Whangaparaoa Bay
Un avvicendarsi di pittoresche baie conduce a Whangaparaoa (Cape Runaway), proprio all'estremità dell'East Cape dell'Isola del Nord. Le spiagge sono ripide e ricoperte di detriti di legno e la vecchia chiesa anglicana, annidata tra i pini di Norfolk su un promontorio deserto, è uno spettacolo da non perdere. Cape Runaway si può raggiungere soltanto a piedi ed è consigliabile chiedere il permesso prima di attraversare proprietà private.Great Barrier Island
L'isola, che si trova all'imboccatura del golfo di Hauraki, ha lunghe spiagge di sabbia bianca sulla costa orientale, profonde insenature sulla costa occidentale e una sfilza di ripidi crinali lungo il centro. La riserva di 80.000 ettari ha diversi sentieri, ricavati da vecchie strade adibite al trasporto dei tronchi e rotaie. Le sorgenti naturali di acqua calda, le torreggianti foreste di kauri e l'atmosfera serena la rendono un rifugio perfetto. Si arriva in battello o in aereo da Auckland, 88 km a sud.Harihari
Harihari è una cittadina sulla costa occidentale dell'Isola del Sud, che comparve sulle prime pagine dei giornali del mondo intero nel 1931, quando Guy Menzies portò a termine il primo volo in solitaria attraversando il Mar di Tasman dall'Australia. Il tragitto fu privo di inconvenienti ma l'atterraggio fu disastroso: l'aereo si ribaltò finendo in una palude e Menzies, slacciandosi le cinture di sicurezza, cadde (con gran divertimento degli spettatori locali) con la testa nel fango. Oggi la città è nota come punto di partenza per passeggiate lungo la costa, birdwatching e pesca alla trota e al salmone.Mt Cook National Park
Gli spossanti quattro giorni di cammino a Copland Pass, in questo parco nazionale dell'Isola del Sud è un'avventura da provare una sola volta nella vita e si può portare a termine soltanto con buone condizioni meteorologiche in gruppi ben preparati ed esperti o con guide professioniste. Il territorio varia da ghiacciai e neve a foreste pluviali e laghetti di acque termali. Il passo è a 2150 metri di altezza ed è circondato da vette che raggiungono i 3000 metri. Non si può definire una passeggiata e dovrebbero sperimentarla soltanto i professionisti della montagna, esperti nell'uso di piccozze da ghiaccio e ramponi e capaci di orientarsi sulle strade alpine. A quanto pare il senso di trionfo che si prova nell'attraversare il valico permette di entrare a far parte di un esclusivo club di temerari.Stewart Island
La terza isola della Nuova Zelanda per estensione, Stewart Island è il paradiso degli ornitologi: vi abbondano tui, parrocchetti, uccelli campanello e fernbirds (uccelli dei felceti). Il kiwi, raro tanto nell'Isola del Nord quanto in quella del Sud, è comune su tutta l'isola, specialmente intorno alle spiagge. Una rete di sentieri percorribili e rifugi si può trovare nella parte settentrionale, ma dimenticate il sud, che è un posto poco sviluppato e isolato. Gli abitanti (meno di 400 in totale) sono gente dura, taciturna e sospettosa nei confronti di quelli della 'terraferma', le condizioni atmosferiche sono mutevoli e le possibilità di soggiorno sono rudimentali; tuttavia sull'isola si può trovare ospitalità in case private a prezzi convenientissimi.Articoli correlati

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