Île d'Ouessant
Questa selvaggia ma splendida isola riassume l'asprezza della costa bretone. Il vecchio adagio locale 'Qui voit Ouessant voit son sang' ('Chi vede Ouessant vede il suo sangue') esprime chiaramente la sua natura fiera e il timore ispirato dalle forti correnti e dalle ingannevoli rocce della zona. Lunga circa 8 km quest'isola a forma di chela è un punto di riferimento per le oltre 50.000 navi che ogni anno entrano nel canale della Manica.Nonostante gli abitanti dell'isola non siano più isolati dal resto del mondo, permangono tuttavia secolari tradizioni: le case sono dipinte di blu e bianco in onore della Vergine Maria, oppure di verde e bianco per simboleggiare la speranza, e arredate con mobili realizzati con il legno trasportato dalle correnti marine; le vecchie signore dal viso grinzoso ricamano croci in pizzo per rappresentare le anime dei loro mariti dispersi in mare; piccole pecore nere vagano liberamente nei terreni; il ragoût de mouton (agnello cotto al forno sotto uno strato di radici ed erbe) è ancora uno dei piatti principali. Ouessant ha anche il più potente faro del mondo, interessanti musei di storia locale e stupende passeggiate e paesaggi.
L'isola si trova a 20 km dalla terraferma e può essere raggiunta dal porto di Brest o di Le Conquet, lungo la costa nord-occidentale della Bretagna.
Parc National des Pyrénées
Creato nel 1967, il Parco Nazionale dei Pirenei si estende per circa 100 km lungo il confine franco-spagnolo e copre un'area di 460 kmq che contiene centinaia di laghi di montagna e il punto più alto dei Pirenei francesi, il Sommet du Vignemale (3300 m).Le zone boschive occupano appena il 12% della superficie del parco, attraversato da torrenti e corsi d'acqua alimentati da sorgenti e da oltre 2000 mm di precipitazioni annuali, gran parte delle quali sotto forma di neve. Tra gli animali protetti vi sono l'orso bruno (ne restano solo 15 esemplari), la lince, il camoscio, la marmotta e uccelli rapaci a rischio di estinzione come l'avvoltoio barbuto.
Molto frequentato dagli amanti di alpinismo e di escursioni a piedi, il parco ha 350 km di sentieri - alcuni dei quali proseguono in Spagna - oltre a una serie di refuges (rifugi) aperti tutto l'anno. Nella vicina Pau si possono organizzare escursioni guidate per piccoli gruppi o equipaggiarsi per escursioni a piedi o in bicicletta per conto proprio. Cauterets, nella parte orientale del parco, 30 km a sud di Lourdes, è il punto di entrata più comodo e accessibile.
Vézelay
Questa minuscola città fortificata, uno dei tanti patrimoni nazionali protetti della Francia, è circondata da una delle più splendide zone di campagna della Borgogna, punteggiata da vigneti, distese di girasoli, bruni campi coltivati e covoni di paglia che rievocano le pitture impressioniste. Originariamente costruita su una collina per essere più facilmente difendibile, è divenuta un'importante meta di pellegrinaggio nel X secolo e in seguito un luogo frequentato da teste coronate e personaggi importanti che partivano per le Crociate.Il punto focale di Vézelay è la Basilique Sainte Madeleine, una vecchia chiesa abbaziale fondata nel IX secolo. Durante il Medioevo, ospitò quelle che erano ritenute le reliquie di santa Maria Maddalena attirando folle di pellegrini in occasione della festa della santa, il 22 luglio. Questa tradizione continua ancora oggi e ogni anno le reliquie vengono portate in processione lungo le strade cittadine. Magnificamente restaurata, la chiesa ha un timpano che è considerato un capolavoro del Romanico borgognone, grottesche sculture, capitelli scolpiti e una enorme navata. Dietro la basilica si trova un parco con un fantastico panorama sulla valle del fiume Cure e sui villaggi vicini, e basta camminare in qualsiasi direzione per rilassarsi attraversando le aree rurali della zona.
Vézelay è a 15 km da Avallon e a 51 km da Auxerre e si trova all'interno del Parc Naturel Régional du Morvan.
Grasse
Abbarbicata ai pendii delle Prealpi 17 km a nord di Cannes, Grasse è da secoli uno dei principali centri francesi per la produzione di profumi. Qui i maestri profumieri - o 'nez' (nasi) come vengono spesso chiamati - utilizzano il loro talento naturale e gli anni di studio per identificare, con una rapida annusata, 6000 odori. La città e la regione cicostante producono anche alcuni dei fiori più pregiati di Francia, tra cui: gelsomino, rosa centifolia, lavanda, mimosa, fiori d'arancio e narciso narcotico.Delle 40 profumerie, solo 3 sono aperte al pubblico. Fragonard è in posizione comoda e si trova in una ex conceria del XVII secolo, ma attualmente è più una vetrina per turisti che un luogo di produzione. Partecipando alla visita guidata si accede alle cantine dove vi sarà fornita una breve introduzione alla realizzazione del profumo, dall'estrazione alla distillazione al lavoro del nez.
Corsica
La Corsica, 170 km a sud della Costa Azzurra, è la più variegata tra le isole del Mediterraneo dal punto di vista geologico. Dai monti con tumultuosi torrenti alle infinite distese di sabbia della costa, il paesaggio è molto fotogenico e offre ampie opportunità per escursioni a piedi. La Corsica ha un'atmosfera piacevole grazie alla particolare lingua, alla cucina e allo stile di vita dei suoi abitanti. L'impegnato movimento per l'indipendenza dell'isola è la manifestazione più estrema di questa cultura così peculiare e fiera. Sebbene i gruppi nazionalisti generalmente compiano le loro azioni violente (omicidi e danneggiamenti alle proprietà) contro la popolazione locale e come forma di rappresaglia, ai viaggiatori viene consigliato di usare una certa cautela.La città portuale di Ajaccio è il luogo di nascita di Napoleone Bonaparte. Sebbene rimodernata di recente, questa città franco-mediterranea dai colori pastello permette ancora piacevoli passeggiate soprattutto se si vaga lungo le strette strade della parte vecchia. Oltre a una serie di monumenti e di musei dedicati al personaggio di Napoleone, si può visitare il Pointe de la Parata, un promontorio in granito nero celebre per il suo tramonto, oppure fare un bagno nelle spiagge poco fuori città.
La formazione naturale più celebre dell'isola sono Les Calanques, una spettacolare zona montana con rocce di granito rosso e arancione che, a causa della forte erosione, nella forma ricordano persone, animali ed edifici. Quando il tempo è bello, il panorama sul Mediterraneo e sulle montagne a nord è davvero stupendo. Nelle vicinanze ci sono anche alcuni brevi ma impegnativi sentieri per escursioni a piedi. La Citadelle di Bonifacio, all'estrema punta meridionale dell'isola, si trova sulla sommità di un lungo e stretto promontorio di falesie calcaree. La città è stata oggetto di numerosi e cruenti assedi durante il Medioevo e mantiene la sua atmosfera medievale grazie ai suoi numerosi e stretti vicoli e agli archi rampanti che raccolgono le acque piovane. Calvi, anch'essa raccolta intorno alla sua cittadella, è una località marittima nel nord-ovest. La costa tra Calvi e l'Île Rousse, 25 km a nord, è punteggiata da una serie di bellissime spiagge.
I mesi migliori per visitare la Corsica sono maggio e giugno, quando l'isola è generalmente soleggiata, i fiori selvatici sono sbocciati e i turisti sono scarsi. Le città corse hanno collegamenti aerei diretti con molte città europee. I traghetti sono più economici.
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