Guam:

    Ambiente

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    Guam, la più grande e meridionale isola dell'arcipelago delle Marianne, è situata circa 3800 km a sud-est di Tokyo. Originata dal sollevamento di un vulcano sottomarino, l'isola è caratterizzata a nord e a sud da due distinte regioni geologiche divise al centro da una stretta striscia di terra. La metà settentrionale è costituita da un plateau di calcare corallino, mentre la parte meridionale, nel complesso più bella, è movimentata da colline e valli vulcaniche. Le uniche specie autoctone di mammiferi ancora presenti nell'isola di Guam sono due tipi di pipistrelli, mentre gli uccelli dell'isola sono stati interamente divorati dal tremendo serpente marrone che vive sugli alberi. Inerpicatosi casualmente verso l'alto circa cinquant'anni fa, questo rettile ha gettato un'aura di malefico silenzio sulle foreste di Guam, facendo sparire le nove specie native di uccelli un tempo presenti sull'isola e provocando un disastro che ha avuto enormi conseguenze sui cicli vitali di piante e insetti endemici.

    Il clima tropicale di cui l'isola gode contribuisce al mantenimento di una temperatura costante di 25-30°C. I mesi più caldi sono maggio, giugno e luglio. Gli abitanti di Guam, parlando del tempo, fanno riferimento a due sole stagioni, la secca e la piovosa. La prima ('fanumnangan') che va da dicembre a giugno è seguita dalla stagione delle piogge ('fanuchanan') che dura per il resto dell'anno; inoltre tra giugno e novembre Guam si trova nella zona in cui si formano i tifoni che interessano il Pacifico occidentale.

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