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Visti e dogana

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I cittadini italiani possono entrare in Colombia per motivi turistici senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. Sarà sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità minima di sei mesi e di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Quando andare e clima

Il periodo migliore per andare in Colombia è la stagione secca, anche se non s'incontra alcun tipo di difficoltà visitando il paese durante la stagione delle piogge. Ricordatevi, però, che la maggior parte dei colombiani è in vacanza tra la fine di dicembre e la metà di gennaio, quindi i mezzi di trasporto sono più affollati e gli alberghi tendono a riempirsi velocemente.

Come arrivare

Grazie alla sua posizione geografica la Colombia, situata all'estremità settentrionale del Sud America, gode di collegamenti aerei comodi e relativamente economici sia con l'Europa sia con gli Stati Uniti. La maggior parte dei visitatori atterra a Bogotá, all'aeroporto El Dorado (BOG; 1-413 9053; www.bogota-dc.com/trans/aviones.htm), ma alcuni volano anche su altri aeroporti internazionali, come quelli di Cartagena (Rafael Nuñez - CTG; 5-359 6273; airportctg@sacsa.com.co), Barranquilla (Ernesto Cortissoz - BAQ; 5-334 8052; www.baq.aero/index.php in spagnolo), Medellín (Jose Maria Codova - MDE; 4-601 1212), Cali (Alfonso Bonilla Aragón - CLO; 2-442 2624) e San Andrés (ADZ; 8-512 6110). La compagnia di bandiera colombiana è Avianca (AV; 1-404 7862; www.avianca.com). La Colombia ha collegamenti stradali soltanto con il Venezuela e l'Ecuador. Il punto di frontiera più popolare tra i viaggiatori per attraversare il confine è tra San Antonio del Táchira (Venezuela) e Cúcuta (Colombia), lungo la strada principale Caracas-Bogotá. Se pensate di attraversare la frontiera con il Venezuela percorrendo la strada che collega Arauca a El Amparo de Apure o quella da Puerto Carreño a Puerto Páez, è consigliabile che vi rivolgiate all'ambasciata del vostro paese per tenervi informati sulla sicurezza del percorso. Nel marzo 1995 gli attacchi dei guerriglieri colombiani ai posti di blocco venezuelani hanno avuto come conseguenza un maggiore schieramento di truppe da parte di entrambi i paesi. Non pensate nemmeno a raggiungere la Colombia dal Panamá, attraversando il Darién Gap. Dovreste attraversare un tratto di giungla fitta e infestata dalla guerriglia. La Colombia ha porti sia sulla costa del Pacifico sia su quella del Mar dei Caraibi; pertanto, è possibile arrivare o partire dal paese via mare. Il traffico marittimo è più intenso sul versante caraibico, poiché vi sono frequenti collegamenti con Stati Uniti, Messico, America Centrale, Venezuela e isole caraibiche. I principali porti colombiani lungo la costa caraibica sono Baranquilla, Cartagena, Santa Marta e Turbo; il principale porto colombiano sulla costa del Pacifico è Buenaventura. Ci sono collegamenti anche tra Colón in Panama e Cartagena in Colombia.

Trasporti locali

Oggi il paese è dotato di un sistema aereo ben sviluppato e di una delle più fitte reti di voli interni dell'America Latina. Viaggiare in aereo è sicuramente il modo più veloce per spostarsi, ma anche il meno interessante. Per alcune destinazioni, come Leticia, è però l'unica soluzione disponibile. Avianca (1-404 7862; www.avianca.com) è la compagnia di bandiera colombiana. Altre compagnie sono AeroRebública (1-320 9090; www.aerorepublica.com.co), Aires (1-336 6039; www.aires.com.co) e Satena (1-281 7071; www.satena.com). Ricordatevi sempre di riconfermare la vostra prenotazione almeno 72 ore prima della partenza. Controllate inoltre che nel vostro biglietto sia tutto regolare - gli errori sono piuttosto comuni. L'autobus è il mezzo di trasporto principale per visitare il paese. La rete degli autobus è ben sviluppata, conveniente e organizzata. Purtroppo, però, fatta eccezione per le strade principali, i collegamenti stradali sono in cattive condizioni. Bogotá è il centro nevralgico dei collegamenti via autobus - da qui partono mezzi diretti praticamente in ogni parte del paese. Spostarsi con l'autobus in città richiede molto tempo e le vetture sono molto affollate, ma i taxi sono comodi e convenienti per il servizio che offrono e possono essere impiegati per lunghi percorsi. A Medellín e Bogotá c'è anche la metropolitana. Tra gli altri mezzi di trasporto vi sono i chivas (un autobus in legno che viene usato soprattutto lungo le strade secondarie) e i colectivos (un incrocio tra un autobus e un taxi che effettua il servizio di trasporto su itinerari fissi). Il viaggio in automobile e motocicletta potrebbe essere costoso e pericoloso considerando che uno dei problemi principali è il furto. Se siete a bordo di un pullman, potete passare senza problemi attraverso un'area poco sicura, ma una bella jeep non passerà di certo inosservata. Nelle città, invece, il traffico è caotico e pressante e il rischio di incidenti è alto. Se avete comunque intenzione di noleggiare un'auto, potete rivolgervi alle grandi compagnie internazionali come Avis (www.avis.com), Hertz (www.hertz.com) o Budget (www.budget.com). Per guidare basta la patente di guida nazionale; le tariffe per il noleggio sono piuttosto alte. I mezzi di trasporto via mare, soprattutto lungo la costa del Pacifico, dove non esistono strade, non effettuano un servizio regolare e sono spesso disagevoli. La Colombia non è certo il paese più adatto ai ciclisti; le strade sono infatti dominio incontrastato degli automobilisti, che non mostrano molta cortesia a chi si sposta in bicicletta. È anche vero però che le città stanno diventando più a misura di ciclista, con la costruzione di piste ciclabili.