Fatu Hiva
Fatu Hiva è non solo la più remota delle Isole Marchesi ma anche la più piovosa, lussureggiante e tradizionalista. Non ha una pista d'atterraggio e raramente figura tra le mete delle imbarcazioni, ma proprio grazie a ciò consente di vedere un angolo di Polinesia rimasto pressoché immutato nel corso del tempo. Thor Heyerdahl, protagonista delle famose spedizioni del Kon Tiki, trascorse un anno e mezzo a Fatu Hiva, esperienza che gli fornì il materiale per il libro Fatu Hiva, the Return to Nature. Manghi, banani, aranci e limoni proliferano sui pendii dell'isola grazie alle abbondanti piogge e inoltre qui vivono e lavorano alcuni dei migliori artigiani delle Isole Marchesi.Isole Gambier
Ben pochi turisti si spingono fino alle remote Isole Gambier, nell'angolo sud-orientale della Polinesia Francese, e in questa zona l'impatto del turismo è praticamente nullo. La prima missione cattolica della Polinesia Francese venne fondata qui nel 1834 e ben presto tutta la popolazione locale venne convertita. Padre Honoré Laval, capo della missione, assunse rapidamente il ruolo di governante dispotico e praticamente da solo riuscì a distruggere completamente la cultura e le usanze indigene; nelle sue memorie narra del piacere che provò nel distruggere i templi e le icone pagane. Al suo arrivo la popolazione era stimata attorno ai 5000 o 6000 abitanti; un censimento condotto 16 anni dopo il suo esilio a Tahiti rivelò che solo 463 indigeni erano sopravvissuti alle crudeltà, alle malattie e all'annichilimento culturale. Le dimensioni e le ricche decorazioni della cattedrale di San Michele, a Mangareva, testimoniano l'ossessione di Laval: la chiesa può contenere ben 2000 fedeli, quattro volte il numero degli abitanti dell'isola! Da queste parti non succede granché ed è probabile che dobbiate fermarvi per una settimana o due, perché la Air Tahiti serve Mangareva soltanto tre volte al mese. Questa è veramente una parte dimenticata del mondo dove potete tranquillamente evitare di portare la carta di credito.Isole Tubuai (Australi)
Le Isole Tubuai sono situate lungo il Tropico del Capricorno a sud delle Isole della Società e sono famose per le loro arti (elaborati lavori d'intagli su legno ed enormi tiki in pietra), anche se i missionari sono riusciti a cancellare le tecniche antiche e oggi praticamente nessun artigiano esegue le sue opere secondo i metodi tradizionali. Le Isole Tubuai sono piuttosto varie, ma non possiedono la rigogliosa vegetazione delle Isole della Società situate più a nord; Rapa, l'isola più meridionale, è caratterizzata da caverne di calcare, templi in rovina (marae) e fortezze (pa) poste sulla sommità delle alture.Articoli correlati

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