Corsica:

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    Ajaccio

    Ajaccio è la più grande città dell’isola, oltre che il luogo natale di Napoleone Bonaparte. Capoluogo del dipartimento Corse du Sud, questa piacevole città dai colori pastello per alcuni versi rammenta Nizza, la grande città sulla Côte d’Azur. Ma non aspettatevi troppo da Ajaccio, il cui carattere provinciale, un po’ malinconico e triste, è rivelato dalle limitate e poco attraenti risorse turistiche. Nelle rievocazioni delle glorie napoleoniche, la città può mostrare il suo lato più kitsch.
    Il capoluogo corso si gira facilmente a piedi: la via principale (cours Napoléon) si estende da place De Gaulle verso nord oltre la stazione ferroviaria. Il centro storico si trova a sud di place Foch.
    Non si può negare, tuttavia, che la città abbia un fascino cosmopolita. Il Musée Fesch, situato in rue du Cardinal Fesch e di facile localizzazione, espone dipinti di Botticelli, Tiziano e Bellini. la Biblioteca municipale costruita per iniziativa di Lucien Bonaparte, fratello di Napoleone, custodisce un’importante raccolta di testi, molti dei quali furono confiscati durante la rivoluzione francese ad aristocratici emigrati e membri di ordini religiosi. Se vi interessa vedere il luogo dove ebbe origine l’impero francese non perdetevi il Musée National de la Maison Bonaparte, dove si può visitare la stanza in cui nacque l’imperatore. Gli altri musei in città soddisferanno gli appassionati di storia.
    Da Ajaccio sono organizzate escursioni in barca alla volta delle Îles Sanguinaires, della riserva naturale di Scandola e Bonifacio. Gli amanti delle spiagge troveranno vicino all’aeroporto, a circa 6 km dalla città la bella Plage du Ricanto. Tra le diverse attività, nei dintorni si possono fare immersioni, escursioni e sport acquatici di vario genere. Tutti i giorni in square Campinchi si tiene un mercato dei produttori locali e il negozio Villages Corses vende specialità locali tra le quali formaggio, carne, charcuterie, liquori, vino, farina di castagne e miele. Nella città vi sono cinema, diversi bar e locali notturni e un casinò.
    Il centro storico è piuttosto compatto e si visita facilmente a piedi. Molti dei ristoranti di Ajaccio si trovano nella zona della città vecchia e della cittadella, ma ve ne sono alcuni anche a nord della città in direzione della stazione ferroviaria. Gran parte dei bar e dei locali sono situati nei dintorni di rue du Roi de Rome.

    Bastia

    La vivace e italianeggiante Bastia, il più importante centro commerciale dell’isola e capoluogo del dipartimento Haute-Corse, fu fondata nel 1372 e prese il nome dalla ‘bastiglia’, il castello fortificato che fu edificato dai governatori genovesi a scopo di difesa. Il punto nevralgico della città è l’ottocentesca place St-Nicolas, lunga più di 300m. Terra Vecchia, il quartiere più vecchio di Bastia, considerato dai residenti l’autentico quartiere corso, si contrappone al quartiere di Terra Nova che in passato fu il caposaldo dei genovesi. Il centro storico è abbellito da graziose cappelle barocche e da un bel mosaico genovese. Nel quartiere di Terra Nova, le facciate dei palazzi sono state restaurate e ridipinte con colori vivaci. Oltre ad alcuni begli edifici religiosi nel quartiere nuovo sono degni di nota il museo e il Palazzo del Governatore.
    Bastia è un’ottima base da cui partire per visitare la selvaggia penisola di Capo Corso, che si estende verso nord per 40 km. Se avete gusti più raffinati, potrete assistere ai concerti dei Musicales de Bastia, una manifestazione di musica barocca, polifonie, blues e musica popolare che si tiene tutti gli anni a ottobre. La seconda manifestazione importante della città è il Festival du Film et des Cultures Méditerranéennes, che si svolge in novembre. Raggiungere Bastia dal continente è molto facile, la città infatti dispone di un grande aeroporto, una stazione ferroviaria e due terminal dei traghetti; vi sono inoltre diverse compagnie di autobus e di autonoleggio.

