Arcipelago formato da 922 isole, le Salomone sorgono nel Pacifico occidentale, a est di Papua Nuova Guinea. Si tratta del terzo arcipelago della regione in termini di grandezza, composto da isole montuose ricoperte di foreste tropicali oppure completamente disboscate e da atolli corallini appena affioranti. Secondo una stima del 2002 la popolazione delle isole è di 494.786 abitanti sparsi su un terzo dell'arcipelago. Dopo che le attività dello sfruttamento del legname (il principale prodotto d'esportazione delle Salomone) hanno completamente spogliato il 10% del territorio, il governo ha istituito una 'tassa di rimboschimento' su ogni taglio effettuato. Sebbene solo una parte di queste entrate siano state effettivamente utilizzate allo scopo, i proprietari terrieri stanno cominciando a comprendere che abbattere le foreste non è sempre il modo migliore per sfruttare le risorse locali.
Oltre alle foreste pluviali, le Salomone sono ricche di palme da cocco, boscaglia e mangrovie. I mammiferi terrestri sono perlopiù di taglia piccola e innocui (ma fate attenzione ai feroci cinghiali e ai topi, abbastanza grandi da incutere timore anche ai gatti). I rettili abbondano e il mare brulica di vita: qui vivono lucertole, serpenti, tartarughe e coccodrilli, così come incredibili pesci, tra cui squali e persino dugonghi e balene. Nelle Salomone crescono oltre 4500 specie di piante, tra cui circa 230 varietà di orchidee. Gran parte della flora viene utilizzata per realizzare case, medicine e capi d'abbigliamento; occorre assolutamente evitare di toccare le grandi foglie venate di rosso di una pianta chiamata nalato: essa provoca infiammazioni e prurito.
Trovandosi l'arcipelago ai Tropici, le temperature medie sono costanti in tutto il corso dell'anno (circa 30° all'ombra); la piovosità, invece, varia enormemente e raggiunge il picco nella stagione dei monsoni, tra gennaio e aprile. In questo periodo si scatenano spesso i cicloni annuali. Il tasso di umidità nella stagione dei monsoni raggiunge addirittura il 90%, ma per gran parte dell'anno le isole sono battute dai gradevoli alisei di sud-est.
Oltre alle foreste pluviali, le Salomone sono ricche di palme da cocco, boscaglia e mangrovie. I mammiferi terrestri sono perlopiù di taglia piccola e innocui (ma fate attenzione ai feroci cinghiali e ai topi, abbastanza grandi da incutere timore anche ai gatti). I rettili abbondano e il mare brulica di vita: qui vivono lucertole, serpenti, tartarughe e coccodrilli, così come incredibili pesci, tra cui squali e persino dugonghi e balene. Nelle Salomone crescono oltre 4500 specie di piante, tra cui circa 230 varietà di orchidee. Gran parte della flora viene utilizzata per realizzare case, medicine e capi d'abbigliamento; occorre assolutamente evitare di toccare le grandi foglie venate di rosso di una pianta chiamata nalato: essa provoca infiammazioni e prurito.
Trovandosi l'arcipelago ai Tropici, le temperature medie sono costanti in tutto il corso dell'anno (circa 30° all'ombra); la piovosità, invece, varia enormemente e raggiunge il picco nella stagione dei monsoni, tra gennaio e aprile. In questo periodo si scatenano spesso i cicloni annuali. Il tasso di umidità nella stagione dei monsoni raggiunge addirittura il 90%, ma per gran parte dell'anno le isole sono battute dai gradevoli alisei di sud-est.



