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Kina (K)
In tutte le grandi città è possibile cambiare i travellers' cheque, ma dovrete affrontare lunghe code ed essere molto pazienti. Nelle zone più isolate bisogna avere con sé le kina in contanti, preferibilmente in banconote di piccolo taglio perché altrimenti sarà difficile riuscire a cambiarle.
Le carte di credito sono accettate in quasi tutti gli alberghi di fascia alta e in molti di fascia media, oltre che in alcuni ristoranti e negozi di Port Moresby e delle altre grandi città. Visa e MasterCard sono le carte più comuni; con Amex, JCB e Diners Club potreste avere delle difficoltà. Pagando con la carta di credito spesso viene addebitata una commissione.
Gli sportelli bancomat sono piuttosto comuni nelle città, ma solo quelli di ANZ e Westpac permettono di prelevare contante con carte Visa e MasterCard. I bancomat sono collegati ai circuiti Cirrus, Maestro e Plus, ma non fate affidamento solo su questo metodo per ottenere del contante. Se le macchine sono rotte, rivolgetevi direttamente al personale della banca – dovreste riuscire a farvi dare un anticipo in contanti presentando la carta di credito.
Per i bonifici internazionali, rivolgetevi a Western Union; per una lista delle filiali delle banche del Sud Pacifico con banchi della Western Union, consultate il sito www.bsp.com.pg/personal_banking/per_western_union.htm.
In tutte le grandi città è possibile cambiare i travellers' cheque, ma dovrete affrontare lunghe code ed essere molto pazienti. Nelle zone più isolate bisogna avere con sé le kina in contanti, preferibilmente in banconote di piccolo taglio perché altrimenti sarà difficile riuscire a cambiarle.
Le carte di credito sono accettate in quasi tutti gli alberghi di fascia alta e in molti di fascia media, oltre che in alcuni ristoranti e negozi di Port Moresby e delle altre grandi città. Visa e MasterCard sono le carte più comuni; con Amex, JCB e Diners Club potreste avere delle difficoltà. Pagando con la carta di credito spesso viene addebitata una commissione.
Gli sportelli bancomat sono piuttosto comuni nelle città, ma solo quelli di ANZ e Westpac permettono di prelevare contante con carte Visa e MasterCard. I bancomat sono collegati ai circuiti Cirrus, Maestro e Plus, ma non fate affidamento solo su questo metodo per ottenere del contante. Se le macchine sono rotte, rivolgetevi direttamente al personale della banca – dovreste riuscire a farvi dare un anticipo in contanti presentando la carta di credito.
Per i bonifici internazionali, rivolgetevi a Western Union; per una lista delle filiali delle banche del Sud Pacifico con banchi della Western Union, consultate il sito www.bsp.com.pg/personal_banking/per_western_union.htm.
Suggerimenti
La Papua Nuova Guinea è costosa in un modo che può apparire irragionevole ai turisti, perché i prezzi sono decisamente alti, ma i comfort offerti sono pochi.
Chi viaggia in economia difficilmente spenderà meno di K178 (US$60) al giorno, anche pernottando nelle guesthouse, preparandosi da mangiare da sé e, occasionalmente, mangiando in ristoranti poco costosi o nei bar ‘kai’ (il costo dei biglietti aerei non è compreso nella cifra stimata).
Se volete dormire in buoni alberghi o resort, mangiare in ristoranti migliori, fare qualche attività e prendere l’aereo il budget sale a K890 (US$300) al giorno. Una volta lasciate le città, si può vivere spendendo praticamente nulla (anche perché non c'è praticamente nulla da comprare). Se siete in grado di badare a voi stessi, potete cavarvela con una spesa minima, spostandovi a piedi e magari comprando una canoa e pernottando presso le famiglie oppure in una scuola o in una stazione di polizia (ma offrite del denaro in cambio dell'ospitalità, perché gli scrocconi non piacciono a nessuno). Se vi nutrite solo di sago (sagù) e patate dolci potete senz'altro visitare il paese spendendo pochissimo.
Non è consuetudine dare la mancia in Papua Nuova Guinea ed è previsto che i clienti paghino soltanto il prezzo indicato sul conto. Non esiste neanche l'abitudine a contrattare e se cercherete di tirare sul prezzo di un souvenir farete soltanto la figura degli stupidi.
Chi viaggia in economia difficilmente spenderà meno di K178 (US$60) al giorno, anche pernottando nelle guesthouse, preparandosi da mangiare da sé e, occasionalmente, mangiando in ristoranti poco costosi o nei bar ‘kai’ (il costo dei biglietti aerei non è compreso nella cifra stimata).
Se volete dormire in buoni alberghi o resort, mangiare in ristoranti migliori, fare qualche attività e prendere l’aereo il budget sale a K890 (US$300) al giorno. Una volta lasciate le città, si può vivere spendendo praticamente nulla (anche perché non c'è praticamente nulla da comprare). Se siete in grado di badare a voi stessi, potete cavarvela con una spesa minima, spostandovi a piedi e magari comprando una canoa e pernottando presso le famiglie oppure in una scuola o in una stazione di polizia (ma offrite del denaro in cambio dell'ospitalità, perché gli scrocconi non piacciono a nessuno). Se vi nutrite solo di sago (sagù) e patate dolci potete senz'altro visitare il paese spendendo pochissimo.
Non è consuetudine dare la mancia in Papua Nuova Guinea ed è previsto che i clienti paghino soltanto il prezzo indicato sul conto. Non esiste neanche l'abitudine a contrattare e se cercherete di tirare sul prezzo di un souvenir farete soltanto la figura degli stupidi.
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