuga (tatuatore) e ne escono tatuati dalla cintola al ginocchio. I tatuaggi rappresentano la forza d’animo di un uomo e la sua spiritualità: se si riesce a sopportare il dolore inflitto dagli aghi del tatuatore per mesi e mesi, allora si riesce a sopportare tutto.
Il cibo a Samoa è costituito principalmente da tuberi, derivati della noce di cocco, piante tropicali, frutta fresca, carne di maiale, pollo e, naturalmente, dal pesce. Il tradizionale banchetto polinesiano prevede la cottura dei cibi in un umu (forno al livello del terreno). Il tradizionale pasto della domenica è quasi sempre preparato nell’umu. L’’ava o kava è una bevanda fatta con le radici delle piante di pepe e ha un lieve effetto sedativo. In genere viene bevuta all’inizio delle assemblee del villaggio o in occasione di cerimonie.
Articoli correlati

Sud Pacifico, sogno e realtàEvasione, sogno, fuga dalla realtà. Le isole del Sud Pacifico, come tutti i luoghi remoti, ec...Leggi l'articolo completo >





