Zagabria
Nel XVI secolo Zagabria diventò la capitale dello stato croato e molte vestigia del passato medievale della città sono giunte sino a noi. È la città più grande della Croazia, è sede del governo e ospita gli uffici dirigenziali della maggior parte delle società straniere del paese, ma questo suo carattere sobrio e operoso è ravvivato dai sontuosi edifici ottocenteschi del centro e dalle viuzze del quartiere vecchio. Nel 1995 la città è stata colpita dai missili serbi, ma i danni sono stati contenuti e la vita quotidiana ha rapidamente ripreso i suoi ritmi: incontrerete persone che fanno shopping o si godono una pausa sedute in un caffè, con il volto sorridente e indossando capi degli stilisti italiani. Molti musei della città sono ancora chiusi, in alcuni casi per lavori di 'reinterpretazione'. Nei pressi della stazione ci sono alcuni alberghi molto eleganti e piuttosto costosi mentre scarseggiano le possibilità di sistemazione economiche.I campanili gemelli in stile neogotico della Cattedrale di Santo Stefano sono stati costruiti solo nel 1899, ma è possibile vedere diversi elementi della vecchia cattedrale medievale che un tempo sorgeva in questo luogo. Particolarmente interessanti sono gli affreschi del XIII secolo, le panche rinascimentali, gli altari in marmo e il pulpito barocco. Potete recarvi a nord-ovest del centro cittadino per salire sulla Torre Lotrscak e ammirare una veduta a 360° della città oppure per visitare il Muzejski Prostor, che ospita magnifiche mostre d'arte. Sempre in questa zona trovate la Chiesa di San Marco, con un particolare tetto di tegole colorate e alcune statue di Ivan Mestrovic, il Museo di Storia Naturale, il Museo Storico Croato e il Museo Cittadino, che occupa gli edifici di un ex convento.
Nella città bassa potete letteralmente consumare le scarpe e mettere a dura prova la vostra capacità di concentrazione visitando una lunga serie di musei. Il padiglione espositivo ospita mostre d'arte temporanee mentre la Galleria Strossmayer presenta opere di antichi pittori e un'antica iscrizione in croato. Il Museo Archeologico, al pari dei suoi corrispettivi di tutto il mondo, mostra una serie di reperti di epoca preistorica e medievale e possiede anche alcune mummie egizie. Sul retro del museo c'è un giardino in cui sono esposte diverse sculture romane.
Prima di farvi passare la voglia di visitare musei, dirigetevi a ovest del centro di Zagabria, dove si trova il Museo Mimara, una delle gallerie d'arte più belle d'Europa. Il museo occupa un edificio in stile neorinascimentale e ospita la collezione privata di Ante Topic Mimara, che donò alla propria città migliaia di oggetti di inestimabile valore. Le opere di maggior pregio del museo sono i dipinti dei maestri spagnoli, italiani e olandesi, ma sono anche esposti interessanti oggetti in vetro, sculture e saggi di arte orientale. Altro luogo d'interesse è il Mirogoj, uno dei cimiteri più belli d'Europa, nella parte settentrionale della città, con mausolei davvero imponenti, immersi in un giardino all'inglese circondato da un lungo porticato in stile neorinascimentale del XIX secolo.
Dubrovnik
La città di Dubrovnik venne fondata circa 1300 anni fa: gran parte del suo fascino risiede nella città vecchia o Stari Grad, con le sue piazze pavimentate in marmo, le ripide vie acciottolate, le case alte, i conventi, le chiese, i palazzi, le fontane e i musei, tutti realizzati con la stessa pietra da costruzione di colore chiaro. Le mura servono oggi a tenere lontani i veicoli a motore e la città possiede un clima gradevole e una vegetazione lussureggiante, grazie alla sua posizione all'estrema punta meridionale della costa adriatica della Croazia. Nel 1991 Dubrovnik ha subito pesanti bombardamenti, ma è stata in gran parte restaurata, al punto che chi ha visitato la città in epoca recente riferisce che ha addirittura un aspetto migliore di quello che mostrava prima del conflitto. Questo è dovuto anche al fatto che le orde di turisti non hanno ancora ripreso a deturparne l'aspetto.La Placa è la bellissima via pedonale di Dubrovnik che si estende dalla fermata dell'autobus all'esterno della Porta Pile fino alla Torre dell'Orologio all'estremità opposta della città. Appena oltrepassata la Porta Pile si trova il monastero francescano, al cui interno è situata una farmacia che è in esercizio dal lontano 1391. All'estremità opposta della Placa si trovano la Chiesa di San Biagio, un incantevole edificio in stile barocco italiano, e il gotico Palazzo del Rettore, costruito nel 1441. Il palazzo ora è un museo nelle cui sale potete ammirare mobili d'epoca, dipinti barocchi e reperti d'interesse storico. Di fronte al palazzo nelle ore del mattino viene allestito un vivace mercato.
Le mura di Dubrovnik vennero realizzate fra il XIII e il XVI secolo e ancora oggi sfidano il tempo. Costituiscono probabilmente la cinta muraria più bella del mondo e sono lunghe oltre 2 km. Raggiungono un'altezza di 25 m e lungo il loro perimetro presentano 16 torri. Dalle mura si ammira una vista assolutamente impareggiabile e con tutta probabilità la passeggiata lungo i bastioni costituirà uno dei momenti salienti della vostra visita di Dubrovnik.
