Lussemburgo:

    Cultura

    Dopo secoli di dominazione straniera non dovrebbe sorprendere il fatto che la popolazione del Lussemburgo è costituita per il 30% circa da stranieri. Si tratta della percentuale più elevata tra i paesi dell'UE. Oggi, tuttavia, le orde di invasori attraversano i confini pacificamente, con umiltà, nella speranza di trovare un lavoro e non con l'intenzione di saccheggiare il paese o fare razzie. Nel 1997 il PIL pro capite del Lussemburgo era il più alto del mondo, la qualità della vita è costantemente tra le migliori e la forza lavoro vanta un tasso di disoccupazione molto contenuto. Non male per un paese con una popolazione 30 volte inferiore a quella di Los Angeles.

    Stretto fra due grandi potenze mondiali, da cui venne varie volte conquistato, il Lussemburgo deve buona parte della sua identità ai contributi dei paesi limitrofi. Ciò si evidenzia sia nelle relazioni generalmente amichevoli tra i paesi in questione e i relativi cittadini sia nei comuni tratti linguistici. I lussemburghesi sono tutti poliglotti e sulla stampa, in politica e nella vita quotidiana vengono utilizzati sia il tedesco sia il francese. Il francese è la lingua più usata in parlamento e nelle scuole, ma quello che sentirete parlare più spesso per strada è il lussemburghese. Nelle zone turistiche vi capiranno anche se parlerete in inglese.

    La cucina del Lussemburgo è simile a quella vallona - molta carne di maiale, pesce e selvaggina - ma rivela anche una forte influenza tedesca in specialità locali quali i fegatini con i crauti. La birra lussemburghese (come quella belga) non è niente male, così come i vini bianchi fruttati della valle della Mosella.

    I lussemburghesi famosi in campo artistico sono pochissimi, e questo probabilmente spiega perché Edward Steichen, un pioniere della fotografia americana, sia tenuto in così alta considerazione nella sua madrepatria. Mentre la capitale vanta alcuni interessanti musei e gallerie, pochi degli artisti locali espongono le proprie opere al di fuori dei confini del paese. Il pittore espressionista Joseph Kutter ha portato l'arte moderna nel Lussemburgo. Roger Mandersheid è uno stimato scrittore contemporaneo che pubblica spesso in lussemburghese.

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