Reykjavik:

    Introduzione

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    foto di Juliet Coombe


    Reykjavík possiede tutte le seduzioni di una moderna città europea, ma anche un notevole centro storico, adorno di edifici di legno dipinti di bianco e di file di case in muratura dai colori vivaci. Tutto ciò che merita una visita può essere raggiunto a piedi dal vecchio insediamento.
    Gli aridi campi in lava che circondano l'Aeroporto Internazionale d'Islanda sono un'ottima introduzione a ciò che troverete in quest'isola molto vicina all'Artico, che sembra fuoriuscita (e, da un certo punto di vista, lo è davvero) dalla bocca dei suoi vulcani (alcuni ancora attivi). Questo lembo remoto di mondo è immerso da maggio ad agosto nella pallida luce del Sole di Mezzanotte, ma è scintillante di ghiacciai, geyser, sorgenti calde e cascate.


    Quando andare

    La stagione turistica islandese, dal punto di vista ufficiale, dura tutta l'estate, da giugno alla fine di agosto, un periodo nel quale il sole di mezzanotte riesce quasi a sconfiggere le tenebre. L'afflusso di visitatori, che in questo periodo dell'anno è notevole (considerata la latitudine dell'Islanda), si riduce di molto negli altri mesi. Alberghi chiusi, campeggi sguarniti, autobus sospesi e musei serrati o aperti poche ore al giorno sono la norma al di fuori del periodo estivo. La capitale dell'Islanda conserva una discreta vitalità anche nei mesi invernali, con un culmine durante le festività natalizie, particolarmente gioiose, e quando si verifica il fenomeno noto come aurora boreale. I costi delle sistemazioni, del cibo, dei mezzi di trasporto e degli svaghi sono più contenuti in pieno inverno, ma non aspettatevi molta riduzione, perché i prezzi in Islanda sono i più alti d'Europa. Gli amanti della luce non dovrebbero dimenticare che alla fine di dicembre la notte polare dà il meglio di sé: in quel periodo il pallido sole appare per ben due ore al giorno (due ore di crepuscolo, a dire il vero).In termini di clima, la buona notizia è che, rispetto alle zone interne, la costa ha una temperatura più mite, grazie al benefico influsso della Corrente del Golfo. La brutta notizia, invece, è che l'effetto della Corrente, combinato con i mari polari e con la vicinanza delle montagne, produce cielo grigio e pioggia in abbondanza. Tra le sventure climatiche non bisogna dimenticare le tempeste frequenti, la nebbia e la pioggerellina, accompagnate da un vento costante che assicura il freddo tutto l'anno. La temperatura media di Reykjavík in estate è di 10° C, in inverno di -1°C.


    Curiosità

    Si beve e si è sempre bevuto
    Nel 1806 Reykjavík aveva solo 300 abitanti, 27 dei quali in galera per ubriachezza molesta.

    In breve

    Nome completoReykjavík
    Superficie2.745 kmq
    Popolazione171.500
    Ora legale - Inizionon in uso
    Ora legale - Finenon in uso
    LinguaIslandese (ufficiale)
    Appartiene alla famiglia di lingue di ceppo germanico, che comprende il tedesco, l'olandese e altre lingue nordiche a eccezione del finnico. Il suo parente più stretto è la lingua delle isole Faeroer - entrambi derivano dal norvegese antico.

    inglese (parlata)

    Valutakróna o corona islandese (Ikr)
    Corrente elettrica220V 50Hz
    Prese di corrente
    Prese europee con due spinotti metallici rotondi

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