Isole Cicladi:

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    Dilos

    La minuscola isola di Dilos è uno dei più importanti siti archeologici greci. Quest’isola sacra, mitico suolo nativo dei gemelli Apollo e Artemide, a partire dall’VIII secolo a.C. divenne il principale luogo di culto dedicato ad Apollo. Durante l’era ellenistica fu uno dei tre più importanti centri religiosi e mercantili della Grecia e si popolò di mercanti e banchieri. La maggior parte dei reperti archeologici trovati sull’isola è ora al Museo Archeologico Nazionale di Atene, mentre il museo presente sul sito accoglie una modesta collezione che comprende le statue originali dei celebri leoni – le cui fotografie hanno fatto il giro del mondo – i cui calchi in gesso abbelliscono oggi la Terrazza dei Leoni, situata accanto al Santuario di Apollo. Se vi sentite in forma, potrete tentare la salita dei 113 m del Monte Kythnos, da dove si ha una magnifica vista di Dilos. Il sentiero per il monte si raggiunge attraversando il Quartiere del Teatro, zona dei ricchi proprietari di Dilos.
    Non si può pernottare a Dilos. Le escursioni che partono dalla vicina isola di Mykonos sono limitate a una visita di al massimo sei ore. Portatevi acqua e cibo, vi eviterà di avvalervi degli scarsi servizi dell’unico punto di ristoro di Dilos.

    Andros

    Acqua potabile di prima qualità, piccionaie, boschi di gelsi e dolci alle noci sono alcune delle delizie di Andros, la più settentrionale delle Cicladi e la seconda per estensione dopo Naxos. Il porto principale è Gavrio, sulla ghiaiosa costa occidentale, ma la vicina Batsi è la località turistica più grande dell’isola. È una cittadina piacevole e tranquilla che si estende lungo la baia alle cui estremità si trovano da un lato un porto peschereccio e dall’altro una bella spiaggia sabbiosa. Da qui partono le visite turistiche dell’isola che seguono antichi viottoli immersi nella natura. Sulla costa orientale Andros città (Hora) è un paesino incantevole immerso in un bel paesaggio in cui si trovano alcune eleganti dimore neoclassiche e alcuni musei. Andros è servita da diversi traghetti tra cui uno giornaliero per Rafina, sul continente.

    Amorgos

    Amorgos è un’isola che sedurrà chi desidera avventurarsi al di là delle più note mete turistiche Mykonos-Paros-Santorini. Il porto principale, Katapola, è una graziosa città che occupa una grande e spettacolare baia circondata dalle pendici più verdeggianti dell’isola. Al di sopra del porto si trova un piccolo sito con reperti archeologici dell’antica città cretese di Minoa e un cimitero dell’era micenea. Amorgos città (Hora), l'affascinante e l’intatto capoluogo dell’isola, sorge a un’altitudine di 400m sul livello del mare ed è sovente ammantata di nubi anche quando sul resto dell’isola splende il sole. Una passeggiata lungo il sentiero che dalla cittadina scende lungo le erte pendici della collina conduce al Moni Hozoviotissas, monastero dell’XI secolo dai muri imbiancati di un bianco abbagliante, posto in una zona impervia sulla ripida scogliera a strapiombo, dal quale si apre uno splendido panorama.
    Se siete appassionati del ‘dolce far niente’ sulla spiaggia armati di libro e di crema solare (alta protezione) troverete quello che cercate nei pressi del porto di Aegiali, una cittadina tranquilla, con una bella spiaggia che si estende a sinistra del molo. Consigliamo anche Agia Ana, una spiaggia di ciottoli situata sulla costa orientale a sud del monastero. Amorgos è l’isola meno turistica delle Cicladi orientali e si trova a poca distanza da Naxos verso est. Dall’isola partono traghetti giornalieri per Naxos. Per Mykonos e Syros fanno servizio traghetti quadrisettimanali.

    Sikinos

    Se cercate un’isola tranquilla e intatta Sikinos è quello che fa per voi. Se sull’isola non troverete neanche un punto di rifornimento di benzina, vi aspettano invece molte belle spiagge e paesaggi di coltivazioni a terrazza sui pendii che digradano verso il mare. Kastro, villaggio grazioso e compatto, racchiude alcune belle case antiche e un monastero fortificato domina la città. La più bella escursione dell’isola, di circa un’ora, si effettua precorrendo il sentiero panoramico che si snoda verso sud-ovest per raggiungere Episkopi, un grazioso paese con alcune belle chiese e un monastero. Le migliori spiagge dell’isola comprendono Agios Georgios, Malta, Karra e Katergo. L’isola di Sikinos, nelle Cicladi occidentali, si trova a nord di Santorini ed è servita da traghetti dal Pireo e dalle isole vicine.

    Folegandros

    La bellissima Folegandros getta un ponte tra le troppo turistiche e le quasi deserte isole delle Cicladi, riducendone il divario. Sebbene il numero di turisti sia in costante crescita, molti abitanti dell’isola continuano a mantenere le loro occupazioni tradizionali, pesca e allevamento, piuttosto che lanciarsi nel più redditizio settore turistico. L’isola è orlata da diverse belle spiagge raggiungibili solo a piedi. Il capoluogo, Hora, sulla cima della scogliera che la nasconde alla vista della costa sottostante, è un Kastro medievale con case cubiche su cui crescono magnifici drappeggi di buganvillee ed è uno dei più bei centri abitati delle Cicladi. Uscendo dal paese si aprono meravigliose viste di paesaggi bucolici, con covoni di fieno e orti, popolati da capre e asini. Folegandros si trova a ovest di Sikinos, ed è servita da traghetti quadrisettimanali per il Pireo, Santorini e Naxos.

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