Qasr al-Bint

Da vedere  / tempio

Uno dei pochi edifici di Petra non scavati nella roccia, il Qasr al-Bint fu costruito intorno al 30 a.C. dai nabatei, adattato in seguito per il culto dagli imperatori romani e infine distrutto nel III secolo d.C. Malgrado il nome attribuitogli dai beduini della zona - Qasr al-Bint al-Pharaun (Castello della Figlia del Faraone) - fu edificato in onore di una divinità nabatea e rappresentava uno dei luoghi di culto più importanti dell'antica città. Nella sua forma originaria era alto 23 m e presentava scalinate di marmo, imponenti colonne sormontate da capitelli con decorazioni floreali, una piattaforma sopraelevata destinata al culto ed elaborati rilievi e fregi in stucco e pietra - di cui restano alcune tracce.

Il centrale "sancta sanctorum", chiamato adyton, potrebbe aver ospitato un'immagine della divinità. L'altare sacrificale di fronte, un tempo rivestito di marmi, indica che questo era probabilmente il principale luogo di culto della città nabatea: la sua posizione a livello del piano stradale suggerisce l'ipotesi che fosse considerato sacro l'intero complesso (e non soltanto l'interno del tempio).