Visti
Ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto per visitare la Bosnia-Erzegovina. I viaggiatori italiani devono esibire la carta d'identità valida per l'espatrio oppure un passaporto in corso di validità, e potranno soggiornare in Bosnia-Erzegovina per un periodo massimo di un mese. I minori di 15 anni devono essere muniti della 'carta bianca' oppure del passaporto personale; per ulteriori dettagli rivolgetevi al vostro comune di residenza o alla questura.
Rischi sanitari
vaccinazioni consigliate: difterite, tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia.
In Bosnia Erzegovina è preferibile non bere l'acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate oppure bevande calde. In alternativa l'acqua corrente può essere trattata facendola bollire per almeno 15 minuti, al fine di garantire la più efficace delle purificazioni.
Rischi sanitari: diarrea del viaggiatore, encefalite da zecche, rabbia, febbre tifoidea, mine terrestri inesplose.
Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Fuso orario
lo stesso dell'Italia
Elettricità
220V, 50Hz
Pesi e misure
sistema metrico decimale
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