Highlands E Isole Scozzesi:

    Mete interessanti

    Ben Nevis

    C’è qualcosa di irresistibile nel tentare la scalata della montagna più alta della regione, e infatti molti viaggiatori si cimentano nella conquista del Ben Nevis (1344 m). Nonostante la sua popolarità, questa camminata che dura da sei a otto ore non dovrebbe essere presa alla leggera, dato che inizia praticamente a livello del mare e prosegue con una salita continua. Le condizioni meteorologiche nei pressi della vetta, in particolare, possono essere pericolose: la temperatura media in cima è sotto lo zero e spesso la neve persiste fino all’inizio dell’estate. Le pendici superiori del monte sono avvolte nelle nubi sei giorni su sette e orientarsi non è così facile. Se siete talmente fortunati da raggiungere la vetta in una giornata di bel tempo, la vista dalla cima è un’esperienza davvero indimenticabile.
    Il monte ha una storia particolare. Il sentiero che sale da Glen Nevis era anticamente una pista da pony, coeva all’osservatorio costruito sulla cima (aperto al pubblico nel 1883 e oggi in rovina). Durante le due estati precedenti un certo Clement Wragge, che si guadagnerà ben presto il soprannome di 'the inclement rag' (cencio inclemente), salì tutti i giorni sul Ben per osservare le condizioni del tempo. L’osservatorio è stato chiuso nel 1904 ma il piccolo ‘hotel’ adiacente continuò ad aprire d’estate fino al 1918. Nel 1911 fu portata sulla vetta, per promozione alla casa produttrice, una Ford modello T, che impiegò cinque giorni ad arrivare a destinazione.

    Inverness

    Situata in un punto scenografico sulla sponda dell’estuario di Moray Firth, all’estremità settentrionale del Great Glen, Inverness è il vivacissimo capoluogo delle Highlands. I turisti vi si riversano a decine nei mesi estivi, utilizzandola come base di partenza per la visita delle zone più impervie della regione o per andare a caccia del mostro nel vicino Loch Ness. Vale la pena anche di trascorrere qualche giornata a passeggio e osservare l’avifauna locale lungo il pittoresco Ness River, oppure navigare sul Moray Firth alla ricerca dei suoi delfini tursiopi (stimati in un centinaio di esemplari).
    Una delle principali attrattive di questa cittadina è il suo castello, rifacimento ottocentesco dell’originale del XV secolo distrutto dai giacobiti nel 1746 e attualmente utilizzato come sede dello sceriffo locale. La Drum Tower (Torre del Tamburo) ospita il Castle Garrison Encounter (Combattimento della Guarnigione del Castello), dove alcuni attori interpretano i soldati dell’esercito degli Hannover nel 1746. Di fronte al castello si erge una statua dell’onnipresente eroina delle Highlands Flora MacDonald, che aiutò a fuggire il Bonnie Prince Charlie dopo la sua sconfitta nella battaglia di Culloden del 1746.
    Grazie alle vicende storiche spesso turbolente e, in epoca più recente, alle sue dubbie pianificazioni urbanistiche, sono sopravvissuti fino a oggi relativamente pochi edifici antichi. Gran parte della cittadina data al 1822, anno in cui fu portato a termine il Canale Caledoniano di Telford, ma tra le strutture più antiche meritano un cenno l’Abertarff House del 1593 e il Dunbar's Hospital del 1668, entrambe situate in Church St. Sulla sponda opposta e in direzione sud lungo il fiume troverete la St Andrew’s Cathedral (Cattedrale di Sant’Andrea), costruita tra il 1866 e il 1869, e il moderno Eden Court Theatre, che ospita regolarmente delle mostre d’arte. Vi consigliamo inoltre di visitare le Isole Ness, collegate alle sponde del fiume da ponti pedonali.

