Isole Salomone:

    Altre mete

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    Temotu

    L'appartata provincia di Temotu, la più orientale delle Salomone, è composta da alcune isole praticamente ignorate dalla vita moderna, su cui sorgono vulcani attivi e in cui la moneta nei rapporti commerciali è costituita da penne rosse, una delle valute più inconsuete del mondo.

    Nusambaruku

    Sull'isola di Gizo, nella Provincia Occidentale, sorge Nusambaruku, esempio perfetto di villaggio tradizionale isolato. Il centro abitato (composto perlopiù da palafitte sull'oceano) è visibile da Gizo, la principale cittadina dell'isola e il secondo centro delle Salomone in ordine di grandezza. Il villaggio è raggiungibile seguendo un breve sentiero, ma è più veloce ed emozionante compiere il tragitto di 1km in canoa. Prima di attraccare chiedete il permesso agli abitanti del villaggio e dite loro che desiderate solo dare un'occhiata al posto. Poco più in là, lungo la costa, sorge il villaggio di pescatori di Malaita, i cui abitanti provengono dall'omonima isola. Si tratta di una magnifica opportunità per osservare due diverse culture che convivono a così poca distanza l'una dall'altra. Gizo si trova a circa 370 km da Honiara; il volo costa circa US$55.

    Isole Occidentali e Anarvon

    Raggiungerle è una scommessa, ma questo gruppo di oltre 100 isole della provincia di Isabel dà vita a una delle più affascinanti reti di canali navigabili della regione. Su queste isole non esistono insediamenti permanenti (alcune si trovano appena al di sopra del livello del mare), ma l'intera regione è di certo la più pescosa del paese e, inoltre, ospita il più vasto terreno di cova del mondo della tartaruga embricata, una specie protetta. Nel 1995 è stata creata una riserva marina gestita dalla comunità: sono molto graditi i visitatori che seguono le guide nel regolare giro di perlustrazione delle tartarughe. Il personale è anche in grado di procurarvi l'alloggio. La canoa, in partenza dall'isola Wagina nella provincia di Choiseul, è il mezzo migliore per visitare le isole. L'arcipelago si trova a 280 km da Honiara.

    Isole Laulasi e Busu

    Gli squali sono sacri in molte zone delle Salomone, ma mai quanto a Laulasi e a Busu, due isole a circa 16 km da Auki, nella provincia di Malaita. Ritenuti la reincarnazione degli avi, gli squali vengono considerati con rispetto totemico. La pratica dello 'shark calling' è l'antica arte di radunare gli squali in acque basse e dar loro da mangiare con le mani. Il suono di due pietre battute sott'acqua l'una contro l'altra richiama gli squali nelle aree dove l'acqua è alta solo 30 cm; qui si trova un ragazzo che con le mani offre pezzi di carne di maiale, a partire dallo squalo più piccolo e via via fino a quello più grande e anziano. Il ragazzo poi sale sul dorso dell'animale più anziano che fa un giro intorno alla laguna prima di depositare l'ospite nel punto di partenza. L'abitudine di nutrire gli squali con le mani è cessata negli anni '70, ma il resto di questo incredibile rituale ancora sopravvive. Poiché la carne proviene da maiali neri, il nero e il rosso (del sangue) sono colori tabù a Laulasi e a Busu: ogni turista che visita le isole non dovrebbe mai dimenticarsene. Auki si trova a meno di 100 km da Honiara. Da Auki è possibile prendere un camion fino a Talakali dove, tranne la domenica, potrete noleggiare una canoa per raggiungere le isole.

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