Informazioni pratiche

Visti e dogana

Documenti

I cittadini italiani possono entrare in Turchia senza alcuna restrizione con la sola
 carta d'identità valida per l'espatrio se entrano in Turchia attraverso le frontiere per via aerea e marittima o dal confine greco e bulgaro per via terra e per via ferroviaria. Il passaporto diventa necessario per coloro che facciano ingresso, in qualsiasi modo, dai confini sud-est ed est della Turchia. Se il vostro viaggio non è di natura turistica, allora è necessario il passaporto come per chi entra nel paese con un mezzo di sua proprietà. Il mezzo verrà, infatti, iscritto sul documento e ricontrollato all'uscita. I minori di 15 anni devono essere muniti del passaporto personale; per ulteriori dettagli rivolgetevi al vostro comune di residenza o alla questura. A seguito di accordi, a far data dal 23 maggio 2007, i turisti italiani non sono pagano più 10 Euro alla frontiera per ottenere valido per tre mesi.

Quando andare e clima

I periodi più indicati sono la primavera (da aprile a giugno) e l'autunno (da settembre a novembre), stagioni in cui, sia sulle coste dell'Egeo sia a Istanbul, il clima è perfetto. In piena estate nelle località turistiche della costa fa veramente caldo, ma potete risolvere il problema con una bella siesta pomeridiana, come fanno molti turchi. Da fine ottobre a inizio aprile le spiagge sono deserte e non si fa il bagno. Da maggio a ottobre piove poco, tranne che sulla costa del Mar Nero. A metà maggio inizia la piaga delle zanzare. Per la Turchia orientale sono più indicati i tre o quattro mesi estivi, anche perché d'inverno alcune strade sono bloccate dalla neve.

Come arrivare

L'aeroporto principale della Turchia è quello di Istanbul, l'Atatürk International Airport (codice IST; 0212-465 3000; www.dhmiata.gov.tr) a 23km ad ovest di Sultanahmet, il cuore della vecchia Istanbul. I terminal per i voli nazionali e internazionali sono uno a fianco dell'altro. Istanbul ha anche un aeroporto più piccolo, il Sabiha Gökçen International Airport (code SAW; 0216-585 5000; www.sgairport.com), a 50km ad est di Sultanahmet e Taksim Sq nella parte asiatica della città. Sabiha Gökçen riceve principalmente voli economici dall'Europa, in particolare dalla Germania, e alcuni voli nazionali. Durante tutto l'anno, ma specialmente in estate, si possono prendere voli internazionali per/da ntalya (AYT; 0242-330 3221; www.aytport.com), Bodrum (BJV; 0252-523 0101), Dalaman (DLM; 0252-692 5899) e Izmir (ADB; 0232-274 2424). Dagli altri aeroporti di Istanbul, tra cui Ankara, si deve in genere passare da Istanbul. La compagnia di bandiera turca è Turkish Airlines, che ha voli diretti da Istanbul per quasi tutte le capitali mondiali. La compagnia è ragionevolmente sicura e il servizio di solito è molto buono. Se volete viaggiare via terra, avrete solo l'imbarazzo della scelta, considerando che la Turchia ha ben otto paesi confinanti. Tenete però presente che le relazioni della Turchia con i suoi vicini non sempre sono amichevoli e distese, quindi potreste incontrare problemi ad attraversare la frontiera. Attraversare il confine in treno o autobus è piuttosto semplice, ma aspettatevi ritardi da una a tre ore. Dall'Armenia, ci sono almeno tre autobus alla settimana che vanno da Trabzon a Yerevan. Per l'Azerbaijan, almeno due autobus vanno da Trabzon a Tbilisi, dove potete prendere una coincidenza per Baku. Ci sono molti autobus che vanno dalla Turchia alla Bulgaria (da Istanbul a Sofia, Varna e Burgas). Ci sono anche collegamenti per Skopje, Tetovo and Gostivar in Macedonia e per Constanta e Bucarest in Romania. Per la Georgia, potete prendere uno degli autobus di Göktas Ardahan (in Istabul 0212-658 3476), che collega la capitale turca a Tiflis e Tbilisi. Per l'Iran, ci sono collegamenti tra Ankara e Istanbul per Tabriz e Tehran. Per la Siria, ci sono autobus da Istanbul a Aleppo e Damasco. Da Istanbul potete anche raggiungere la Germania, l'Italia, l'Austria e la Grecia. Per raggiungere questi paesi potete rivolgervi alle compagnie Ulusoy (0212-444 1888 in Turchia; www.ulusoy.com.tr) e Varan Turizm (0212-658 0270 in Turchia; www.varan.com.tr). Il treno Bosphorus Express parte da Istanbul e arriva a Bucarest, da dove potete prendere delle coincidenze per Chisinau (Moldova) e Budapest (Ungheria). Con il Bosphorus Express potete arrivare fino a Dimitrovgrad (Bulgaria), da cui potete raggiungere Sofia e Belgrado. Il Trans-Asya Ekspresi collega Istanbul a Tehran passando per Tabriz, Van e Tatvan. Per maggiori informazioni consultate il sito internet di RAJA Passenger Train Co (www.rajatrains.com). C'è anche un treno settimanale che va da Tehran a Damasco passando per le città turche di Van e Malatya. Ci sono molti traghetti che collegano l'Italia alla Grecia e alla Turchia, ma nessuna arriva a Istanbul. C'è anche qualche collegamento per il Mar Nero. Ferrylines (www.ferrylines.com) è un buon punto di partenza per informazioni sui viaggi in traghetto nella regione. Dall'Italia, Marmara Lines (www.marmaralines.com) collega Brindisi e Ancona a Çesme. Anche Turkish Maritime Lines (www.tdi.com.tr, in turco) ha traghetti che vanno da Brindisi a Çesme.