    Loch Lomond

    Dopo Loch Ness, questo è forse il più famoso dei laghi scozzesi. Con i suoi 71 kmq di superficie è il più vasto corso d’acqua interno della Gran Bretagna, e grazie alla sua vicinanza a Glasgow (dalla quale lo separano soltanto 32 km in direzione sud-est) d’estate è particolarmente affollato in alcuni tratti. Il lago si estende oltre l’Highland Boundary Fault, il suggestivo spartiacque geologico tra le Highlands e le Lowlands. La parte meridionale del lago confina con una zona relativamente piatta di terreni arabili, ed è vasta, con acque poco profonde e disseminate di isolette, su alcune delle quali si trovano antichi luoghi di culto cristiani. L’estremità nord è più profonda, ma generalmente larga un miglio o meno ancora, ed è circondata da ripide colline. Le pendici che si affacciano sulle sponde del lago sono ammantate delle più vaste macchie di querce superstiti, a cui si mescolano nuove piantagioni di conifere.
    Sullo sfondo del lago si erge maestoso il Ben Lomond (974 m), popolare meta degli alpinisti. La costa orientale del lago fa parte della West Highland Way, il più popolare percorso escursionistico scozzese (e anche di tutta la Gran Bretagna). Grazie alla bellezza dei loro panorami e all’importanza della zona dal punto di vista ecologico, il lago e una vasta zona circostante (che comprende il Ben Lomond) sono diventati nel 2002 il primo parco nazionale della Scozia.

    Loch Ness

    Il Loch Ness dalle acque scure e profonde si estende per 37 km da Fort Augustus, all’estremità meridionale, lungo il Great Glen fin quasi a raggiungere Inverness. Le sue acque gelide sono state esplorate a fondo alla ricerca dello sfuggente mostro del lago, Nessie. La maggior parte dei visitatori, però, si deve accontentare di una visita all’affascinante Loch Ness 2000 Exhibition di Drumnadrochit, nei pressi del quale si trova il trecentesco Castello di Urquhart, uno dei più famosi della Scozia; il castello fu conquistato e nuovamente perduto da Edoardo I, e poi posseduto da David II contro Edoardo III e disputato da chiunque passasse da queste parti. Più volte saccheggiato, distrutto e ricostruito nei secoli, il castello fu infine fatto saltare in aria nel 1692, e oggi i suoi imponenti ruderi stanno poeticamente arroccati sulla sponda del lago, montando la guardia alle sue misteriose profondità.

    Skye

    L’Isola di Skye vanta uno dei paesaggi più splendidi e vari della Gran Bretagna, e per questo motivo ha attratto per secoli scrittori, artisti e viaggiatori. I moderni turisti la visitano numerosi per godersi le spettacolari passeggiate e scalate in montagna, e per la romantica atmosfera dell’isola, tuttora suggestiva nonostante il nuovo ponte stradale e il sovraffollamento turistico.
    Sulla parte meridionale dell’isola dominano le Cuillin Mountains dai sublimi paesaggi montani e marini, vera e propria calamita per alpinisti esperti. A nord si trova la Penisola di Trotternish, con le sue scarpate e i suoi pinnacoli cadenti, come il celebre Old Man of Storr (Vecchio di Storr). Nella parte occidentale di Skye si distende la Penisola di Duirinish, vasta e selvaggia brughiera battuta dai venti, sullo sfondo della quale si ergono le piatte cime dei MacLeod's Tables. Nei pressi troverete il magnifico Castello di Dunvegan, costruito nel XIII secolo ma restaurato in stile romantico a metà del XIX secolo. Maniero dei MacLeods, il castello è caratterizzato da un torrione di allarmanti proporzioni, e da un adiacente bellissimo salotto in cui è esposta la miracolosa Fairy Flag (Bandiera Fatata).

    West Highland Railway

    La West Highland Railway (linea ferroviaria degli altipiani occidentali), che collega Glasgow a Fort William, prosegue poi per Mallaig attraversando alcuni dei più spettacolari panorami montani e sentieri escursionistici del paese. Scendendo alle stazioni di Arrochar e Tarbet, Crianlarich, Bridge of Orchy e Spean Bridge avrete a disposizione un vastissimo repertorio di bellissime passeggiate, che iniziano praticamente dai binari. Forse la fermata più affascinante è Corrour, che con i suoi 408 m di quota è la più alta e remota stazione di villeggiatura montana della Gran Bretagna; questa cittadina sorge proprio in mezzo alla brughiera di Rannoch Moor, talmente soffice e paludosa che la linea ferroviaria dovette essere costruita su una piattaforma di terra, ceneri e fascine. Si tratta quindi di un’importante opera d’ingegneria di epoca vittoriana, conservatasi per oltre un secolo senza che nessuno abbia mai tentato (e nemmeno desiderato) di costruire una strada per arrivare fin qui. Dirigendovi a nord di Corrour continuerete in un’atmosfera magica: chi ama le passeggiate apprezzerà moltissimo questa linea ferroviaria, ma anche chi desidera esplorare le Highlands comodamente non dovrebbe perdersi una gita a bordo della West Highland Railway.

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