Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

Dal 3 luglio 2008 a seguito di un accordo tra il Ministero degli Interni, il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero del Turismo d'Israele tutti i cittadini italiani che si recheranno in Israele non avranno più l'obbligo di apporre timbro sul passaporto che comunque dovrà avere validità residua di 6 mesi dopo l'ingresso nel paese. I turisti in ingresso compileranno il modulo 17L con i loro dati e su tale modulo verrà apposto il timbro in ingresso. Tale modulo potrà poi essere utilizzato dai turisti per il rimborso IVA. La maggior parte dei turisti sono autorizzati a rimanere per un periodo di tre mesi, ma coloro che arrivano via terra dall'Egitto o dalla Giordania possono rimanere solo un mese,in questo momento l'ingresso in Israele dalla Striscia di Gaza è praticamente impossibile. Potreste dover esibire il biglietto di ritorno e dimostrare di avere denaro sufficiente per mantenervi.

Quando andare e clima

Israele può essere visitato in ogni periodo dell'anno, ma ci sono alcuni fattori da considerare nella fase di pianificazione. Dal punto di vista climatico, il periodo migliore per un viaggio è la primavera (aprile e maggio), o l'autunno (settembre e ottobre), quando le temperature sono miti in molte aree del paese. Novembre e marzo sono mesi gradevoli, ma talvolta piovosi, soprattutto lungo la costa e nelle aree settentrionali del paese.L'inverno (da metà novembre a metà marzo) può essere sorprendentemente freddo, con piogge insistenti sulla costa e gelo sulle alture. Nel sud di Israele può fare molto caldo nei mesi estivi e a Tel Aviv l'umidità è spesso opprimente: si suda all'ombra. Va detto che l'estate coincide con l'alta stagione turistica: i prezzi degli hotel sono i più alti dell'anno e può essere difficile trovare una sistemazione.Vi consigliamo di non mettervi in viaggio durante le principali festività ebraiche, perché il paese è affollato di pellegrini, i prezzi delle sistemazioni salgono e diventa molto difficile spostarsi tra le città principali.

Israele registra nel corso dell'anno due importanti variazioni climatiche, con estati piuttosto calde e inverni rigidi. Nel sud del paese si cuoce in luglio e agosto, con la colonnina di mercurio che tocca i 40°C. In questo periodo le piogge sono molto rare. Al contrario, i mesi da novembre a marzo sono assai piovosi. Le regioni settentrionali del paese sono più fresche in estate (con massime intorno ai 30°C) e fredde in inverno, con minime spesso vicine allo zero.

Come arrivare

quadro generale

Può essere molto difficile trovare un volo in partenza da Israele, perciò pensateci due volte prima di vendere il vostro biglietto di ritorno. Nonostante le linee aeree dell'Europa orientale offrano biglietti più economici, ma con un servizio proporzionale al prezzo, molte persone, per ragioni di sicurezza, scelgono di viaggiare con la El Al, compagnia di bandiera israeliana che garantisce anche collegamenti diretti con le principali città d'Italia.

