La personalità eminente del mondo artistico croato è lo scultore Ivan Mestrovic (1883-1962), le cui opere fanno bella mostra di sé nelle piazze di tutta la Croazia. Mestrovic ha progettato anche diversi sontuosi edifici, fra cui il Museo Storico Croato di Zagabria. Fra gli scrittori più importanti si possono citare il commediografo Marin Drzic, vissuto nel XVI secolo, e il romanziere, commediografo e poeta contemporaneo Miroslav Krleza (1893-1981), il quale tra le altre cose ha pubblicato un'opera in più volumi intitolata 'Bandiere', che tratta della vita in Croazia al volgere del secolo.
La musica popolare croata è un guazzabuglio di stili diversi. La danza tradizionale kolo si balla in cerchio ed è accompagnata da violini in stile tzigano o dal suono del tambura, un mandolino tipico della Croazia. Le pacate musiche croate per chitarra e fisarmonica presentano un distinto carattere italiano.
I croati sono in stragrande maggioranza cattolici mentre i serbi sono praticamente tutti di religione cristiana ortodossa. I cristiani ortodossi venerano le icone, ammettono il matrimonio dei sacerdoti e non riconoscono l'autorità del papa. La religione cattolica ha subito pesanti repressioni durante il periodo comunista, ma ora sta conoscendo un periodo di grande ripresa e ogni domenica le chiese si riempiono di fedeli. I musulmani rappresentano l'1,2% della popolazione mentre i protestanti sono lo 0,4%. Esiste anche una minuscola comunità ebraica a Zagabria.
A tavola i croati amano i cibi piuttosto grassi e fra le specialità locali si possono citare il burek, uno sformato a strati preparato con carne oppure formaggio, e la piroska, una frittella tonda a base di formaggio tipica della zona di Zagabria. Le località lungo la costa adriatica sono rinomate per il pesce e fra i piatti regionali ci sono gli scampi, gli prstaci (molluschi) e il brodet della Dalmazia, che è una zuppa di pesce con riso. Nelle regioni interne della Croazia potrete assaggiare specialità quali la manistra od bobica (zuppa di fagioli e mais) o gli struckle (gnocchi di formaggio).
Prima dei pasti è usanza bere un piccolo bicchiere di brandy. La Croazia è famosa per i suoi brandy di prugne (sljivovica) e di erbe (travarica), per i suoi cognac (vinjak) e per liquori quali il maraschino, un alcolico a base di ciliegie fatto a Zara, e il pelinkovac a base di erbe.
La musica popolare croata è un guazzabuglio di stili diversi. La danza tradizionale kolo si balla in cerchio ed è accompagnata da violini in stile tzigano o dal suono del tambura, un mandolino tipico della Croazia. Le pacate musiche croate per chitarra e fisarmonica presentano un distinto carattere italiano.
I croati sono in stragrande maggioranza cattolici mentre i serbi sono praticamente tutti di religione cristiana ortodossa. I cristiani ortodossi venerano le icone, ammettono il matrimonio dei sacerdoti e non riconoscono l'autorità del papa. La religione cattolica ha subito pesanti repressioni durante il periodo comunista, ma ora sta conoscendo un periodo di grande ripresa e ogni domenica le chiese si riempiono di fedeli. I musulmani rappresentano l'1,2% della popolazione mentre i protestanti sono lo 0,4%. Esiste anche una minuscola comunità ebraica a Zagabria.
A tavola i croati amano i cibi piuttosto grassi e fra le specialità locali si possono citare il burek, uno sformato a strati preparato con carne oppure formaggio, e la piroska, una frittella tonda a base di formaggio tipica della zona di Zagabria. Le località lungo la costa adriatica sono rinomate per il pesce e fra i piatti regionali ci sono gli scampi, gli prstaci (molluschi) e il brodet della Dalmazia, che è una zuppa di pesce con riso. Nelle regioni interne della Croazia potrete assaggiare specialità quali la manistra od bobica (zuppa di fagioli e mais) o gli struckle (gnocchi di formaggio).
Prima dei pasti è usanza bere un piccolo bicchiere di brandy. La Croazia è famosa per i suoi brandy di prugne (sljivovica) e di erbe (travarica), per i suoi cognac (vinjak) e per liquori quali il maraschino, un alcolico a base di ciliegie fatto a Zara, e il pelinkovac a base di erbe.
Articoli correlati

Le regioni del mondo da non perdere nel 2012 - 1° parteDalla Costa del Galles all'Arunachal Pradesh, dieci regioni del mondo talmente affascinanti e ricche di stimoli da racchiudere in sé un universo. Leggi l'articolo completo >

1000 luoghi da vedere: stadi straordinari - 2° partePerché ci ha giocato Maradona ed è il tempio del calcio in Argentina, perché è una meraviglia del XXI secolo e ci hanno suonato gli U2 o perché ricava il proprio fabbisogno energetico dal sole. Sono solo alcuni dei motivi che fanno di questi 5 stadi dei luoghi da non perdere.Leggi l'articolo completo >
Forum - Croazia - Idee e consigli dai viaggiatori
Buzz packpackersSettembre 2011
Dormire a vukovarSettembre 2011
Info alloggi cresLuglio 2009
CroaziaOttobre 2008
DubrovnikLuglio 2008








