Canberra:

    Mete interessanti

    Parliament House

    Dal momento che rappresenta una delle ragioni d'essere di Canberra, il parlamento è una delle principali attrattive della città a cui la maggior parte dei visitatori vuole dare almeno un'occhiata. Inaugurato nel 1988, il nuovo parlamento (come viene comunemente definito per distinguerlo dal vecchio parlamento), rivestito di marmo, è accovacciato all'apice del 'triangolo parlamentare'. Incassato nella collina, ha il tetto rivestito di un manto erboso per fondersi con il paesaggio. Nel pieno rispetto della vera tradizione australiana, il prato nasce da una combinazione di tappeti erbosi importati, che richiede eccezionali quantità di acqua e diserbanti per mantenerlo verde e rigoglioso. L'interno dell'edificio è piuttosto imponente: ognuna delle sezioni principali ha un rivestimento in legno australiano mentre oltre 3000 opere d'arte, acquistate o commissionate ad artisti australiani, affollano l'edificio.
    I turisti possono visitare le aree pubbliche dell'edificio, comprese la Camera dei deputati e il Senato, anche se è necessario prenotare qualora l'ordine del giorno preannunci un dibattito particolarmente vivace. Nei giorni in cui non ci sono riunioni vengono organizzate visite guidate gratuite dell'edificio.
    Il vecchio parlamento (l'Old Parliament House), andando giù per la collina verso il lago, è stato la sede del governo dal 1927 al 1988. Molto più modesto del suo successore, il vecchio edificio somiglia a una torta nuziale leggermente afflosciata. È possibile visitare l'edificio o passeggiare nei suoi splendidi giardini. Il palazzo è inoltre la sede della National Portrait Gallery.

    National Gallery of Australia

    La National Gallery of Australia raccoglie una impressionante collezione di oltre 100.000 opere d'arte distribuite su quattro aree principali: arte aborigena e delle isole di Torres Strait, australiana (dall'epoca coloniale all'età contemporanea), asiatica e internazionale. Si va da capolavori dell'arte indigena ai non meno misteriosi Blue Poles di Jackson Pollock. Le sale riservate al subcontinente indiano raccolgono la più grande collezione di arte indiana fuori dei confini dell'India.

    National Museum of Australia

    Non perdere il documentario di benvenuto, proiettato in un piccolo teatro rotante all'inizio dell'esposizione. Serve a comprendere la ricchezza delle opere esposte nel museo e la loro importanza per l'identità australiana. Inoltre, è divertente.

    Questacon

    Si tratta di un museo di scienze interattivo che risiede in un elegante edificio bianco costruito appositamente accanto alla National Gallery. Nelle cinque gallerie del centro sono esposti oltre 200 dispositivi, compresi un simulatore del terremoto, il thongaphone (uno strumento a percussione costituito da canne di pvc tagliate a differenti altezze; il tipo di suono dipende anche da quanto velocemente l'aria vibra all'interno della canna) e la mostra 'sai colpire più velocemente di Alan Donald'. È stato ideato per i bambini, ma gli adulti spensierati non avranno nessun problema a svagarsi per una o due ore. Sarà istruttivo, ma è anche molto divertente.

    Monumento ai caduti

    L'imponente monumento commemorativo è molto più che un punto di riferimento al centro della città: è un museo di storia della guerra. Fu progettato nel 1925 e inaugurato nel 1941. Ospita una raccolta stupefacente di dipinti, diorami, cimeli e mostre, compresa una bella collezione di vecchi aerei. Per chi è appassionato di soldatini di piombo, le scene di battaglia in miniatura sono avvincenti.
    La Hall of Memory è l'attrattiva principale del museo. Presenta uno stupendo interno, alcune superbe vetrate policrome e una cupola rivestita da un mosaico italiano di sei milioni di pezzi. Il milite ignoto australiano è stato portato qui da un campo di battaglia della prima guerra mondiale nel 1993. In fondo alla sala si trova la piscina, sulle cui pareti sono incisi i nomi dei caduti in guerra.

    Australian National Botanic Gardens

    Sulle pendici inferiori della Black Mountain, dietro l'Australian National University, 50 ettari di splendidi giardini botanici sono interamente dedicati alla flora australiana. Tra i percorsi realizzati a fini didattici, uno si svolge attraverso le piante utilizzate dagli aborigeni. Il punto di maggior interesse è l'area della foresta pluviale, ottenuta in questo clima secco con un sistema umidificante, mentre un'altra area è riservata a oltre 600 specie di eucalipti, l'onnipresente albero australiano. Godetevi una passeggiata guidata o sedetevi nel grazioso Kookaburra Cafe.

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