Noumea
Dopo le bombe e le rivolte degli anni '80, Noumea ha conosciuto nuove fasi di sviluppo che non avevano avuto eguali dagli entusiasmanti giorni del boom del nichel. Oggi i movimenti politici della città sono impegnati più in proteste contro i licenziamenti o i tagli ai servizi, piuttosto che nel tentativo di mettere fine al controllo francese sul territorio. Noumea si estende per poco più di 15 km da Anse Vata, la spiaggia più bella della città, posta a sud, fino ai sobborghi settentrionali di Koutiou e Yahoue. Il centro, che si sviluppa verso ovest lungo Baie de la Moselle, dispone di un meraviglioso porto che offre riparo a navi da crociera, pescherecci e flotte di yacht privati. Più a ovest ancora si trova Nouville, luogo in cui sorse la prima colonia penale, attualmente collegato alla terraferma con il materiale di riporto proveniente dalle fonderie di nichel. Subito a nord del centro di Noumea si estende un'area principalmente industriale, alle cui spalle ci sono quartieri residenziali e industriali di scarso interesse. Sul lato orientale della penisola, lungo la riva, sorgono i quartieri di Ste Marie e Ouemo, entrambi da non perdere.Il Centro Culturale di Jean-Marie Tjibaou, a circa 10 km dal centro, rappresenta l'ultimo dei più grandi successi di Noumea. Ideato con lo scopo di far conoscere lo stretto legame che unisce i kanaky alla propria terra, riesce a fondere armoniosamente lo stile architettonico contemporaneo con le credenze culturali indigene. Il Centro Culturale espone oggetti appartenenti all'eredità kanaka e illustra le varie culture dell'Oceania. La Bibliothèque Bernheim, in stile coloniale, è la biblioteca principale di Noumea ed è un posto ideale dove passare un po' di tempo a sfogliare un libro. Per quanto piacevole e tranquilla, la biblioteca si trova però vicina al traffico, per cui, se volete veramente fuggire dalla confusione della strada, andate al Noumea Aquarium, presso Anse Vata. Qui potrete ammirare una fauna e flora marina piuttosto rare e insolite, dalle spugne e i coralli fino agli enormi pesci dai denti aguzzi.
Subito a est del centro si trova la Vallée des Colons, un animato quartiere che oggi ospita molti kanaky e polinesiani emigrati. Nouville merita una visita per i resti delle prigioni e per l'isolata Baia di Kuendu, luogo ideale dove poter nuotare e fare snorkelling attorno al promontorio. Se invece volete dare un'occhiata anche al lato più oscuro di Noumea, visitate il Quartiere Latino (che rivela qualche traccia della sua famosa controparte parigina), nei pressi di Port Moselle, a sud del centro. Per una vista ancora più ripugnante, potete passare (senza correre il rischio di non vederla) accanto alla Fonderia di Nichel di Doniambo, detta la 'Fornace di Doniambo', una mostruosa struttura con molti camini situata a nord del centro.
Anse Vata offre il meglio del meglio tra le sistemazioni di lusso. L'ostello della gioventù, che rappresenta invece la possibilità di alloggio più economica in città, è situato in centro e offre una meravigliosa vista sulla Baie de la Moselle. Inoltre troverete una vasta scelta di sistemazioni (da quelle spartane alle più lussuose) sparse in tutta la città e presso la Baie des Citrons. Qui e nel Quartiere Latino si concentrano diversi locali dove si può mangiare a prezzi convenienti, tuttavia anche in centro ci sono molti snack bar e troverete addirittura il McDonald.
île des Pins
Spesso scelta dai turisti come unica meta alternativa a Grande Terre sul territorio della Nuova Caledonia, l'île des Pins deve per lo più la sua fama alle meravigliose spiagge e baie di cui si avvale. L'isola, abitata principalmente da kanaky, fu risparmiata dalle peggiori violenze degli anni '80, ed è forse per questo che gli abitanti del territorio sono gentili e cordiali nei confronti dei visitatori. Le spiagge più belle si trovano a Kuto, maggior polo di attrazione della zona: qui si concentra anche la maggior parte delle strutture ricettive e dei ristoranti, e al crepuscolo vedrete la gente del luogo radunarsi per la pesca lungo la Baie de Kuto. La residenza del governatore della colonia penale, la gendarmerie, le rovine delle prigioni e il Cimitero dei Deportati sono tutti luoghi da visitare.Se camminate di buon passo, in 45 minuti raggiungerete la cima del Pic N'Ga (262 m), da cui, quando il tempo è sereno, si può godere di un panorama che abbraccia l'intera isola. Tra le numerose grotte presenti sull'île des Pins vi sono la Grotte de Wèmwânyi, la più famosa di tutte, e la Grotte d'Ouatchia, uno stretto passaggio sotterraneo caratterizzato da notevoli formazioni rocciose. La Baie d'Oro, un estuario che si contraddistingue per la sua posizione riparata e l'acqua - che arriva fino al ginocchio - di un meraviglioso color turchese, è circondato dagli altissimi pini che danno il nome all'isola. L' île des Pins è collegata a Nomea con dei voli diretti, ma ci sono anche traghetti e imbarcazioni da carico che trasportano turisti. L'île des Pins si trova 50 km a sud-est di Grande Terre.
