La Bielorussia è leggermente più piccola del Regno Unito; confina a nord e a est con la Russia, a nord-ovest con la Lettonia e la Lituania, a ovest con la Polonia e a sud con l'Ucraina. È un paese prettamente pianeggiante: la collina più alta, la Djarzhinskaja, raggiunge soltanto i 345 m. Il terreno è costituito da bassi spartiacque che dividono grandi zone paludose intervallate da piccoli laghi. Il fiume principale è il Dnjapro, che scorre verso la Bielorussia orientale partendo da Smolensk in Russia.
Un tempo la Bielorussia era completamente ricoperta di foreste. Nel XVI secolo, la maggior parte di esse era già stata abbattuta per fare spazio ai campi, ma in molte zone sono ricresciute, specialmente a sud. Gli alberi più diffusi sono le conifere, le querce, i faggi e le betulle argentate. La Riserva Naturale di Belavezhskaja Pushcha, al confine con la Polonia, è la più grande foresta primordiale d'Europa e ospita un numero consistente di bisonti europei. Nelle altre riserve naturali della Bielorussia si possono trovare alci, daini, cinghiali, lupi, volpi, scoiattoli, martore, lepri, castori, lontre, visoni e tassi. Il terreno coltivato è dedicato in particolare a cereali e lino: le distese di campi di lino sono bellissime da vedere.
La Bielorussia gode di un clima continentale che diventa un po' più rigido spostandosi da sud-ovest a nord-est. Le temperature medie di gennaio sono comprese tra -4°C e -8°C e per circa sette o otto mesi all'anno il terreno è coperto di ghiaccio. Il mese più caldo è luglio, quando la temperatura raggiunge normalmente i 19°C. A giugno e ad agosto c'è maggiore umidità, mentre nevica da dicembre ad aprile.
Un tempo la Bielorussia era completamente ricoperta di foreste. Nel XVI secolo, la maggior parte di esse era già stata abbattuta per fare spazio ai campi, ma in molte zone sono ricresciute, specialmente a sud. Gli alberi più diffusi sono le conifere, le querce, i faggi e le betulle argentate. La Riserva Naturale di Belavezhskaja Pushcha, al confine con la Polonia, è la più grande foresta primordiale d'Europa e ospita un numero consistente di bisonti europei. Nelle altre riserve naturali della Bielorussia si possono trovare alci, daini, cinghiali, lupi, volpi, scoiattoli, martore, lepri, castori, lontre, visoni e tassi. Il terreno coltivato è dedicato in particolare a cereali e lino: le distese di campi di lino sono bellissime da vedere.
La Bielorussia gode di un clima continentale che diventa un po' più rigido spostandosi da sud-ovest a nord-est. Le temperature medie di gennaio sono comprese tra -4°C e -8°C e per circa sette o otto mesi all'anno il terreno è coperto di ghiaccio. Il mese più caldo è luglio, quando la temperatura raggiunge normalmente i 19°C. A giugno e ad agosto c'è maggiore umidità, mentre nevica da dicembre ad aprile.
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