quadro generale

Israele confina sia con l'Egitto che la Giordania. I confini con la Siria e il Libano sono chiusi ermeticamente, il solo modo per arrivarci è attraverso la Giordania, ma se siete già stati in Israele diventa più complicato. Le frontiere sono chiuse per lo Yom Kippur e per la festa islamica di Eid al-Fitr, e sono chiuse anche per lo Shabbat (tardo pomeriggio del venerdì fino al tramonto del sabato).Se entrate in Israele con la vostra auto o moto dovrete avere il libretto e l'assicurazione verso terzi oltre che alla patente (anche non internazionale). Potete guidare solo la vostra auto: il noleggio auto non è consentito. Per entrare in Egitto ci sono due punti di passaggio: Taba e Rafah anche se il turista potrà solo utilizzare il primo. Se cercate di andare a Il Cairo in fretta il modo migliore è salire su un pullman della Mazada Tours ( www.mazada.co.il ) Jerusalem (tel: 02-623 5777; 15 Jaffa Rd, Pearl Hotel). Prima di arrivare a Taba procuratevi un visto per entrare in Egitto. Se avete in mente di visitare solo il Sinai potete ottenere un permesso di un giorno solo per la penisola.C'è un continuo flusso di traffico turistico fra Amman e Gerusalemme ma ricordatevi che i veicoli privati non possono passare per il ponte Allenby/King Hussein, ma possono passare dalle altre frontiere. Se arrivate dalla Giordania potrete utilizzare: il ponte Allenby/King Hussein, che dista 30 km da Gerusalemme e 40 da Amman; da Gerusalemme potete prendere un bus della ABDO travel agency (tel: 628 3281) di fronte alla Porta di Damasco. La Abu Hassan Alternative Tours di Gerusalemme offre un servizio shuttle che porta fino a tre passeggeri. Dalla frontiera israeliana partono anche bus per Gerico. Potrete attraversare la frontiera anche al Jordan River crossing (tel: 04-648 0018; 8-22) a 6km a est di Beit She'an in Galilea; in Giordania, il ponte prende il nome di Sheikh Hussein Bridge. Vicino a Eilat, il Yitzhak Rabin crossing (tel: 08-630 0530; 6.30-22 domenica-giovedì, 8-20 venerdì e sabato) è comodo per raggiungere Petra e il Wadi Rum. La Nazarene bus company (tel: 04-601 0458; Kikar Paris, Haifa) viaggia fra Amman e Haifa 3 o 4 volte a settimana.

aereo

Il principale aeroporto israeliano è il Ben-Gurion airport (TLV; tel: 03-972 3388; www.ben-gurion-airport.co.il ), 20km a sudest di Tel Aviv e 50km a ovest di Gerusalemme. Un terminal utramoderno costato 1 miliardo di dollari ha aperto nel 2004 facendo arrivare il traffico annuale a 16 milioni di passeggeri. Alcuni voli charter atterrano all' Ovda Airport (VDA; tel: 08-637 5880), nei dintorni di Eilat. La Israir (03-795 5777; www.israir.co.il ) viaggia (sabato incluso) fra il Ben-Gurion airport, Sde Dov Airport a Tel Aviv, Eilat e Haifa. Arkia (tel: 03-699 2222; www.arkia.co.il ) offre voli fra le stesse città e organizza voli charter internazionali per Gerusalemme.

nave/traghetto

Dal mare è possibile raggiungere Israele solo da Cipro; la società che opera il servizio è la Rosenfeld Shipping (04-861 3671; www.rosenfeld.net; 104 Ha'atzmaut Rd, Haifa). Il traghetto merci e passeggeri parte da Haifa la sera e 10 ore attracca sull'isola. Non ci sono traghetti per Eilat ma uno è in servizio fra Aquaba (Giordania) e Nuweiba in Egitto.

Trasporti locali

quadro generale

Israele è un paese così piccolo che sarebbe sciocco prendere l'aereo per spostarsi da una città all'altra, ma se proprio dovete, ci sono voli tra Tel Aviv, Haifa ed Eilat. Gli autobus sono economici e arrivano quasi dappertutto: la compagnia statale, Egged, è la seconda del mondo in ordine di grandezza. Gli autobus arabi, sebbene siano più vecchi e più lenti della loro controparte israeliana, forniscono un miglior servizio tra Gerusalemme est e il West Bank. Gli autobus israeliani di solito non effettuano servizio il sabato. La piccola rete ferroviaria israeliana assicura un servizio di estensione limitata ma efficiente e poco costoso tra Nahariya, Be'ersheva e Gerusalemme. Ve la consigliamo per gli spostamenti tra Tel Aviv, Haifa e Acco. I taxi collettivi, o sherut, sono una delle forme di trasporto più diffuse, in particolare perché viaggiano anche di sabato. Se volete raggiungere il Golan o il Negev, dove i servizi degli autobus sono scarsi, considerate l'ipotesi di noleggiare un'automobile.

quadro generale

Molte compagnie offrono tour organizzati di un giorno per visitare le bellezze di Israele. Di seguito alcuni indirizzi: Abu Hassan Alternative Tours (tel: 052 286 4205; www.jrshotel.com; Jerusalem Hotel, Jerusalem); Ben Harim Tours (tel: 03-546 8870; www.beinharim.co.il ); Mike's Centre (tel: 02-628 2486; www.mikescentre.com; 9th Station, 172 Souq Khan al-Zeit, Jerusalem); Society for the Protection of Nature in Israel (SPNI; tel: 09 774 8670; spni@amitravel.com ).

