Parco Archeologico I e Chiesa della Vergine Maria

Da vedere  / museo
Luogo
Giordania  ,  Madaba
Indirizzo
Abu Bakr as-Seddiq St
Contatti
Telefono: 3246681
Prezzi
biglietto cumulativo JD2
Orari
8-16 ott-apr, fino alle 17 mag-set

A seguito degli accurati lavori di restauro e scavo condotti all'inizio degli anni '90 è stato possibile istituire questo museo all'aperto, che ospita una collezione di rovine e mosaici rinvenuti nella zona di Madaba.

Appena entrati nel parco, vedrete un mosaico del I secolo a.C. proveniente da Machaerus, considerato il più antico della Giordania. Seguite la passerella a destra, sopra la strada romana che un tempo correva da est a ovest collegando le porte della città romana ed era delimitata da un colonnato. Proseguite fino ai mosaici raffinati, per quanto sbiaditi, della Chiesa del Profeta Elia (costruita nel 607 d.C.), fermandovi per ammirarne i dettagli (notate l'uccello verde) e poi scendete nella cripta, risalente al 595 d.C.

Terminata la visita della cripta, vi ritroverete di fronte a un'ampia struttura coperta che ospita i mosaici più interessanti del sito, compresi quelli della Sala di Ippolito, una villa bizantina dell'inizio del VI secolo. Notate in particolare le quattro stagioni raffigurate agli angoli e le magnifiche decorazioni che riproducono motivi floreali e uccelli. La sezione centrale rappresenta Fedro e Ippolito, i personaggi della tragedia greca di Euripide che narra del loro amore incestuoso. La parte superiore raffigura Adone accanto a un'Afrodite a seno nudo che sculaccia un birichino Eros alato; vicino a queste figure compaiono le tre Grazie, figlie di Zeus, che rappresentano la gioia, il fascino e la bellezza.

Fa parte del sito anche la Chiesa della Vergine Maria, che fu costruita nel VI secolo e venne scoperta sotto il pavimento di una casa nel 1887. Il mosaico centrale, che si pensa risalga al 767 d.C., è un capolavoro di decorazioni geometriche.