Trasporti locali

Ci sono voli interni che collegano una trentina di città in tutto il paese passando spesso per gli aeroporti di Istanbul e Ankara. Atlasjet (0216-444 3387; www.atlastjet.com) è una delle poche compagnie che offre voli diretti tra la costa occidentale e città della Turchia centrale e orientale. Anche la compagnia di bandiera Turkish Airlines (Türk Hava Yollari, THY; 0212-444 0849; www.thy.com) gestisce voli nazionali. Gli autobus sono frequenti, spesso comodi e veloci e per pochi spiccioli raggiungono ogni angolo del paese. La maggior parte delle città turche ha una stazione di autobus centrale chiamata 'otogar', 'garaj' o 'terminal'. Tra le migliori compagnie di autobus ci sono Boss Turizm (444 0880; www.bossturizm.com in turco), che è specializzata in autobus super lussuosi che collegano Istanbul e Ankara; Kamil Koç (444 0562; www.kamilkoc.com.tr in turco); Ulusoy (444 1888; www.ulusoy.com.tr) e Varan (444 8999, 0212-551 5000; www.varan.com.tr). Le ferrovie dello stato turche Türkiye Cumhuriyeti Devlet Demiryollari, TCDD; 0216-337 8724; www.tcdd.gov.tr) gestiscono un servizio che copre tutto il paese. Alcuni brutti incidenti negli ultimi hanni, però, hanno fatto sorgere il dubbio che forse l'intero sistema dovrebbe essere rivisto. Se girate in automobile, non avrete problemi a trovare un meccanico o un elettrauto, ma forse non sosterrete la guida folle degli automobilisti turchi. Non guidate nelle città, se potete, perché il traffico è tremendo e i parcheggi sono inesistenti. Per i percorsi brevi è meglio affidarsi ai taxi o ai dolmus (taxi collettivi). Per noleggiare un veicolo dovete avere almeno 21 anni e avere la patente da almeno un anno. Potete affidarvi alle grandi compagnie internazionali come Avis (www.avis.com.tr/english) o Europcar (www.europcar.com), oppure ad una di quelle locali come Decar (www.decar.com.tr), Car Rental Istanbul (0533-467 0724; www.carrentalturkey.info) e Green Car (www.greenautorent.com). Turkey Car Hire Express (turkey.carhireexpress.co.uk) è un altro buon punto di partenza per incominciare a cercare un'auto. Istanbul Fast Ferries (Istanbul Deniz Otobüsleri, IDO; 0212-444 4436; www.ido.com.tr) gestisce un servizio di traghetti veloci che attraversa il Mar di Marmara; ci sono servizi da Istanbul a Yalova, Bandirma e Mudanya (o Bursa). Visitare la Turchia in bici è un'avventura fantastica, piena di sorprese, sfide e un sacco di sudore. La migliore mappa per ciclisti è la Köy Köy Türkiye Yol Atlasi, facilmente reperibile nelle librerie di Istanbul.