Hienghène
Hienghène è tristemente famosa perché nel 1984 fu teatro del massacro di 10 indépendantistes, ma la sua fama è per fortuna legata anche alle Lindéralique Cliffs, sensazionali scogliere in roccia calcarea nera che in certi punti si innalzano fino a 60 m sul livello del mare. Al di sopra di queste scogliere, dove si ergono pinnacoli affilati come coltelli, si trovano alcune aperture nella roccia in cui hanno trovato asilo rondini e pteropi. Un Club Med ubicato a sud di Hienghène offre sistemazioni di lusso e una graziosa imitazione di un villaggio melanesiano. Il Centro Culturale Goa Ma Bwarhat comprende un piccolo museo e una sala degli spettacoli in cui occasionalmente vengono presentate opere teatrali, musicali e rappresentazioni tratte da leggende locali. Potete raggiungere il Chemin des Arabes organizzando un'escursione di tre giorni lungo un percorso (comprendente alcuni tratti d'acqua) che attraversa i rilievi centrali di Grande Terre verso la costa ovest. Hienghène sorge sulla sponda nord-orientale di Grande Terre, ed è raggiungibile attraverso una strada asfaltata che penetra tra i monti e poi fiancheggia la costa snodandosi in uno spettacolare paesaggio litoraneo. Il mezzo migliore con cui raggiungere la cittadina sono gli autobus in partenza da Noumea.Bourail
Con una popolazione di appena 4900 abitanti, Bourail, vivace insediamento dell'epoca coloniale, è la seconda cittadina della Nuova Caledonia, anche se non si può dire che sia molto animata. I due passatempi principali della comunità caldoche sono la caccia e la pesca. La Roche Percée, un'insolita formazione rocciosa che a detta della gente del luogo avrebbe le sembianze di un volto (riconoscibile probabilmente solo se avete bevuto qualche bicchiere o siete dotati di una buona dose di immaginazione), rappresenta la più famosa attrazione turistica della zona, su cui, con la bassa marea, è possibile arrampicarsi. Dall'alto, arrivando di buon mattino, potrete ammirare le tartarughe della vicina Baie des Tortues. La spiaggia più bella in questo tratto è la Plage de Poè, con della finissima sabbia bianca, conchiglie dai colori intensi e bei fondali marini da ammirare facendo lo snorkelling. Potete raggiungere Bourail in autobus o in macchina percorrendo la RT1, una strada isolata che costeggia le montagne nei pressi di Bourail, circa 150 km a nord-ovest di Noumea.Parc Territorial de la Rivière Bleue
Anche se in realtà la maggior parte degli abitanti di Noumea evita di andarci durante le ferie o i fine settimana, se riuscite a visitare il parco durante un giorno feriale potreste addirittura averlo tutto per voi. Paradiso terrestre per gli amanti della natura e gli escursionisti, il parco comprende foreste vergini di araucarie e abeti kauri (tra cui il gigantesco Grand Kaori, la cui età è stimata attorno ai 1000 anni), bacini d'acqua balneabili e numerosi percorsi a piedi. La grande varietà di uccelli presenti nel parco include il parrocchetto dalla corona rossa, e il cagou, il simbolo nazionale della Nuova Caledonia. Un tempo minacciato da pericolo d'estinzione, il cagou sta ritornando sulla scena grazie a un intenso programma di allevamento volto a reintrodurre la specie nel parco. Il Parco del Fiume Blu si trova nell'entroterra, a 43 km di distanza da Noumea, lungo la strada RT2. È raggiungibile prendendo l'autobus per Yaté, ma al suo interno non sono disponibili mezzi di trasporto pubblici.Articoli correlati

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