Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

Insieme ad Austria, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna, l'Italia fa parte dell'area in cui è applicata l'abolizione dei controlli alle frontiere prevista dall'accordo di Shengen. Gli abitanti dei paesi dell'UE possono entrare e uscire dall'Italia senza visto, mentre i cittadini di Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone e Nuova Zelanda possono soggiornare in Italia per un massimo di 90 giorni senza il visto.

Quando andare e clima

Le stagioni migliori per programmare un viaggio in Italia sono la primavera (aprile-maggio) e l'autunno (ottobre-novembre), quando i colori della natura sono particolarmente belli, le temperature miti e ci sono pochi turisti. Cercate di evitare agosto perché il caldo può essere soffocante, i prezzi lievitano e tutto il paese è invaso da orde di vacanzieri. Agosto, poi, è anche il mese in cui la maggioranza degli italiani va in vacanza, e perciò molti negozi e uffici sono chiusi. La stagione sciistica dura in genere da dicembre alla fine di marzo; per i bagni in mare, il periodo migliore va da giugno a settembre e per le gite sulle Alpi i mesi più indicati sono quelli da luglio a settembre. Nelle regioni meridionali il clima è solitamente mite anche in inverno, ma non potete escludere di trovare freddo e gelo, specie nelle zone interne. Un altro consiglio è di organizzare il vostro itinerario in modo da partecipare a qualcuna delle numerose feste e manifestazioni che affollano il calendario italiano; in particolare, durante il periodo pasquale in molte città e regioni si tengono processioni figurate e sacre rappresentazioni, e ogni comune dedica un giorno di festa al proprio santo patrono.

Come arrivare

In Italia il principale aeroporto intercontinentale è il Leonardo da Vinci (Fiumicino) di Roma, ma regolari collegamenti intercontinentali servono anche Milano. Sono poi numerosissimi i voli (sia di linea sia charter) che collegano direttamente le altre città europee ai vari capoluoghi regionali del paese. Nella penisola, oltre all'Alitalia, che è la compagnia di bandiera, operano molte compagnie aeree europee e internazionali. Se non è proprio sempre vero che tutte le strade portano a Roma, sono comunque molte le alternative per raggiungere l'Italia in treno, in autobus o con un mezzo proprio. L'autobus in genere è l'opzione più economica, ma i servizi sono meno frequenti e decisamente meno comodi del treno. I traghetti collegano l'Italia con la Corsica, la Grecia, la Turchia, la Tunisia, Malta, l'Albania, la Croazia, la Slovenia e la Spagna.

Trasporti locali

I voli nazionali sono costosi e probabilmente vale la pena servirsene soltanto se si devono coprire lunghe distanze e si ha poco tempo a disposizione. In Italia è possibile raggiungere praticamente qualsiasi destinazione in treno o in autobus e i servizi sono efficienti e abbastanza economici (anche se non sempre veloci). Il treno è il mezzo più comodo e le stazioni di solito si trovano all'interno o nei pressi dei centri storici cittadini. E' invece un po' più complicato orientarsi tra i vari servizi di autobus, perché le compagnie sono numerosissime, ma questo rimane un mezzo di trasporto molto economico. Se ne avete la possibilità, viaggiare con la propria automobile garantisce il massimo della libertà e della flessibilità, permettendovi di lasciare le rotte principali per scoprire piccoli gioielli nascosti in mezzo alle colline o spiagge incontaminate. D'altra parte, in questo caso, dovete tenere conto sia dei costi (i rifornimenti e i pedaggi autostradali sono piuttosto costosi), sia dello stress che vi può procurare guidare e parcheggiare l'automobile in una grande città italiana. Le navi per la Sicilia partono da Genova, Napoli e Villa San Giovanni in Calabria, mentre per raggiungere la Sardegna si può partire da Genova, Livorno, Civitavecchia e Napoli. Le isole Eolie, l'Elba, le Tremiti, le Pontine e le isole del Golfo di Napoli (Capri, Ischia e Procida) sono servite da traghetti e aliscafi.