Sainte-Marie
Uno degli elementi fondamentali della storia e della cultura martinicana è il rum. Lavorando le grandi quantità di zucchero che vengono prodotte in Martinica, si ottiene molta melassa, che tende a diventare rum se la si lascia decantare a sufficienza.Il luogo migliore per cominciare è il Musée du Rhum, immediatamente a nord di Sainte-Marie presso la distilleria della Piantagione di Saint-James. Sono esposti macchinari a vapore per la raffinazione dello zucchero, alambicchi per il rum e attrezzi per la frantumazione della canna da zucchero. C'è anche una sala per le degustazioni, dove si possono assaggiare i vari tipi di rum: se non si è bevuto troppo, si potranno ancora visitare il mulino e la distilleria del museo.
Circa 5 km a nord di Sainte-Marie si trova Fond Saint-Jacques, sito di un vecchio monastero domenicano e di una piantagione risalente al 1660. Fu qui che un frate domenicano mise a punto il moderno processo di distillazione del rum. La cappella e gran parte degli ambienti sono ancora intatti e ci sono molte rovine, tra cui quelle del mulino, dei bacini di distillazione, dei locali per la bollitura e dello zuccherificio.
Anse Céron
Percorrendo una breve e panoramica strada da Saint-Pierre si raggiunge la splendida spiaggia dalla sabbia nera di Anse Céron, situata in una zona selvaggia che ricorda una giungla. Anse Céron è circondata da palme da cocco ed è di fronte all'Ilet la Perle, uno scoglio arrotondato che si trova al largo e che è un luogo ideale per le immersioni.Malgrado la sua posizione remota, la spiaggia ha docce, servizi igienici, tavoli da picnic e un bar. Una ripida strada a carreggiata unica prosegue per 1,5 km oltre la spiaggia fino a raggiungere l'inizio di un sentiero di 20 km (percorribile in 6 ore) che va verso nord fino a Grand Rivière.
Grand Rivière
Grand Rivière è un villaggio di pescatori rimasto praticamente intatto, nell'estremità settentrionale della Martinica, suggestivamente sovrastato da alte scogliere. A sud il panorama è dominato dall'aspro profilo del Mont Pelée, mentre guardando verso nord si vede bene la vicina isola di Dominica.In prossimità del mare ci sono un mercato ittico e pescherecci dai vivaci colori allineati sulla piccola spiaggia di sabbia scura. All'estremità occidentale della città le acque sono talvolta adatte per praticare il surf. Non c'è una strada che aggiri la punta dell'isola, ma c'è un sentiero di 20 km che arriva a Anse Couleuvre, sulla costa nordoccidentale.
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