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Visti e dogana

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I viaggiatori di nazionalità italiana non necessitano di visto d'ingresso per visitare gli Emirati Arabi. Al momento dell'arrivo (in aereo, via terra, via mare), sarà sufficiente presentare il proprio passaporto con una validità superiore ai sei mesi.

Quando andare e clima

Il periodo migliore dell'anno per visitare gli Emirati Arabi Uniti è da novembre ad aprile, quando le condizioni climatiche sono ottime. Nei restanti mesi probabilmente passerete gran parte della giornata spostandovi da un impianto di aria condizionata all'altro invece di visitare i luoghi interessanti. Il Ramadan, il mese in cui i musulmani celebrano il digiuno dall'alba al tramonto, viene strettamente osservato nel paese e i locali che servono normalmente le bevande alcoliche durante questo periodo non lo fanno.

Come arrivare

I principali aeroporti internazionali degli Emirati Arabi sono a Dubai e Abu Dhabi, ma un numero sempre crescente di compagnie aeree utilizzano anche quello di Sharjah. Ci sono altri piccoli aeroporti internazionali a Fujairah, Ras al-Khaimah e Al-Ain, usati principalmente dai voli charter. Non c'è nessuna tassa d'imbarco alla partenza se si viaggia in aereo. Da Dubai e Abu Dhabi ci sono voli giornalieri per la maggior parte delle città europee e per le principali destinazioni mediorientali e del Golfo. Qui troverete anche voli per gli Stati Uniti, l'Africa settentrionale, il subcontinente indiano e l'Australia. La compagnia aerea di Dubai è Emirates Airlines (www.emirates.com), mentre quella nazionale è Etihad Airways (www.etihadairways.com). Entrambe hanno un'eccellente reputazione in fatto di sicurezza e collegano il paese a destinazioni in tutto il mondo. A Sharjah, nel 2003, è stata fondata un'altra compagnia aerea, l'economica Air Arabia (www.airarabia.com), che offre collegamenti per il Golfo, il Medio Oriente e l'Asia. Tra i punti di confine terrestri che sono aperti ai turisti ci sono Al Darah (a Tibat, per Musandam), Wajaja (Hatta), Khatmat Malahah (vicino a Jebel Hafeet) e Al Hilli (Al-Ain-Buraimi). Se noleggiate una macchina negli Emirati Arabi, dovrete stipulare un'assicurazione aggiuntiva se avete in programma di andare anche in Oman. I pullman della Oman National Transport Company (ONTC) collegano Dubai a Muscat via Hatta e vice versa (partenza dall'ufficio ONTC; 04-295 9920; Parcheggio DNATA, Deira; orario 9-21), vicino al Ristorante Caravan. Gli orari cambiano a seconda della richiesta, quindi chiamate prima. La compagnia di navigazione iraniana Valfajre-8 ha due traghetti settimanali che fanno la spola tra Bandar-e Abba in Iran e Port Khalid a Sharjah; la traversata (sola andata) dura 12 ore. L'agente locale è Oasis Freight Agency (06-559 6325; Kayed Ahli Bldg, Jamal Abdul Nasser Rd, Sharjah; orario 8-13 & 10-16.30pm).

Trasporti locali

Negli Emirati Arabi non ci sono voli interni. Gli autobus o minibus Dubai Transport viaggiano in tutti gli emirati, ma l'unica linea che trasporta passeggeri nel viaggio di ritorno è quella di Sharjah. Gli altri autobus ritornano indietro vouti. Gli autobus Al Ghazal collegano Dubai ad Abu Dhabi e Al-Ain; inoltre forniscono collegamenti interni nell'emirato di Abu Dhabi. Avere una macchina è il modo migliore di esplorare gli Emirati Arabi. Le strade principali sono ben tenute e, in teoria, dovreste guidare tenendo la destra. La gente del posto non ha uno stile di guida particolarmente piacevole e il fatalismo detta legge; se possedete anche solo una minima inclinazione alla prudenza, dovrete guidare in maniera piuttosto difensiva, soprattutto quando vi trovate nelle rotatorie. Se volete noleggiare un'automobile, dovete avere una carta di credito e una patente internazionale. Potreste anche avere bisogno di una fototessera.