Se avete voglia di crogiolarvi al sole potete distendervi senza problemi su una delle spiagge di Dubrovnik, ma farete certamente meglio a prendere il traghetto che porta a Lokrum, un'isola dichiarata parco nazionale dove troverete una spiaggia naturista (scogli), un giardino botanico e le rovine di un monastero benedettino eretto in epoca medievale. Il sistema migliore per trovare una sistemazione per la notte a Dubrovnik è quella di accettare una delle camere private offerte dalle donne che attendono i turisti all'attracco del traghetto. Tenete conto che in albergo si spende molto di più.
Potete raggiungere Dubrovnik in aereo da Zagabria, in autobus da varie località della Croazia oppure in traghetto da Hvar, Spalato, Zara e Fiume. I traghetti sono più cari ma offrono un comfort maggiore rispetto agli autobus. Ricordate che con gli autobus si devono passare i controlli di confine a Neum, dove la Bosnia-Erzegovina arriva fino al mare separando la costa adriatica della Croazia meridionale dal resto del paese.
Spalato
Spalato (Split) è il cuore della Dalmazia. Si trova 150 km a nord di Dubrovnik ed è la località croata più grande della costa adriatica. La città conquistò per la prima volta una certa fama nel IV secolo, quando l'imperatore romano Diocleziano, di cui si ricordano le terribili persecuzioni a danno dei cristiani, decise di far costruire proprio qui un palazzo in cui ritirarsi a vivere dopo aver lasciato il trono di Roma. Quando la vicina colonia di Salona fu abbandonata nel VII secolo, molti dei suoi abitanti si trasferirono a Spalato e trovarono rifugio fra le alte mura del palazzo imperiale. La città è ora un centro industriale, ma possiede un grande fascino grazie alla parte vecchia, all'atmosfera esuberante e all'infinità di cose da vedere.Il Palazzo di Diocleziano è una delle rovine romane più imponenti del mondo. Si tratta più di una fortezza che di un palazzo e in origine la sua cinta muraria misurava 215 m per 180 m e conteneva all'interno la residenza imperiale, vari templi e un mausoleo. Oggi è ancora possibile vedere il vestibolo del palazzo originario, la piazza della fortezza, circondata da un colonnato, il Tempio di Giove e i resti del Mausoleo di Diocleziano, che sono stati trasformati in una cattedrale. Appena all'esterno del palazzo si trovano alcuni edifici di epoca medievale, fra cui il municipio del XV secolo. Potete trascorrere diverse ore a passeggiare senza una meta particolare in questa zona della città, che sembra un vero e proprio museo all'aria aperta.
Ospitato in una fortezza del XVII secolo, il Museo Marittimo possiede una vasta collezione di cartine, fotografie, manufatti e modellini in scala. Non dovreste anche mancare di visitare il Museo Archeologico, la cui collezione è in parte esposta nei giardini all'esterno. La Galleria Mestrovic presenta una raccolta ampia e ben organizzata di opere del più famoso scultore moderno della Croazia.
Trovare una camera a Spalato non è per niente facile perché molti degli alberghi danno tuttora asilo ai profughi e il settore degli affittacamere privati è entrato in una fase di grave crisi durante la guerra e stenta a riprendersi. Potete raggiungere Spalato in aereo o in treno da Zagabria, in autobus dal resto del paese o in traghetto partendo da una serie di località sia sul continente sia sulle isole della costa adriatica, fra cui Dubrovnik, Hvar e Korcula.
Rovinj
La tranquilla Rovinj (Rovigno) è una pittoresca cittadina dalle strade acciottolate che trovate sulla costa dell'Istria, la penisola a forma di cuore nella parte nord-occidentale della Croazia al confine con la Slovenia. È circondata da colline coperte di boschi e punteggiate da alberghi che grazie al loro modesto sviluppo verticale armonizzano con il paesaggio. Le 13 verdi isole dell'omonimo arcipelago offrono un magnifico panorama. Oltre al turismo l'economia locale si basa anche sulla pesca: la mattina presto vedrete i pescatori scaricare il pesce dalle loro barche, sotto gli occhi attenti di stormi di gabbiani.La Cattedrale di Santa Eufemia, alta 57 m, è l'edificio barocco più grande dell'Istria e con la sua mole domina la città. Fu costruita quando Rovinj era un importante centro di pesca e baluardo della flotta veneziana. Le spoglie di santa Eufemia vennero portate qui da Costantinopoli nell'800, cinquecento anni dopo il suo martirio. Tutti gli anni il 16 settembre i devoti della santa si radunano presso la sua tomba.
L'Acquario di Rovinj ha più di un secolo di vita e ospita un'ottima collezione di animali marini locali, fra cui velenosi pesci scorpione e variopinti anemoni di mare. Il Parco Forestale di Punta Corrente, a sud della città, è un luogo incantevole per nuotare e meditare osservando il mare. Potete raggiungere Rovinj in autobus da quasi tutte le città croate e in traghetto da Trieste nei mesi estivi.
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