    Bonifacio

    Perla dell’estremo sud, la straordinaria città fortificata di Bonifacio sorge su un picco roccioso molto simile a quello di Gibilterra ed è separata dalla Sardegna da soli 12 km di acque turchesi. Citata nell’Odissea come porto di scalo di Ulisse, la città è costituita da due quartieri principali: un porto turistico e una cittadella edificata dai genovesi le cui antiche abitazioni e mura di fortificazione, situate a un’altezza di 70 m a strapiombo sul mare, sembrano un tutt’uno con le bianchissime falesie di calcare scolpite dal vento. In basso lo stretto canale formato dal fiordo penetra dal mare tra le grandi falesie per formare il porto naturale della città, che ospita una vivace marina. La cittadella e la Città Alta (Ville Haute) formano la città vecchia da cui si aprono meravigliose viste sulle falesie e sul mare.
    Il miglior modo per scoprire la bellezza di questo tratto di mare è un’escursione in barca, ma chi ama le camminate sarà più attratto dai numerosi sentieri dei dintorni. La strada per il faro di Pertusato, offre una straordinaria vista di Bonifacio. La Pointe de Spérone accoglie uno dei più rinomati campi da golf europei e la Plage de Piantarella, poco lontano, è un paradiso degli sport acquatici. Al largo della costa di Bonifacio si estendono le Bouches de Bonifacio, un tratto di mare protetto che custodisce alcuni tesori naturali, in particolare l’Archipel des Lavezzi, un gruppetto di isole, note per la loro bellezza, con fondali in cui alle sfumature di turchese e oltremare si alternano le tinte chiare del granito. Alcune di queste rocce scolpite dall’erosione e dal vento hanno assunto strane forme complesse. Si può raggiungere Bonifacio in aereo da Marsiglia, Nizza e Parigi. In estate fanno servizio diversi voli charter. Diversi autobus diretti collegano regolarmente Bonifacio con le più grandi città corse. Dalla Sardegna la Solemar garantisce tutto l’anno un servizio giornaliero in partenza da Santa Teresa di Gallura con trasporto auto e passeggeri (un’ora di traversata).

    Corte

    Situata proprio al centro della Corsica e circondata dalle montagne, Corte è un forte simbolo di indipendenza del popolo corso. Nel XVIII secolo fu capitale del governo indipendente – che fu di breve durata – guidato da Pasquale Paoli ed ancora oggi è considerata il cuore culturale e spirituale dell’isola. Città universitaria, è frequentata e abitata da molti giovani che ne fanno la più giovane e vivace città della Corsica, oltre che la meno turistica. La città è dominata da una cittadella in parte diroccata, l’unica esistente all’interno dell’isola, che torreggia sulla città da un promontorio roccioso. Degni di nota sono il Palazzo Nazionale, edificato dai genovesi, il Musée de la Corse e, naturalmente, l’Università di Corsica Pasquale Paoli.
    Corte è una eccellente base di partenza per le escursioni. Alcuni tra i più bei sentieri della zona iniziano circa 16 km a sud-ovest di Corte, alle Bergeries de Grotelle, da cui si raggiungono diversi laghi d’origine glaciale. Nei dintorni di Corte la Vallée de la Restonica è una delle perle della regione, dove oltre a poter fare il bagno nelle pozze e nelle piscine naturali si possono effettuare numerose passeggiate. Diversi autobus collegano Corte alle grandi città corse e dalla stazione ferroviaria partono treni per Ajaccio, Bastia, Calvi, Ile Rousse and Vizzavona.

    Capo Corso

    Capo Corso, il promontorio situato all’estremo nord dell’isola, è una penisola costituita da dolci colline ricoperte dal maquis (macchia mediterranea), costellata di villaggi di pescatori e circondata da torri di guardia genovesi. Questa lunga e stretta penisola a forma di dito presenta spettacolari panorami, in particolare lungo la frastagliata costa occidentale, di gran lunga più selvaggia della costa orientale. Con Bonifacio, Capo Corso è l’unico luogo dell'isola i cui abitanti abbiano fatto della pesca il mezzo di sostentamento. Un tempo zona di coltivazioni intensive, le terre in cui abbondavano uliveti, vigneti e frutteti sono ora completamente invase dalla macchia.

    Sulla penisola vi sono numerosi sentieri dei quali il più bello è forse il Sentier des Douaniers. La migliore spiaggia della regione è la Plage de Tamarone, vicino a Macinaggio, e i più spettacolari punti panoramici si trovano a Capo Grosso, Moulin Mattei e la Tour de Sénèque, sopra Pino. Il grazioso villaggio di pescatori Centuri è una delle perle della regione, mentre Nonza accoglie una fontana considerata miracolosa, la Fontaine Ste-Julie. La città più vicina alla penisola è Bastia, situata sulla costa orientale, da cui partono autobus che effettuano giri turistici attorno al Capo Corso e percorsi più brevi che possono essere un’ottima soluzione se avete poco tempo. Altre compagnie di autobus garantiscono un servizio tra Bastia e Canari, Macinaggio, Pino, Luri e Cagnano. Naturalmente l’automobile permette una maggiore flessibilità e autonomia, tuttavia non vi avventurate sulle strade strette e a strapiombo della penisola se non siete provetti guidatori.

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