La Giordania confina a nord con la Siria, a nord-est con l'Iraq, a est e a sud con l'Arabia Saudita e a ovest con Israele. Si può suddividere la Giordania in tre zone climatiche ben distinte: la fertile Valle del Giordano che corre lungo la parte occidentale del paese; l'altopiano della Transgiordania, dove si trova la maggior parte delle città; il deserto della Transgiordania, che si allunga a est verso la Siria, l'Iraq e l'Arabia Saudita. La Giordania è un paese piuttosto piccolo, con una curiosa linea di confine a est che sembra quasi un singulto: si narra che il confine orientale fu tracciato da Winston Churchill al termine di un lauto pasto...
Le foreste di pini del nord cedono progressivamente il passo alle colline coltivate della Valle del Giordano, dove predominano il cedro, l'ulivo e l'eucalipto. Verso sud, in direzione del Mar Morto, la vegetazione non sopravvive e il paesaggio è dominato da pianori di fango e sale. Nelle regioni desertiche del paese si incontra la tipica fauna del deserto: cammelli, volpi del deserto, topi della sabbia, lepri e topi delle piramidi, mentre nelle colline a nord-est del Mar Morto ci sono cinghiali, tassi e capre. La Giordania è conosciuta per la fauna marina, e il Golfo di Aqaba ha un'enorme varietà di pesci tropicali e di coralli. La più grande riserva naturale del paese è la Shaumari Wildlife Reserve, a est, dove gazzelle e orici, una volta diffusi in tutto il paese, sono stati reintrodotti.
Il clima varia considerevolmente da una parte all'altra del paese. La Valle del Giordano in estate può essere incredibilmente calda (in genere intorno ai 40°C), mentre ad Amman e a Petra in inverno ogni tanto nevica. La zona dell'altopiano in genere è calda e secca, con temperature che fluttuano da un minimo di 20°C a un massimo di 30°C, mentre nel deserto si soffrono notevoli sbalzi di temperatura: caldo secco frammezzato da venti freddi provenienti dall'Asia centrale.
Le foreste di pini del nord cedono progressivamente il passo alle colline coltivate della Valle del Giordano, dove predominano il cedro, l'ulivo e l'eucalipto. Verso sud, in direzione del Mar Morto, la vegetazione non sopravvive e il paesaggio è dominato da pianori di fango e sale. Nelle regioni desertiche del paese si incontra la tipica fauna del deserto: cammelli, volpi del deserto, topi della sabbia, lepri e topi delle piramidi, mentre nelle colline a nord-est del Mar Morto ci sono cinghiali, tassi e capre. La Giordania è conosciuta per la fauna marina, e il Golfo di Aqaba ha un'enorme varietà di pesci tropicali e di coralli. La più grande riserva naturale del paese è la Shaumari Wildlife Reserve, a est, dove gazzelle e orici, una volta diffusi in tutto il paese, sono stati reintrodotti.
Il clima varia considerevolmente da una parte all'altra del paese. La Valle del Giordano in estate può essere incredibilmente calda (in genere intorno ai 40°C), mentre ad Amman e a Petra in inverno ogni tanto nevica. La zona dell'altopiano in genere è calda e secca, con temperature che fluttuano da un minimo di 20°C a un massimo di 30°C, mentre nel deserto si soffrono notevoli sbalzi di temperatura: caldo secco frammezzato da venti freddi provenienti dall'Asia centrale.
Articoli correlati

Le migliori destinazioni di viaggio del 2012 - 1° parteLe mete da non perdere per un anno di viaggi memorabili. Apre la classifica un paese dell'Africa fiero e dolente ma ormai deciso a far parlare di sé per la propria bellezza e non per gli orrori della guerra.Leggi l'articolo completo >

Destinazioni da tutelare: le novità UNESCO del 2011 - 2° parteUn'indomita cultura tribale in Etiopia, l'eredità portoghese a Mombasa e quella dei longobardi in giro per l'Italia. Altre cinque destinazioni scelte tra i siti entrati nel 2011 nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Leggi l'articolo completo >
Forum - Giordania - Idee e consigli dai viaggiatori
Sicurezza in giordania maggio 2011Maggio 2011
Giordania a dicembreMaggio 2011
Guidare in giordaniaSettembre 2009
Giordania: tour operator italian speakingLuglio 2009








