Isole Canarie:

    Altre mete

    Isla de El Hierro

    El Hierro è l'isola più lontana dalle orde di turisti, dai bar, dai ristoranti internazionali e dai vivaci svedesi nudi cosparsi di olio. È un'isola rurale, per gran parte ignorata dal turismo, e i campi verdi, divisi da grezzi muri a secco, fanno pensare più alla campagna irlandese che a una stazione balneare subtropicale. La capitale è Valverde, l'unica capitale delle Canarie nell'entroterra e non sulla costa, una graziosa cittadina dai tetti rossi, di circa 1600 abitanti. Sull'isola si possono fare belle passeggiate e si possono attraversare villaggi come Echedo, nel cuore della zona dei vigneti, o Isora, villaggio in cui si produce il formaggio. Alcuni villaggi nel centro umido e nebbioso dell'isola sono stati abbandonati; rimangono soltanto i pastori, con i loro greggi di capre e pecore e qualche bovino.
    Si può arrivare sull'isola in aereo da Tenerife e Gran Canaria o con i frequenti traghetti. El Hierro si trova circa 245 km a ovest di Las Palmas.

    Santa Cruz de la Palma

    Santa Cruz è una piccola cittadina e la maggior parte dei luoghi di interesse si trovano a poca distanza dal lungomare Avenida Marítima. Il cuore della città vecchia e la sua parte più graziosa sorgono intorno a Plaza de España e a Calle de O'Daly. In Calle de O'Daly si trova il Palacio de Salazar, edificio del XVII secolo che oggi ospita l'ufficio turistico; lungo entrambi i lati della strada ci sono negozi, bar e uffici, molti dei quali hanno sede in secolari palazzi signorili. Sulla collinetta dietro a Plaza de la Constitución si trova la modesta Ermita de Nuestra Señora de la Luz, una delle poche piccole cappelle di Santa Cruz. Sul lungomare si trovano alcune belle case d'epoca dai colori luminosi che presentano un magnifico assortimento di balconi. Proseguendo a nord lungo Calle O'Daly si arriva al cuore della vecchia Santa Cruz con il suo Ayuntamiento (municipio) del XVI secolo. Il palazzo ha magnifici soffitti, come anche la vicina Iglesia de San Salvador, risalente allo stesso periodo. Alla Casa del Tabaco si può osservare la produzione dei sigari fatti a mano.
    Ci sono voli frequenti che collegano Santa Cruz a Tenerife e voli più rari che la collegano a Gran Canaria. Ci sono inoltre alcuni collegamenti aerei diretti con città della Spagna continentale e traghetti per Tenerife e La Gomera.

    Parque Nacional de la Caldera de Taburiente

    Questo parco, fondato nel 1954, è stato il quarto parco della Spagna a essere ufficialmente riconosciuto. L'enorme parete di roccia vulcanica a forma di cono ha un diametro di circa 10 km e la sua unica reale apertura, opportunamente chiamata Barranco de las Angustias (Gola della Paura) si trova a sud-ovest. Le pareti, in alcune zone, presentano un dislivello che arriva anche a 2000 m. Il parco si estende per 4690 ettari e, alle quote più basse, è ricoperto da una densa boscaglia di pini delle Isole Canarie. Le frane sono frequenti perché gli agenti di erosione sono continuamente al lavoro. Sebbene le caldere siano crateri vulcanici, la Caldera de Taburiente non è un cratere, ma il risultato di una lenta erosione avvenuta nel corso dei millenni.
    Il parco si può facilmente raggiungere in autobus o in automobile da Santa Cruz de la Palma, che si trova 8 km a est.

    Betancuria

    Nel 1405 Jean de Béthencourt pensò che questo posto, sull'Isla de Fuerteventura, fosse il luogo ideale in cui stabilirsi e diede il suo nome, che con il tempo diventò Betancuria, al piccolo insediamento costituito dalla sua casa e da una minuscola cappella. La prossimità dell'isola con la costa africana diede modo ai pirati africani ed europei di vincere le difese naturali di Betancuria e di saccheggiarla diverse volte. Oggi questo villaggio ha solo 600 abitanti. Qui si possono vedere le rovine del primo monastero dell'isola, costruito dai francescani e, nel centro dell'insediamento, la Iglesia de Santa Maria, edificata nel XVII secolo. L'edificio originale gotico venne distrutto dai pirati nel 1593. A pochi passi dalla chiesa si trova il Museo de Arte Sacro, che espone lavori artistici religiosi e oggetti d'oro e d'argento. La Casa Museo de Betancuria ospita una collezione abbastanza interessante di manufatti guanche.
    Un paio di chilometri a nord della cittadina si trova il Mirador de Morro Velosa, che offre un panorama incantevole sullo strano e arido territorio dell'isola. A sud del centro abitato si trova il Vega del Río de Palmas, il corso di un fiume in secca che nel sottosuolo è comunque abbastanza umido da tenere in vita alcune palme.
    Si può andare a Fuerteventura in aereo da tutte le altre isole tranne da La Gomera, oppure prendendo il traghetto da Las Palmas. Una volta raggiunta la capitale, Puerto del Rosario, potrebbe essere necessario il noleggio di un veicolo, in quanto i mezzi di trasporto pubblici sull'isola sono scarsi.

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