Scozia:

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    Melrose

    Incantevole cittadina commerciale, nel cuore dei Borders, Melrose conserva le rovine di un'abbazia e una classica piazza del mercato; nella campagna circostante si possono fare belle passeggiate. Le rovine dell'abbazia mantengono ancora un puro stile gotico, con decorazioni in pietra riccamente ornate. All'inizio del XIX secolo, Sir Walter Scott partecipò al restauro. Alla bellezza della città si aggiungono i giardini e un museo dei motori.

    Ebridi esterne

    Le Isole delle Ebridi esterne, spoglie e desolate, sono disposte lungo un arco di oltre 200 km e sono completamente esposte alle correnti e alle burrasche dell'Atlantico. Il cielo e il mare dominano l'orizzonte e le vedute su spiagge bianche e torbiere. Più che in ogni altro luogo della Scozia, qui sopravvivono la vita agricola tradizionale e la cultura gaelica. La rigida osservanza del protestantesimo fa di queste isole uno degli ultimi posti al mondo in cui si santificano rigorosamente le feste.
    L'isolotto di Barra ha un perimetro di soli 19 km ed è ideale da visitare a piedi. Racchiude tutte le caratteristiche delle Ebridi esterne, cioè belle spiagge, testimonianze del neolitico e un forte senso di appartenenza alla comunità. Spostandosi a nord, si arriva a South Uist, la seconda isola per dimensioni. La costa occidentale è piatta ed è un susseguirsi di spiagge di sabbia; quella orientale, invece, è più ondulata ed è interrotta in quattro punti da loch marini. Probabilmente non vedrete la piatta e umida Benbecula, ma forse è meglio così, dato che è dominata dalla base missilistica dell'esercito britannico. North Uist è mezzo sommersa dai Loch e sulla costa occidentale offre splendide spiagge. Il sito neolitico più spettacolare delle due Uist è la camera funeraria di Bharpa Langas.
    Arrivati a Harris, che vanta il paesaggio più spettacolare delle Ebridi, si parla solo con superlativi, e le altre isole quasi scompaiono al confronto con questa magnifica combinazione di montagne, spiagge, dune, imprevedibile costa rocciosa e colline. Harris è la patria dell'Harris tweed, tessuto in lana d'alta qualità lavorato nelle case degli isolani. Il Porto di Tarbert, su una sottile striscia di terra, è sovrastato dalle montagne ed è racchiuso tra due loch, e North Harris e South Harris. North Harris è la parte più montagnosa delle Ebridi, mentre South Harris è caratterizzata da spiagge, fattorie e da un suggestivo paesaggio lunare. L'ultima della Ebridi esterne è Lewis. La parte settentrionale è una piatta brughiera, costellata di numerosi loch e di fattorie che si estendono fino all'estremità di Butt of Lewis, dove si trovano un faro e colonie di uccelli marini. La parte meridionale dell'isola è molto bella. Ospita antiche testimonianze, come il Carloway Broch, una torre difensiva di duemila anni fa, ben conservata, e i 54 monoliti conosciuti come 'Callanish Standing Stones', disposti a croce celtica e risalenti a dieci secoli prima delle piramidi egizie.

    Isole Orcadi

    A soli 10 km dalla costa settentrionale scozzese, queste magiche isole sono conosciute per la spettacolare bellezza delle coste, per la presenza massiccia di uccelli marini e per la maggior concentrazione di siti preistorici di tutta Europa. Delle settanta isole solamente venti sono abitate e il clima è sorprendentemente mite. Sebbene priva di alberi, la terra è coltivata e verdeggiante. Permangono alcune tracce della cultura scandinava, risalenti al dominio norreno dei secoli IX-XIII.
    Il principale centro abitato dell'arcipelago, Kirkwall, e il porto più importante, Stromness, si trovano sull'isola più grande, Mainland. A Kirkwall si può ammirare una delle più belle cattedrali medievali della Scozia, St Magnus, e si può compiere una visita guidata alle distillerie. Stromness è più piccola e ha conservato l'aspetto originario di villaggio di pescatori. Tredici km a nord, sorge Skara Brae, il villaggio preistorico meglio conservato del Nord Europa, rimasto coperto dalla sabbia fino al 1850: oggi, dopo 5000 anni, tutto è ancora intatto. Nei dintorni si può ammirare l'enigmatico Ring of Brodgar, un grande cerchio di monoliti di quasi 5 m ciascuno.
    Il braccio di mare Scapa Flow separa Mainland da Hoy, l'isola con le vette più alte delle Orcadi, nota per le splendide scogliere, per le riserve ornitologiche e per l'Old Man of Hoy, un faraglione di 135 m. Fra le altre isole ricordiamo Rousay, anche chiamata 'l'Egitto del Nord' per l'alta concentrazione di siti archeologici; la tranquilla Shapinsay, le cui acque pullulano di foche, è abitata da gente simpatica e cordiale, ed è un luogo perfetto in cui rifugiarsi. A Eday rimangono diversi cairn e la 'Stone of Setter', un'imponente serie di monoliti. A Sanday ci sono diverse tombe e, con le sue spiagge di sabbia bianca, sembra più caraibica che britannica - clima a parte, ovviamente. La più grande delle isole settentrionali è Westray, stupendo luogo di siti preistorici, spiagge di sabbia, scogliere, castelli in rovina e una grande varietà di uccelli. Sull'isolotto di Papa Westray troverete una delle chiese più antiche d'Europa, St Bonieface's Church, risalente all'VIII secolo, e la più grande colonia europea di rondini di mare polari.

    Isole Shetland


    Situate circa 97 km a nord delle Orcadi, le Shetland sono le isole più settentrionali della Scozia e rimasero sotto la dominazione norrena fino al 1469. Oggi questo arcipelago può essere considerato, oltre che britannico, anche in parte scandinavo: la città continentale più vicina è Bergen, in Norvegia. Gran parte del fascino delle isole è dato dalla massiccia presenza di uccelli e di un patrimonio archeologico che data di quattromila anni, oltre che dalla bellezza della costa frastagliata. Delle cento isole che formano l'arcipelago, quindici sono abitate; la più grande è Mainland, su cui si trova Lerwick, il capoluogo.
    A Lerwick, il principale centro abitato di tutte le Shetland, si trovano un forte, un museo, mostre sui Vichinghi e una torre fortificata del VII secolo a.C. Il precedente capoluogo delle Shetland, Scalloway, è situato 11 km a ovest. Scalloway è un vivace villaggio di pescatori; ci sono le rovine di un castello e un interessante museo sulla resistenza norvegese durante la seconda guerra mondiale. Sulla Isle of Mousa domina la Torre Mousa Broch, fortificata con due ordini di mura, e di certo la meglio conservata della Gran Bretagna. Fra le altre isole ricordiamo Yell, desolata brughiera, e Unst, il punto più settentrionale del territorio britannico. L'isola più lontana è Fair Isle, sulla quale una cooperativa produce ancora un particolare tipo di lana. Chi volesse fare birdwatching si porti tutta l'attrezzatura, ne vale la pena.

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