Da Starigrad al Planinarski Dom

Attività  / escursione

Partite dall'ingresso principale e addentratevi subito nella gola di Velika Paklenica. Quando supererete un dirupo roccioso con cascata e torrente sulla vostra destra, avrete raggiunto Anića Luka, un verde altopiano di forma semicircolare. Dopo un altro chilometro troverete il ripido sentiero che conduce alla grotta di Manita Peć (interi/ridotti 20/10KN; 10-13 lug-set, orario variabile ott-giu). La camera principale (lunga 40 m e alta 32 m) è ricca di stalagmiti e stalattiti valorizzate da un'ingegnosa illuminazione. La grotta si trova a circa due ore di cammino dal parcheggio e può essere visitata esclusivamente con una guida (il cui costo non è incluso nel biglietto; prenotatene una all'ingresso del parco).

Dalla grotta parte un sentiero che in un'ora e mezzo conduce al Vidakov Kuk. La salita fino in vetta (866 m) è piuttosto faticosa, ma nelle giornate più limpide lo sguardo spazia sul mare fino a Pag e pertanto sarete ampiamente ricompensati dalla vista memorabile. Un facile sentiero prosegue fino a Ramići, da dove, puntando in direzione est, potrete ricollegarvi al sentiero principale giungendo infine al rifugio Planinarski Dom Paklenica.

In alternativa, potrete evitare la deviazione per Manita Peć e proseguire fino al rifugio dei guardiacaccia di Lugarnica (dal parcheggio sono poco più di 2 ore di cammino), aperto tutti i giorni da metà aprile a fine ottobre. Da questo rifugio, dove si possono acquistare spuntini e bevande, un sentiero prosegue attraverso boschi di faggi e di pini fino a raggiungere il Planinarski Dom Paklenica.