treno

La Israel State Railways (ISR; 03-577 4000; www.israrail.org.il ) ha un network efficente, pratico e conveniente di treni. La linea principlae si snoda lungo la costa; la stazione più a nord è Nahariya e scendendo ci sono fermate ad Akko, Haifa, Binyamina (attraverso Ceserea), Netanya, Tel Aviv, Ashdod e Ashkelon. Da Tel Aviv c'è una diramazione per Be'er Sheva e Dimona; una diramazione per Rishon LeZion e Rehovot; una diramazione per l'aeroporto Ben-Gurion; e una diramazione per Gerusalemme. Ci sono progetti in corso per ampliare la linea fino a Eilat e per la costruzione di una linea super veloce (ci impiegherà 28 minuti) che colleghi Tel Aviv a Gerusalemme (la fine probabilmente nel 2011), con uno stop all'aeroporto Ben-Gurion. Il grande ostacolo è la lingua, perchè è tutto scritto e annunciato in ebraico. L'unico consiglio è di chiedere aiuto.

autobus

Il servizio nazionale Egged (tel: 03-694 8888; www.egged.co.il ), vi porterà ovunque nel paese. I bus sono moderni puliti e con l'aria condizionata ma ricordatevi che durante il Shabbat, i pullman non funzionano (da venerdì pomeriggio alla sera del sabato). La Egged ha una flottta di 100 o più bus blindati che effettuano servizio in Cisgiordania. A Nazareth, Gerusalemme orientale e in Cisgiordania una serie di piccole compagnie arabe forniscono trasporto pubblico su veicoli lenti e antiquati. Le tratte includono Gerusalemme-Hebron, Ramallah-Nablus. Questi bus non osservano lo Shabbat. Anche nelle città di Gerusalemme, Tel Aviv e Haifa i bus sono un mezzo di trasporto molto usato. Non leggendo l'ebraico, sarà difficile spostarvi per la città. A Tel Aviv i servizi sono gestiti dalla Dan (03-639 0444; www.dan.co.il, a Gerusalemme occidentale e Haifa dalla Egged ( www.egged.co.il ) mentre la gran parte del servizio a Gerusalemme orientale è gestita da compagnie arabe.

bicicletta

Tel Aviv è una città fantastica da girare in bici. Piste ciclabili, parchi e una strada fronte mare ne fanno una meta ideale per chi ha voglia pedalare. Eilat e Tiberiade sono altrettanto buoni mentre Haifa e Gerusalemme sono troppo collinosi e mancano di piste ciclabili. Anche girare per il paese è piacevole viste le distanze esigue e il traffico scarso. L'unico problema è il caldo: partite presto la mattina e portatevi sempre dietro molta acqua. Anche la scelta della destinazione può essere molto importante: la costa è abbastanza piatta, la Galilea settentrionale, il Golan e il Mar Morto hanno colline molto ripide e il deserto del Negev può essere terribilmente caldo. Probabilmente il miglior viaggio è attorno al Mare di Galilea; per questo molti ostelli di Tiberiade noleggiano bici per tariffe ragionevoli. Ricordatevi che potete trasportare le bici sui bus per un piccolo extra ma non sui treni. Per viaggi organizzati in bici, rivolgetevi a Dekel Holiday (tel: 03-523 9022; www.dekel -holiday.co.il ).

automobile

Chi noleggia un auto non avrà bisogno della patente internazionale; sarà sufficiente la patente nazionale. Prendere un'auto avrà senso se volete girare il Golan, la Galilea settentrionale e il Negev, non se resterete nelle grandi città. Le grandi compagnie internazionali hanno uffici in tutto il paese; le agenzie di Gerusalemme non vi lasceranno portare l'auto nei Territori Palestinesi tranne la Green Peace. Stipulate sempre un'assicurazione e informatevi presso il vostro agente nazionale se la vostra polizza vi copre anche in Israele.