Atollo Nukuoro
Nukuoro è un vero paradiso. È uno degli atolli più lontani da Pohnpei, comprende 42 piccoli isolotti disposti in cerchio intorno a una laguna di 6 km di diametro. Gli abitanti, polinesiani, sono molto ospitali e contribuiscono a farne un ottimo posto in cui trascorrere un po' di tempo, girovagando per le spiagge a raccogliere conchiglie e a giocare con i bambini dell'isola. C'è una guesthouse sulla banchina. A Nukuoro non c'è l'aeroporto e una barca vi passa irregolarmente circa una volta al mese.Atollo Woleai
Woleai, uno degli atolli esterni di Yap, è caratterizzato da uno stile di vita semplice e affascinante, una popolazione amichevole e splendide spiagge. Su 5 delle 22 isolette di Woleai vivono circa 800 persone e con la bassa marea si può andare da un'isola all'altra camminando su sottili lingue di sabbia. Woleai mantiene fermamente le proprie abitudini: vengono ancora preferite le canoe alle più veloci barche a motore e ci sono disposizioni contro l'uso di magliette, pantaloni, cappellini da baseball e altri capi d'abbigliamento occidentali. Nonostante i turisti siano esonerati dall'osservare tali regole, lo sforzo di vestire in modo tradizionale vi renderà sicuramente ben accetti.Non esistono strutture turistiche dove soggiornare, ma potrete facilmente trovare un posto dove campeggiare o una stanza privata in affitto. Woleai è raggiungibile da Yap in aereo o con navi che percorrono rotte lente e tortuose. Per visitare Woleai e le altre isole più esterne di Yap è necessario un permesso che va richiesto almeno un mese prima allo Special Assistant for Outer Islands Affairs a Kolonia (Yap).
Isole Occidentali di Chuuk
Le Isole Occidentali, le più remote e tradizionali di Chuuk, sono alquanto simili alle isole esterne di Yap. Gli uomini indossano sgargianti fasce sui fianchi e le donne vestono unicamente gonne di fibre vegetali o erba intrecciata. Le abitazioni sono di paglia e l'unica fonte di sussistenza viene dal mare. Gli uomini continuano a navigare con canoe a bilanciere a singolo scalmo scavate nel tronco dell'albero del pane, affidandosi a metodi di navigazione vecchi di secoli.Non ci sono guesthouse, ma l'ufficio del governatore a Weno potrà darvi una mano a trovare una sistemazione. Ci sono voli da Weno per Ulul, l'isola principale, e qualche volta imbarcazioni da carico arrivano a Ulul.
Isole Mortlocks
Le Mortlocks si estendono circa 290 km a sud-est della laguna di Chuuk. Gli abitanti sono gentili, affabili e vestono in modo più occidentale rispetto agli altri isolani. Tendono anche a unirsi in gruppi religiosi, probabilmente grazie al fatto che qui i missionari cristiani eressero la prima chiesa di Chuuk. L'arrivo del cristianesimo non ha però arrestato la produzione di maschere tradizionali in legno di ibisco che venivano utilizzate dagli uomini nei combattimenti e per respingere gli spiriti maligni. Oggi vengono scolpite per il mercato turistico di Chuuk.Per i turisti la destinazione più comoda delle Mortlocks è l'atollo di Satawan, collegato a Weno da voli e imbarcazioni. Ci sono alcuni semplici cottage per chi si trattiene sull'isola.
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