Ippodromo

Da vedere  / stadio
Luogo
Giordania  ,  Jerash

Mentre attraversate l'arco, potreste iniziare a sentire lo scalpitio di zoccoli di cavalli e il cigolio di ruote di legno. Non è la forza della suggestione: non state immaginando le corse delle bighe che un tempo si svolgevano nell'ippodromo che sorge alla vostra sinistra, ma state veramente ascoltando i rumori prodotti dallo spettacolo di rievocazione storica proposto due volte al giorno (v. lettura). Il divertente spettacolo, una joint venture giordano-svedese, è diventato uno dei momenti clou della visita al sito. Si apre con l'ingresso di una quarantina di legionari romani (impersonati da soldati di un corpo speciale giordano), che dopo una sfilata intorno all'ippodromo si esibiscono in alcune manovre militari quali la formazione a testuggine e l'uso della catapulta; poi entrano in scena i gladiatori che iniziano a combattere armati di tridenti, reti e gladi. Infine, quattro bighe compiono sette giri attorno alla spina, una barriera di legno collocata al centro dell'ippodromo.

Anche se magari in quel momento non si sta svolgendo lo spettacolo, sedetevi sulle gradinate e cercate d'immaginare come doveva essere lo stadio gremito di spettatori e il clamore prodotto dalla folla. Costruito fra il I e il III secolo d.C., un tempo questo antico campo sportivo (244 m per 50 m) poteva accogliere fino a 15.000 spettatori, ovvero 30 volte la capacità attuale, e ospitava prevalentemente gare d'atletica e corse delle bighe. Scavi recenti hanno portato alla luce resti di stalle e laboratori di ceramica, oltre a elementi che testimoniano l'uso dell'ippodromo per il gioco del polo da parte degli invasori sasanidi persiani all'inizio del VII secolo.