Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I cittadini italiani e dei restanti paesi UE possono visitare l'Islanda con la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto. Coloro che intraprendono un viaggio insieme a figli minori di 15 anni devono obbligatoriamente esibire il passaporto valido con i figli ivi registrati. La carta bianca valida per l'espatrio e il certificato di nascita valido per l'espatrio rilasciato dal comune e timbrato dalla Questura non sono riconosciuti come validi documenti d'ingresso in Islanda.

Quando andare e clima

Il 31 agosto di ogni anno, qualcuno tira i freni e la macchina del turismo islandese lentamente si ferma. Gli alberghi chiudono, così come gli ostelli della gioventù e i campeggi, e gli autobus sospendono il servizio. Molti turisti che viaggiano alla fine dell'estate restano delusi dal fatto che molte attrazioni sono praticamente inaccessibili già il 15 settembre e due settimane dopo l'intero paese sembra sia andato in letargo. Probabilmente la situazione cambierà nei prossimi anni, ma per ora è meglio programmare il viaggio tenendo presenti questi dati.

Come arrivare

L'aeroporto principale dell'Islanda è Keflavík (425 0600, per sapere gli orari di volo 425 0777; www.keflavikairport.com), a 48 km a ovest di Reykjavik. Icelandair (codice FI; 505 0700; www.icelandair.net), la compagnia di bandiera islandese, effettua regolari collegamenti aerei diretti con l'Europa e gli Stati Uniti. British Airways (codice BA; 421 7374; www.britishairways.com) opera fino a cinque voli settimanali per/da Gatwick. Se cercate tariffe più economiche rivolgetevi a Iceland Express (codice HW; 550 0600; www.icelandexpress.com), una compagnia low cost che ha in operivo collegamenti giornalieri per/da Reykjavik a Londra (Stansted) e Copenaghen. Un modo insolito per viaggiare fra l'Europa e l'Islanda è quello di utilizzare il traghetto, anche se occorre mettere in conto un viaggio più lungho e le tariffe sono simili a quelle del volo. Potete raggiungere Seyðisfjörður, sulla costa orientale dell'Islanda, da Bergen (Norvegia), Hanstholm (Danimarca), Lerwick (Isole Shetland, Regno Unito) e Tórshavn (Isole Faroe) con la compagnia Smyril Line (www.smyril-line.fo). In alternativa, potete salire a bordo di uno dei mercantili della Eimskip (525 7000; www.eimskip.com) che percorrono la rotta Rotterdam-Amburgo-Göteborg-Århus-Fredrikstad-Tórshavn-Reykjavík in otto giorni (non accettano però passeggeri da metà ottobre a metà aprile).

Trasporti locali

Air Iceland (Flugfelag Islands; 570 3030; www.airiceland.is), la compagnia aerea interna principale, fornisce l'unico mezzo di trasporto affidabile in inverno, quando la neve e il ghiaccio impediscono la maggior parte degli spostamenti su strada. In estate, effettua voli giornalieri piuttosto costosi tra la capitale e le principali località (tra cui Akureyri, Egilsstaðir e Ísafjörður). Dovete però avere orari flessibili, dal momento che la disponibilità di voli dipende dal tempo. L'Islanda non ha ferrovie e la sua rete autostradale è la meno sviluppata d'Europa. Tuttavia la Bifrei¯astöd Íslands (562 1011; www.bsi.is), un'organizzazione collettiva di autobus a lunga percorrenza, ha una rete di servizi piuttosto scomodi che però coprono tutta l'isola. Il servizio è abbastanza regolare in estate, ma il resto dell'anno gli autobus sono quasi inesistenti. Ci sono anche dei traghetti che collegano le varie città sulla costa. Le tratte coperte dal servizio sono Þorlákshöfn-Vestmannaeyjar, Flatey-Stykkishólmur-Brjánslækur e Dalvík-Hrísey-Grímsey. Le agenzie di autonoleggio si trovano in tutte le città principali; le tariffe sono alte se paragonate agli standard internazionali, ma rispetto ai prezzi di autobus e aerei affittare un'auto è abbastanza conveniente. La macchina più economica da affittare vi costerà intorno a Ikr8900, con IVA inclusa e chilometri illimitati. Per poter noleggiare un veicolo dovete avere almeno 20 anni, essere in possesso di una patente di guida (quella italiana è accettata) e pagare con carta di credito. Con le sue strade sterrate, le ripide colline e il tempo inclemente, l'Islanda non è certo il paradiso dei ciclisti. Ciò nonostante, un crescente numero di visitatori sceglie questo mezzo e le biciclette possono essere noleggiate in molti centri urbani, negli alberghi, negli ostelli e nelle pensioni. Per informazioni su come girare l'Islanda in bicicletta potete rivolgervi all'Icelandic Mountain Bike Club (562 0099; www.mmedia.is/~ifhk/tourist.htm; Brekkustígur 2) o ad Icebike (www.icebike.net). Tra i mezzi di trasporto locale ci sono poi i taxi, che possono anche essere noleggiati per effettuare le visite, e gli autobus municipali.