Reykjavik:

    Eventi

    La celebrazione della Quaresima, che precede la Pasqua, si svolge a Reykjavík nello stile tradizionale islandese, con lo Sprengidagur (Martedì grasso) caratterizzato dalla paziente preparazione di zuppe di piselli e di montone salato, in luogo del solito cibo di tutti i giorni. Le prelibatezze locali la fanno da padrone anche durante il Þorrablót, una festa un tempo molto sentita che ora è diventata un'occasione per dar sfogo al consumismo. Durante il Sjómannadagurinn (Giorno dei marinai), che cade la prima settimana di giugno, tutti i lupi di mare si riscaldano con un bicchiere (o due) di brennivín (vino caldo), una bevanda superalcolica conosciuta anche come svarti dauði o 'morte nera'. La Festa dell'Indipendenza, il 17 giugno, ricorda quando l'Islanda riuscì a sottrarsi dal giogo della Corona di Danimarca, il 17 giugno 1944. In quel giorno si tiene la festa più grande del paese, con sfilate, concerti all'aperto, danze e gran sfoggio di costumi tradizionali. L'inizio dell'estate è celebrato ufficialmente ai primi di giugno, ma i cittadini di Reykjavík non perdono tempo e mettono in scena un carnevale per celebrare il Sumardagurinn Fyrsti, il primo giorno d'estate, già il 25 aprile. Questione di latitudine. Molti festeggiamenti hanno luogo la Notte di Mezz'estate, il 24 giugno, quando il sole non tramonta mai, ma anche all'inizio di agosto, quando la gente si riversa nei villaggi di tutto il paese per partecipare alle feste e sagre, fare barbecue, inscenare spettacoli, bere o cantare canzoni per il Verslunarmannahelgi.

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