Isole Falkand:

    Mete interessanti

    Stanley

    Il capoluogo delle Isole Falkland è in realtà poco più che un villaggio che, per puro caso, ha acquisito uno status politico totalmente sproporzionato alle sue dimensioni. Poiché molte delle case e degli uffici sono stati messi assieme utilizzando pietra cavata in loco e legname recuperato da relitti, Stanley ha il fascino di una cittadina fatiscente, accentuato dalle case dipinte con colori vivaci, dai disordinati orticelli e dal profumo di fuoco di torba che si propaga nell'aria.
    La Government House (residenza del governatore), forse il monumento più fotografato della città, è dalla metà del XIX secolo la residenza dei governatori delle Falkland nominati da Londra. Appena fuori dall'edificio vi è un registro che per tradizione devono firmare tutti i visitatori. Accanto, la Christ Church Cathedral è una massiccia costruzione in pietra e mattoni con un variopinto tetto di metallo e suggestive vetrate colorate. Fu completata nel 1892 e oggi ospita diverse targhe in memoria dei caduti della guerra delle Falkland. Dalla piazzetta accanto alla cattedrale si può ammirare il Whalebone Arch, restaurato di recente, che commemora il centenario del dominio britannico nelle Falkland, celebrato nel 1933. All'estremità occidentale della città, il Falkland Islands Museum ripercorre la storia delle isole.

    Port Louis

    Fondata dai francesi, che per primi colonizzarono le isole, Port Louis è l'insediamento più antico delle Falkland e pertanto ospita alcuni degli edifici più vecchi. Mentre l'ottocentesca casa colonica ricoperta di edera è ancora occupata dai braccianti, della residenza del governatore francese e dell'insediamento di Luois Vernet rimangono solo le rovine. Port Louis si trova nel punto più interno di Berkeley Sound, l'insenatura più a est di Falkland Orientale, 35 km circa a nord-ovest di Stanley. Il modo migliore per raggiungerla è con l'automobile o con una giornata di cammino a piedi.

    Volunteer Beach

    A est di Port Louis, nel Johnson's Harbour, Volunteer Beach offre riparo a oltre 150 coppie da riproduzione di pinguini reali. Si tratta della colonia più grande delle Falkland. A diverse ore di cammino dalla spiaggia in direzione est, Volunteer Point ospita una colonia di otarie orsine da riproduzione (portatevi un paio di binocoli perché si trovano in mare aperto); al ritorno, costeggiando la Volunteer Lagoon, potrete vedere anche gli elefanti marini. Le escursioni in questa zona vengono organizzate dalle agenzie di Stanley; in alternativa, potete visitare l'area per conto vostro chiedendo il permesso direttamente al proprietario terriero.

    Sea Lion Island

    Al largo della costa meridionale di Falkland Orientale, la minuscola Sea Lion misura meno di un miglio da costa a costa, ma è estremamente ricca in termini di flora e fauna. Tra gli animali che si avvistano con maggiore facilità figurano cinque specie di pinguini, enormi colonie di cormorani, procellarie giganti e il fin troppo mansueto Johnny Rook, o poliboro striato (un tipo di falco). Centinaia di elefanti marini affollano le spiagge sabbiose, mentre i leoni di mare prediligono le strette spiagge di ghiaia sotto le scoscese scogliere meridionali dell'isola. Grazie alle avanzate tecniche agrarie dei precedenti proprietari, la flora e la fauna dell'isola hanno prosperato accanto alle pecore da allevamento e oggi Sea Lion è una delle pochissime fattorie delle Falkland con un consistente manto erboso originario. L'isola è una popolare meta di visitatori da Stanley e da Mt Pleasant, per cui gli spostamenti si organizzano facilmente.

    Falkland Occidentale (West Falkland)

    Grande quasi quanto Falkland Orientale (East Falkland), Falkland Occidentale ha una sola vera e propria strada; tuttavia, una serie di sentieri sterrati permettono di spostarsi da una parte all'altra dell'isola con veicoli a quattro ruote motrici. L'isola fu abitata in modo permanente solo a partire dal 1860, e anche allora i coloni erano in numero limitato, ma oggi vi sono alcune piccole comunità che vale la pena di visitare e le singole fattorie sono spesso molto ospitali nei confronti degli stranieri. Le vere attrattive di Falkland Occidentale, tuttavia, sono la fauna locale e la possibilità di fare trekking nell'entroterra. All'estremità sud-occidentale dell'isola, gli aspri promontori di Port Stephens ospitano migliaia di eudipti crestati e altri uccelli marini, mentre Calm Head, a due ore di cammino, offre vedute mozzafiato sul frastagliato litorale. Se deciderete di affrontare la lunga camminata fino ad Albemarle, sarete ripagati dall'opportunità di visitare una vecchia base di cacciatori di foche, ormai abbandonata, e da gigantesche colonie di pygoscelis papua (pinguini).
    Falkland Occidentale si può raggiungere da Stanley e da Mt Pleasant in aereo o con imbarcazioni private a noleggio. Chiedete agli agricoltori del posto il permesso di attraversare le loro proprietà.

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