Andalusia:

    Altre mete

    Ronda

    A circa un’ora dalla Costa del Sol, dirigendosi verso l’entroterra, la straordinaria città di Ronda si erge a strapiombo sulle gole di El Tajo, profonde 100 m. È divisa in due parti: la vecchia città araba (La Ciudad) e la città nuova (El Mercadillo), che sono collegate tra loro da tre ponti. Uno di questi, il magnifico Puente Nuevo, ha circa 200 anni. Il bellissimo panorama che dalle falesie si apre sulla Serranía de Ronda e il quartiere storico della città richiamano molti visitatori dalla costa. Se volete pernottare a Ronda, troverete molte delle strutture ricettive nella città nuova.
    A Ronda vi sono diversi luoghi interessanti: si può visitare la Plaza de Toros, una delle arene più antiche di Spagna, che fu aperta nel 1785 e ammirare le bandiere rosse e i costumi dei toreri al Museo Taurino. Il Palacio de Mondragón, un tempo dimora dei Re Cattolici Ferdinando e Isabella, racchiude un bellissimo cortile in stile arabo collegato tramite un arco a un giardino situato in cima al dirupo. Chi si sente in forma può scendere La Mina, con i suoi 300 gradini tagliati nella roccia che portano al fiume in fondo alla gola (ma per il ritorno non ci sono percorsi alternativi).

    Parque Natural de Cazorla

    Il Parque Natural de las Sierras de Cazorla, Segura y Las Billas, che si estende su 2143 kmq, è la più vasta area protetta dell’Andalusia. È una regione ideale per le escursioni, con alte montagne, ampie valli, estesi altipiani chiamati navas, folte foreste e graziosi villaggi tipici. Gli amanti della natura e degli animali possono seguire le tracce di stambecchi, mufloni, cervi, daini e cinghiali. A sud del parco, si trova la sorgente del fiume più lungo dell’Andalusia, il Río Guadalquivir, che scorre tra la Sierra de Cazorla e la Sierra del Pozo, verso nord, dirigendosi poi verso ovest e l’Oceano Atlantico.
    I migliori mesi dell’anno per visitare il parco sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, periodi in cui le temperature sono più clementi e la vegetazione lussureggiante. Vi sono diverse strutture ricettive all’interno del parco e per i viaggiatori sprovvisti di auto sono organizzate delle escursioni guidate.

    Tarifa

    Grazie alle sue spiagge pulite di sabbia bianca e ai forti venti che spirano quasi tutto l’anno da ovest e da est, sollevando le onde dell’Atlantico, negli ultimi 15 anni Tarifa è diventata uno dei più importanti ritrovi internazionali dei surfisti.
    Se il surf non vi aggrada, potrete visitare l’affascinante città vecchia, attraversata da viuzze strette, in cui sorge una chiesa del XV secolo (Iglesia de San Mateo), e ammirare le belle casette dai muri imbiancati con finestre traboccanti di fiori, camminando lungo le balaustre del Castillo de Guzmán. La Torre de Guzmán El Bueno, del XIII secolo, offre magnifiche vedute e lo sguardo spazia dai mulini a vento vicino alla città fino al mare e alle coste dell'Africa.

    Vélez Blanco

    La regione di Vélez, nella provincia di Almería è una bellissima zona quasi sconosciuta, in cui si erge la catena montuosa della Sierra de María, la cui cima più alta (2045 m) si chiama María. La regione è costellata di diversi paesini tra cui Vélez Rubio, María e il graziosissimo Vélez Blanco, dai caratteristici tetti rossi.
    Sulla città si erge imponente il Castillo de los Fajardo: edificato sulle fondamenta di un antico forte arabo nel XVI secolo per Don Pedro Fajardo, il Marqués de los Vélez, il castello è stato da poco aperto al pubblico. A sud della città sorge la Cueva de los Letreros, una grotta in cui sono conservate delle straordinarie pitture rupestri risalenti a 7000 anni fa.

    Articoli correlati


    Settembre: le mete del mese. Dalla Sardegna all'Outback australiano
    Dalla Sardegna più incontaminata alle vastità dell'Australia centrale: le nostre rotte di viaggio ti portano lungo strade inconsuete, senza rinunciare all'incontro con due città dalla personalità spiccata.
    Leggi l'articolo completo >

    Mete del mese: la top 10 di agosto
    Nell'immaginario collettivo questo mese è sinonimo di sovraffollamento, prezzi alle stelle e, con un po' di sfortuna, di qualche coda in autostrada. Questa top ten è dedicata a sfatare (ed a evitare) tutto questo. E anche quando si parla di destinazioni molto battute, si indica sempre una via di fuga verso... decongestionanti scoperte.
    Leggi l'articolo completo >

    pubblicità

    pubblicità



    Link sponsorizzati